100 milioni di iniettori Common Rail Bosch

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E’ stata raggiunta quota 100 milioni iniettori Common Rail prodotti da Bosch nel mondo, a conferma del successo della multinazionale tedesca nel campo della tecnologia diesel. Introdotto per la prima volta su Alfa Romeo 156 2.4 JTD e Mercedes nel 1997, il sistema Common Rail è stato montato sui motori a gasolio di 23 milioni di autoveicoli.

Solo nel 2005 sono stati prodotti circa 26 milioni di iniettori nei sette stabilimenti Bosch dislocati in tutto il mondo. In Italia la “Tecnologie Diesel e Sistemi Frenanti Spa” e la “Centro Studi Componenti per Veicoli SpA” effettuano ricerca e sviluppo e producono, tra l’altro, iniettori per sistemi Common Rail.

Il diesel, come propulsore economico ed ecocompatibile, conquista costantemente nuove quote di mercato. Attualmente in Europa quasi un autoveicolo di nuova immatricolazione su due è dotato di motore a diesel. In Italia nel periodo gennaio-novembre 2005 le immatricolazioni delle vetture a gasolio hanno registrato una quota del 58,45%. Rispetto ai motori a benzina, i veicoli con motore a gasolio consumano circa il 30% di carburante in meno. In altre parole, se un guidatore di un veicolo diesel passasse oggi ad un motore benzina equivalente, dovrebbe prepararsi a consumare il 50% in più di carburante, con tutti i costi aggiuntivi che questo comporta e con una minore percorrenza ad ogni rifornimento. Il diesel presenta, infatti, un grande potenziale di risparmio sotto tutti gli aspetti: accanto ai consumi ridotti bisogna aggiungere il fatto che i costi del carburante diesel in Europa sono in genere minori rispetto a quelli della benzina. È prevedibile che l’economicità del diesel acquisterà sempre più importanza in futuro a fronte del costante aumento dei prezzi del carburante.

Va ricordato che i motori diesel emettono circa il 25% di sostanze inquinanti in meno rispetto ai corrispondenti motori a benzina convenzionali. In questo modo, oltre alla sua elevata economicità, il motore diesel presenta anche vantaggi per quanto concerne il rispetto dell’ambiente. I consumi ridotti infine contribuiscono al risparmio dell’energia di origine fossile. E grazie alla loro elevata coppia, già a basso regime, i moderni motori diesel garantiscono un sicuro piacere di guida.

Principali tappe nello sviluppo del sistema di iniezione Common Rail Bosch

1997:
Lancio mondiale del sistema Common Rail per le vetture di serie. Pressione di iniezione pari a 1.350 bar.
Prima applicazione su Alfa Romeo 156 2.4 JTD

2001:
Seconda generazione del sistema Common Rail applicata alle vetture di serie con pressione di iniezione pari a 1.600 bar. I motori a gasolio sono più potenti, più silenziosi, consumano e inquinano meno.
BMW sulla 320d e Volvo su S80, S60, V70 e XC70, sono i primi ad utilizzare questa tecnologia

2003:
Terza generazione di Common Rail per vetture di serie con iniettori piezo in linea. Benefici: fino al 20 per cento di riduzione delle emissioni inquinanti o fino al 5 per cento di aumento delle prestazione del motore o fino al 3 per cento di di riduzione dei consumi di carburante o ancora fino a 3 db(A) di riduzione delle emissioni sonore. La pressione di iniezione raggiunge i 1.600 bar. Audi è la prima ad utilizzare tale generazione di Common Rail su A8 3.0I TDI

2005:
Le squadre di ricerca e sviluppo Bosch e Siemens VDO vengono premiate con il premio per “l’Innovazione e la Tecnologia Avanzata” dal Presidente della Repubblica Federale della Germania, per l’utilizzo della tecnologia piezo, che rende i motori a gasolio e a benzina meno inquinanti e con riduzione dei consumi di carburante.

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