ACI: le auto più verdi secondo Green NCAP

ACI: le auto più verdi secondo Green NCAP

Le nuove Renault 4 E-Tech e Renault 5 E-Tech conquistano il massimo punteggio di cinque stelle nei test Green NCAP del 2026, emergendo come le auto più verdi.

Le nuove Renault 4 E-Tech e Renault 5 E-Tech conquistano il massimo punteggio di cinque stelle nei test Green NCAP del 2026, emergendo come le auto più sostenibili tra i veicoli analizzati quest'anno. I modelli elettrici francesi si distinguono per un impatto ambientale particolarmente contenuto, grazie all'efficienza energetica, valori ai vertici negli indici di purezza dell'aria e prestazioni eccellenti nelle emissioni di gas serra. Nel dettaglio, la Renault 5 ha ottenuto un Clean Air Index di 9,1/10 e un'Efficienza Energetica di 9,3/10, mentre la Renault 4 si è distinta con un indice di purezza dell'aria di 9,4/10, merito anche della ridotta abrasione degli pneumatici.

Entrambi i modelli Renault fanno registrare il punteggio massimo nella valutazione delle emissioni di gas serra lungo l'intero ciclo di vita: dalla produzione delle vetture e delle batterie, al consumo energetico durante l'utilizzo quotidiano, fino al riciclo finale. L'innovativa funzionalità di ricarica bidirezionale offerta da queste auto consente di alimentare dispositivi esterni o restituire energia alla rete, quando permesso, evidenziando una visione moderna della mobilità elettrica.

Sul podio della sostenibilità della seconda serie di test Green NCAP 2026, seguono la Cadillac Optiq (elettrica), Citroen C3 (ibrida-benzina) e Dacia Bigster (ibrida-benzina), ciascuna premiata con tre stelle e mezza. Il SUV Cadillac Optiq raggiunge un punteggio Green NCAP del 67 percento, mentre la Dacia Bigster si distingue per un consumo urbano ridotto fino a 4,8 litri per 100 km, sfruttando al massimo la modalità elettrica.

La Citroen C3 mild-hybrid 48 volt ottiene tre stelle e mezza con un punteggio del 62 percento. Il suo peso contenuto (1.273 kg) risulta determinante nella riduzione dell'impatto ambientale e nell'abbassare l'abrasione degli pneumatici, anche se la presenza di un motore a combustione limita i risultati relativi ai gas serra. Le performance migliori si registrano in condizioni di guida temperate con un consumo di 4,7 litri per 100 km.

Diverso lo scenario per la Dacia Sandero TCe 100 a benzina, che ottiene tre stelle con un punteggio del 59 percento. Nonostante rimanga la citycar più venduta d'Europa negli ultimi due anni, il suo consumo medio non particolarmente contenuto e il limitato controllo degli inquinanti nella fase di avviamento a freddo penalizzano la valutazione finale.

Le prove condotte da Green NCAP evidenziano una sostanziale parità di performance ambientali tra grandi SUV, siano essi ibridi o elettrici, come hanno dimostrato Cadillac Optiq e Dacia Bigster. Su questo, Green NCAP offre agli automobilisti una prospettiva autorevole e indipendente sul reale impatto ambientale dei veicoli, evidenziandone l'effettivo consumo energetico e fornendo analisi preziose, in particolar modo in una fase caratterizzata dal rincaro dei prezzi del carburante. Le nuove Renault ottengono ottimi punteggi nel rating di sostenibilità di Green NCAP, mentre è stato interessante mostrare come due SUV di simili grandi dimensioni - uno ibrido, l'altro elettrico - possano avere sostanzialmente lo stesso impatto ambientale.

Green NCAP si conferma come riferimento nella valutazione indipendente dei veicoli ecologici, premiando i produttori che vanno oltre i requisiti minimi e sensibilizzando i consumatori su consumi, emissioni e impatto ambientale reale delle auto di oggi.

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