Dalla pubblicazione della prima carta stradale della Francia, nel 1910, Michelin si è adoperata per un secolo per offrire agli automobilisti informazioni turistiche e stradali, precise e affidabili, al fine di facilitare i loro spostamenti. Dall’organizzazione delle reti stradali in itinerari all’informatizzazione e all’utilizzo di immagini vettoriali, Michelin festeggia l’anniversario di quest’avventura della cartografia con una mostra temporanea, organizzata nel museo del Gruppo, l’Aventure Michelin, a Clermont- Ferrand. Battezzata « Itinerario Bis », questa mostra sarà aperta al pubblico dal 9 aprile al 31 dicembre 2010. Oggi, con più di 5 milioni di carte vendute ogni anno in Francia, una quota di mercato del 75% e più di 10 milioni di carte vendute nel mondo, Michelin rimane il leader del mercato delle carte stradali. Una leadership basata sulla capacità di innovazione di Michelin, perennemente desiderosa di offrire ai viaggiatori un’assistenza alla mobilità sempre più efficiente. Michelin festeggia un secolo di cartografia al servizio dei viaggiatori. Per ripercorrere questa storia che è iniziata nel 1910, Michelin ha ideato una mostra temporanea, dal titolo « Itinerario Bis », che ha aperto i battenti il 9 aprile e durerà fino al 31 dicembre 2010. All’interno dell’Aventure Michelin (il museo del Gruppo a Clermont-Ferrand), un apposito spazio permetterà ai visitatori di scoprire tutti i segreti delle carte Michelin, dalla progettazione alla produzione, senza dimenticare i loro aggiornamenti. Un laboratorio interattivo permetterà di costruire una mappa per capire il principio di sovrapposizione degli strati. Verrà spiegata anche l’importanza della scelta delle varie scale, grazie a una presentazione dei diversi prodotti della gamma. Altro momento forte della mostra: un viaggio nel tempo e nello spazio che permetterà ai visitatori di ritornare al 1908, con la mappa-prototipo dei dintorni di Clermont-Ferrand. Svariate mappe e vecchie pubblicità mostrano l’evoluzione delle mappe e la loro internazionalizzazione, contemporaneamente a quella del gruppo Michelin. Infine, un terzo spazio è dedicato al futuro. Basandosi sulle risposte che ha dato al miniquestionario distribuito all’ingresso del museo L'Aventure Michelin, il visitatore accede a una manipolazione della « realtà estesa ». A partire da un foglio di carta, il visitatore vedrà se stesso su uno schermo mentre muove una mappa che prende vita, con i rilievi, il traffico e alcune informazioni che egli desidera fornire. Il visitatore può anche visionare brevi filmati divertenti che evidenziano la complementarietà tra cartaceo e digitale (mappe-GPS).
Da oltre un secolo, Michelin propone, con le sue carte stradali, un’assistenza preziosa alla mobilità. Ma visto che le abitudini dei viaggiatori cambiano, le equipe preposte alla cartografia di Michelin sono attente alle aspettative degli utenti e hanno fatto evolvere le mappe Michelin al ritmo dei cambiamenti riscontrati nelle abitudini d’uso degli utenti. La prima generazione di mappe Michelin in scala 1 :200 000 nasce nel 1910. La Francia viene coperta in 47 fogli dal 1910 al 1913. A quell’epoca, la rete stradale è già stata definita nei dettagli con simboli in base alle sue caratteristiche e alla sua tipologia (asfalto, pavé, « carreggiata in cui si vede lontano »), e le distanze tra le località sono indicate in rosso. Sono presenti anche alcune informazioni turistiche, come le strade pittoresche delimitate da alberi. La gamma di colori utilizzata per rappresentare le strade aumenta, per differenziare meglio la qualità della rete. Le « strade in cui si vede lontano » rimangono indicate in rosso mentre le altre strade « soggette a una manutenzione regolare » diventano gialle. Per una maggiore sicurezza, le strade con curve sono rappresentate in modo più chiaro che nella mappa A. La mappa viene ridisegnata, i fogli sono ingranditi: la Francia è coperta da 36 fogli. Il colore delle strade corrisponde ormai alla loro categoria, per valorizzare i grandi itinerari: il rosso per le strade principali, il giallo per le strade secondarie, il bianco per le altre strade. I rilievi vengono eliminati, la scrittura è semplificata: la mappa è più leggibile. La legenda si arricchisce di nuove informazioni turistiche come i campi da golf o gli aerodromi. Lo sviluppo della rete stradale e il suo potenziamento (tangenziali, deviazioni…) richiedono una riprogettazione e una riorganizzazione della mappa per offrire una maggiore chiarezza. I testi sono scritti a macchina e non più a mano. Le località (e i caratteri di scrittura) vengono classificate in base al loro interesse turistico (monumento classificato, punto panoramico, piscina, centro ricreativo... ) e non più soltanto alla loro categoria amministrativa (prefettura, municipio…). La carta stradale accentua la sua vocazione turistica. Le indicazioni considerate superflue vengono eliminate, la rappresentazione delle piante delle città viene semplificata. La mappa D è l’ultima mappa fatta a mano, ma già alcuni strumenti meccanici come il disco da incisione hanno sostituito il tiralinee.
A partire dal 1995, la mappa D viene informatizzata. Il computer sostituisce gli strumenti tradizionali e trasforma i disegnatori, progettisti, preparatori... in un professionista unico: il cartografo. Le mappe E sono progettate a partire da banche dati digitali prestabilite. Per garantire gli aggiornamenti, lo sfondo della cartografia viene in parte « cancellato » per accogliere il nuovo tracciato. Le modifiche sono effettuate con il « tratto digitale vettoriale », che dà la possibilità di apportare trasformazioni a piacere. 2010: un ulteriore progresso con la mappa interattiva, lanciata per ora solo in Francia.
Facilitare la mobilità dei beni e delle persone : è la missione che si è data Michelin. Per riuscirci, le equipe della cartografia Michelin hanno saputo adattarsi, da più di un secolo, alle aspettative dei viaggiatori e alle loro nuove abitudini. Eppure, il successo di Michelin sul mercato delle carte stradali (leader del settore con una quota di mercato del 75% in Francia) si basa su alcuni cardini che non sono stati modificati dalla redazione dalle prime mappe, e che contraddistinguono l’informazione cartografica di tutte le pubblicazioni: L’obiettività delle informazioni: tutte le informazioni utilizzate da Michelin sono obiettive e affidabili. Vengono raccolte o sul posto, oppure presso servizi ufficiali, il che conferisce loro un’affidabilità del 100% al momento della pubblicazione. Inoltre, questo metodo di lavoro permette un aggiornamento preliminare specifico delle mappe Michelin.
Qualsiasi informazione sui lavori in corso viene anticipata per poter essere presente sulle mappe dell’anno successivo. La classificazione per importanza delle informazioni: tutte le informazioni sono classificate secondo una gerarchia, non solo in funzione della scala della mappa, ma anche di criteri logici per la comprensione. La semplicità nella trasmissione delle informazioni: tutte le informazioni vengono comunicate nel modo più leggibile possibile. I codici cartografici utilizzati da Michelin sono comprensibili da tutti. L’informazione al servizio della segnaletica: tutte le informazioni sono utili. Tutto quello che appare sulla mappa deve essere visibile sul posto e utile all’automobilista che viaggia sulla strada. Queste informazioni sono utilizzate in tutte le pubblicazioni edite da Michelin (tutte le carte e atlanti, la collana La Guida Verde, Voyager Pratique e le guide Michelin), ma anche in quelle diffuse da ViaMichelin. Le nuove tecnologie come il GPS o i siti Internet di calcolo degli itinerari hanno dei loro vantaggi specifici. Ma le mappe cartacee rimangono un complemento indispensabile: Contengono una grande quantità di informazioni pratiche (stazioni di servizio, piante delle città, Autovelox…) o turistiche (suggerimenti di itinerari, siti segnalati dalla Guida Verde, musei, vigneti…), facilmente leggibili. Ad esempio, un accordo di collaborazione sottoscritto con l’Association Française des Voies Vertes et Véloroutes (l’Associazione francese dei percorsi verdi e degli itinerari ciclabili) permette agli appassionati di cicloturismo di ritrovare nelle carte stradali Dipartimentali una selezione degli itinerari ciclabili e dei Percorsi Verdi presenti sul territorio. Offrono una visione d’insieme sul territorio e non impongono gli itinerari. L’utente è libero di creare il proprio percorso, può facilmente posizionarsi nello spazio. Sono pratiche. Possono essere consultate da più persone, su un tavolo o sul manubrio della bici, e si tengono in tasca. Possono anche essere piegate, stropicciate oppure possono essere integrate con delle note. Sono autonome. Non richiedono l’alimentazione elettrica. Non hanno problemi di accesso alla rete o problemi di copertura. Infine costano poco. Il prezzo di una mappa varia dai 4,00 agli 8,00 euro in base alla collana o al supporto, il che rappresenta un reale vantaggio nell’attuale periodo di crisi economica.
Il viaggiatore che voglia spostarsi quanto più velocemente possibile dal punto A al punto B, o desideri scoprire una regione, o che voglia esplorare nei minimi dettagli una zona geografica o cerchi di conoscere i principali servizi utili lungo un itinerario, troverà tra 300 referenze della collana, una mappa Michelin che soddisfa perfettamente le sue aspettative. La collana è suddivisa in 4 categorie: carte stradali Nazionali, carte stradali Regionali, carte stradali Dipartimentali e mappe Zoom. Le carte stradali Nazionali Michelin, dalla copertina rossa, (scala da 1 :150 000 fino a 1 :4 000 000) permettono di prepararsi ad attraversare un paese visualizzando l’itinerario nel suo insieme. La collana comprende 9 referenze per la Francia e 46 per gli altri paesi, con novità come l’Estonia, la Lettonia, la Lituania, l’Argentina o il Perù. Per adattarsi alle esigenze dei diversi viaggiatori, alcune carte stradali Nazionali Michelin vengono proposte anche su un supporto cartaceo antistrappo, per resistere maggiormente all’acqua e agli strappi. Alcune hanno anche l’indicazione dell’anno di edizione, come il best seller, la carta stradale della Francia 2010. Le carte stradali Regionali Francia, dalla copertina arancione (scala 1 :200 000) con l’indicazione dell’anno di edizione, coprono tutta la Francia, suddivisa in regioni amministrative, e sono su un supporto cartaceo antistrappo.
Le 17 referenze di questa collana sono destinate ai guidatori che solcano le strade grandi e piccole delle regioni francesi. Permettono di avere tutte le informazioni utili su una regione: ubicazione degli Autovelox, stazioni di servizio, piantine delle città, ecc. Esistono anche carte stradali regionali in altri paesi come il Benelux, la Germania, la Spagna, la Gran Bretagna, l’Italia, la Svizzera, gli USA, il Canada, la Polonia e il Portogallo, in scala da 1 :200 000 fino a 1 :2 400 000 . La collana delle carte stradali Dipartimentali Michelin, con la copertina gialla (scala 1 :150 000), permette di scoprire le ricchezze di una zona geografica. La collana comprende 45 titoli in Francia (con la cartografia satellitare sullo sfondo, una selezione dei siti più belli, delle piste ciclabili e dei percorsi verdi). La collana delle carte stradali locali Michelin, sempre in giallo, comprende anche 9 titoli Italia. Infine, le mappe zoom Michelin, con la copertina verde, (scala da 1 :53.000 a 1 :160.000) sono studiate per facilitare gli spostamenti all’interno di aree ad alta densità geografica o turistica. Le mappe zoom Michelin Spagna comprendono 13 titoli tra cui una novità 2010, una guida topografica « Camino de Santiago ».
Con una legenda che comprende più di cento simboli, una trentina dei quali a vocazione turistica, gli atlanti stradali Michelin, a complemento delle mappe, facilitano non solo gli spostamenti, ma anche i viaggi e la loro preparazione. Sono anche segmentati in funzione degli utilizzi degli automobilisti, che cercano servizi utili come gli autovelox o le stazioni di servizio, informazioni turistiche, o un formato ridotto. La coIlana comprende 6 referenze per la Francia, e 9 per l’Europa e gli Stati Uniti. Infine, Michelin pubblica delle piante di città. Questa gamma comprende alcune novità che coprono la città di Parigi e la sua immediata periferia. Pensate per un uso quotidiano, sono leggere, poco ingombranti e di facile lettura, grazie alla cartografia sullo sfondo, che è stata migliorata. Ogni lettore, sia esso pedone, ciclista, automobilista o utente dei trasporti pubblici, trova spesso le referenze e le informazioni di suo interesse, come le piste ciclabili o le stazioni Vélib’ (noleggio bici in città), abbinate alle piantine di Parigi.
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