25 Ore di Magione Energy Saving Race, trionfo Peugeot

25 Ore di Magione Energy Saving Race, trionfo Peugeot

Le sfide si addicono a Peugeot, anche quando si tratta di confrontarsi in pista con la concorrenza più agguerrita. Infatti, dopo aver dominato le ultime...

Le sfide si addicono a Peugeot, anche quando si tratta di confrontarsi in pista con la concorrenza più agguerrita. Infatti, dopo aver dominato le ultime edizioni della 24 Ore organizzata dal mensile auto, il Leone sta lasciando la sua impronta anche sulla 25 Ore di Magione – Energy Saving Race, già vinta nel 2009. Nella gara di quest’anno, disputata nel weekend scorso all’autodromo alle porte di Perugia, si è imposto con la 207 HDi 99 g. La vettura ha ottenuto il più alto coefficiente K, combinazione di massa, velocità media e consuno medio calcolato nell’arco dell’intera durata della sfida. L’equipaggio della Peugeot vincente (Valerio Boni, Antonio De Felice, Gianni Bellandi, Lorenzo Corsani, Enrico De Vita e Mario Lotti) ha percorso 1584 chilometri alla media di 65,905 km/h, consumando un totale di 67,88 litri di carburante, ossia 23,34 chilometri con un litro di gasolio. Alle spalle della 207 HDi 99 g di PanoramaAuto-Mondadori si sono classifica altre due rappresentati del Gruppo PSA: la Citroën C3 del team Natali Immobiliare e la Citroën C4 dell’Associazione Salute e Guida.

Risparmio vincente

La 207 HDi 99g (berlina a tre e cinque porte) propone un pacchetto tecnico appositamente studiato per ridurre le emissioni di CO2 a 99g, ossia 3,8 l/100 km e composto da:

- una motorizzazione diesel HDi da 66 kW FAP® (90 CV) – coppia di 215 Nm a 1750 g/min ottimizzata ai fini di bassi consumi e basse emissioni, grazie a un software del motore specifico e all’aggiunta di uno scambiatore EGR (raffreddamento dei gas di scarico rimessi in circolo);

- una trasmissione che contribuisce ai bassi consumi, con un cambio a cinque marce abbinato ad un nuovo rapporto al ponte;

- un’aerodinamica particolarmente studiata che contribuisce all’efficacia della penetrazione nell’aria, soprattutto grazie a un Scx che passa da 0,670 m2 a 0,580 (ossia un Cx di soli 0,27) grazie a: - assetto ribassato di 5 mm - paraspruzzi flessibile specifico nella zona anteriore, con bordi laterali più avvolgenti per migliorare l’aerodinamica. - aree per le prese d’aria limitati allo stretto necessario - aggiunta di schermature sotto il pianale a entrambi i lati dell’impianto di scarico e nella zona del serbatoio del carburante - copricerchi specifici che associano una buona copertura aerodinamica allo stile aerodinamico - spoiler posteriore bicolore: la parte superiore in tinta carrozzeria costituisce un prolungamento del padiglione, i bordi laterali, colore nero lucido, si fondono con il vetro nero serigrafato del portellone;

Anche gli pneumatici Michelin da 15″ (185/65R15) a bassissima resistenza al rotolamento contribuiscono, grazie alla riduzione degli attriti, ai bassi consumi e alle prestazioni ambientali.

25 Ore di Magione Energy Saving Race, trionfo Peugeot

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