Al via la 52° edizione del Salone Nautico Internazionale: la manifestazione conferma la sua leadership con 900 espositori presenti, con oltre 1.400 barche esposte su una superficie di oltre 200 mila mq fra quattro padiglioni, ampie aree all'aperto e due marine attrezzate in un layout rinnovato.
E’ stata presentata ieri, infatti, presso la sede della Camera di Commercio di Genova la cinquantaduesima edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma alla Fiera di Genova da sabato 6, con un evento inaugurale, sino a domenica 14 ottobre che avrà come protagonista il motoryacht Stella Maris.
Come detto, gli espositori presenti saranno 900, numero che supera le previsioni di quest’estate, a conferma della grande volontà delle imprese della nautica. Le barche esposte saranno oltre 1.400 su una superficie complessiva di esposizione è di 200 mila metri quadrati.
Il Salone di Genova conferma la sua posizione di evento di riferimento per la nautica internazionale, pur in un quadro economico profondamente diverso da quello di qualche anno fa, specie per quanto riguarda il mercato italiano ed europeo.
Per le aziende, italiane e straniere, duramente impegnate nel mantenimento dei propri livelli di produzione e occupazionali e sempre più rivolte alla conquista di nuovi mercati, specie esteri, la manifestazione genovese vuole riconfermarsi quale piattaforma efficace per la presentazione di novità e per il rafforzamento del rapporto con operatori e pubblico.
Fortissimo l’impegno degli organizzatori per riaccendere la passione per il mare: con molte occasioni di sport, mostre retrospettive e iniziative tematiche legate al design e alla progettazione.
La presidente di Fiera di Genova Spa Sara Armella individua il filo conduttore del prodotto fieristico 2012: “Credo che questa edizione segni un vero e proprio cambio di passo. Abbiamo lavorato molto, sia per rispondere al meglio alle richieste che ci son venute dagli espositori che per arricchire e migliorare l’offerta per i visitatori. Ai primi abbiamo dedicato servizi ad hoc indirizzati soprattutto a una maggiore apertura verso i mercati esteri, lavorando in partnership con Liguria International anche in occasione delle presentazioni fatte a Mosca e Dubai a luglio e a settembre. Un focus particolare è dedicato quest’anno alla ricerca, all’innovazione e al design con la collaborazione dell’Università di Genova e della Florida International University. Per i visitatori invece gli sforzi sono stati indirizzati soprattutto a diffondere e promuovere quella ‘cultura del mare’ di cui siamo alfieri come organizzatori della manifestazione regina del settore. Da qui siamo partiti per iniziative nuove rivolte soprattutto ai ragazzi e agli studenti collaborando con il Progetto Giovani della Fondazione Carige”.
“La passione per questo lavoro e per il nostro ruolo di collegamento tra imprese, pubblico e territorio ci spinge a continuare con sempre maggiore determinazione nel percorso di innovazione che abbiamo intrapreso per essere sempre di più al servizio del sistema produttivo”, conclude Armella.
Il programma di sabato 6, prevede l’arrivo via mare del viceministro per le Infrastrutture e Trasporti, Mario Ciaccia, seguito da picchetto d’onore della Marina Militare e alzabandiera, che si terranno come da tradizione sulla terrazza del padiglione B.
Fra le autorità presenti tutti i vertici degli enti locali, con il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, il sindaco di Genova, Marco Doria e il commissario straordinario della Provincia di Genova, Piero Fossati.
Per la prima volta in 52 anni, gli imprenditori della nautica non parteciperanno alla cerimonia: un gesto simbolico a manifestare la silenziosa protesta di un’industria che chiede solo di poter continuare a lavorare al servizio del sistema economico del Paese.
Dopo l’alzabandiera, ed è una delle novità di questa edizione del Salone, alle 11.30 è in programma il talk show “La nautica e il governo”, che sul palco di Fieracongressi metterà di fronte il viceministro Ciaccia, il presidente Burlando oltre ai presidenti di Fiera di Genova e Ucina: modererà Andrea Cabrini, direttore di Class CNBC.
L’apertura serale scatterà alle 18.30. Ad accogliere i visitatori ci sarà la Riviera Syncopator Brass Band che, in perfetto stile New Orleans, sfilerà nel Salone attraverso le Marine per dare appuntamento davanti al padiglione C allo swing e alle esibizioni di ballo della NP Big Band che fino alle 21 si esibirà con il repertorio delle grandi orchestre americane degli anni ’30 e ‘40, da Benny Goodman e Glenn Miller e Artie Shaw. Dalle 21 alle 22.30 Djset sulla passeggiata a mare con Dado Funky Poetz dj & music designer di Radio Monte Carlo.
E' il più grande motoryacht costruito a Viareggio dopo il favoloso Nabila di Adnan Kashoggi di primi anni'80, lo Stella Maris dei cantieri Viareggio Superyachts sul quale sventolerà la bandiera di ammiraglia del Salone Nautico 2012 sarà la regina del Salone. E’ lungo 72,10 metri, 12,60 la larghezza, 2270 le tonnellate di dislocamento. Disegnato dal danese Espen Øino, archistar dei superyacht, Stella Maris, terza costruzione del cantiere viareggino, ha raggiunto i massimi standard qualitativi della costruzione navale con un livello di perfezione paragonabile a quello dei più blasonati cantieri tedeschi e olandesi. Si fermerà al Salone fino a metà settimana.
Far nascere, risvegliare, rinvigorire la passione per il mare è uno degli obiettivi del Salone Nautico 2012 attraverso un percorso di sport, di cultura del mare e di riscoperta delle migliori tradizioni che si svilupperà attraverso una vasta di offerta di sport acquatici e di laboratori didattici nel villaggio olimpico della Federazione Italiana Vela, nello Stadio del mare e della vela grazie alla campagna Ucina di promozione e diffusione degli sport e della cultura del mare “Navigar m’è dolce” realizzata con il supporto delle Federazioni Sportive degli sport acquatici, alla collaborazione con il progetto Giovani della Fondazione Carige sostenuto dal Coni e negli spazi interattivi della Federazione Italiana Motonautica.
Un percorso evocativo della tradizione nautica italiana si svilupperà su tre aree tematiche: la prima area vedrà protagoniste le imbarcazioni tradizionali da lavoro in legno, armate con vela latina e tutte perfettamente restaurate, la seconda imbarcazioni storiche a vela da regata con scafi di Sangermani e Baglietto, e la terza motoscafi in legno, a partire dal mitico Aquarama, frutto della migliore tradizione italiana dei primi anni del dopoguerra. A celebrare ancora l’eccellenza cantieristica italiana la mostra realizzata da Fincantieri in collaborazione con Yacht & Sail per il ventesimo anniversario della conquista del Nastro Azzurro da parte del Destriero. Un record tuttora imbattuto, nonostante diversi tentativi che ne hanno aumentato il prestigio. Il Destriero fu una grande impresa sportiva, la cui applicazione sul piano industriale portò alla nascita della nuova generazione di traghetti veloci con alimentazioni a turbina e propulsioni a idrogetto. La mostra ripercorre l’impresa sportiva ma anche tutte le fasi della costruzione, per la quale furono impiegati appena nove mesi, un altro vero record.
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