Dalle ore 21.00, la serata sarà interamente dedicata all’ineguagliabile professionista teatrale che passò molti anni della sua vita ad Asolo, la grande Eleonora Duse. Oltre alla proiezione del film Cenere, in cui la duse è attrice protagonista, verrà consegnato il premio “Eleonora Duse", in passato conferito a Ingrid Bergman e Paola Borboni, a Ottavia Piccolo, attrice esemplare per la sua eleganza e professionalità sia in ambito teatrale che cinematografico. Ottavia Piccolo è una delle attrici più raffinate ed eleganti del mondo teatrale e cinematografico italiano. Il suo debutto sulle scene avviene in Anna dei miracoli: una commedia di William Gibson per la regia di Luigi Squarzina, nella quale Ottavia aveva solo undici anni. Quel debutto rappresenta la prova eccellente di una bambina prodigio e l'inizio della sua lunga carriera di attrice. Ancora giovanissima compare in televisione in Le notti bianche di Dostoevskij ed esordisce nel cinema con Il Gattopardo, il celebre film di Luchino Visconti(1963). Nonostante le varie esperienze teatrali, come Le baruffe chiozzotte e Re Lear di Giorgio Strehler e Orlando Furioso di Luca Ronconi, rimane accesa la sua passione per il cinema che la porta nelle scene di Madamigella di Maupin e Metello, entrambi con la regia di Mauro Bolognini, per il quale verrà premiata con la Palma d'Oro come migliore attrice al Festival di Cannes del 1970.
Dopo dieci anni di assenza dalle scene ritorna al cinema per interpretare Adelina ne La Famiglia (Ettore Scola, 1987) e subito dopo, accanto ad Alessandro Haber, recita in Da grande di Franco Amurri, 1987. Negli anni '90 è particolarmente attiva in televisione, come nella fortunata serie di telefilm Chiara e gli altri . Ottavia Piccolo è anche bravissima doppiatrice: sua, ad esempio, è la voce della principessa Leila nella prima trilogia di Guerre Stellari di Gorge Lucas.
La serata proseguirà con la proiezione di una versione restaurata del film Cenere, l’unico film in cui Eleonora Duse recitò.
Il film, ambientato in Sardegna a inizio novecento, narra la drammatica vicenda di una donna respinta da tutti per aver avuto un figlio illegittimo con un uomo sposato e costretta a lasciare il figlio con suo padre, affinché venga allevato in modo adeguato, lontano dai pregiudizi. Il figlio completa gli studi a Roma e si fidanza, dopodiché decide di recarsi dalla madre in Sardegna per recuperare il tempo perduto e formare una famiglia con lei e la sua ragazza Margherita, la quale tuttavia non accetta. Rosalia incontra la morte poco dopo e il figlio, da poco separatosi dalla fidanzata, non riesce a soccorrerla in tempo.
A seguire, verranno proiettati, sempre al teatro Eleonora Duse, altri film in concorso: - Schafmatt / Sheep checkmate (3' 36'') - Video Art and Computer Art - Room for two (17') - Films produced by Schools of Cinema - Territories (1h 04') - Films on art - Space of flow (5' 18'') - Architecture & Design
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