Il freddo, la pioggia, la neve e il ghiaccio sono tutte condizioni che riducono drasticamente l’aderenza tra il pneumatico e il fondo stradale. In queste situazioni la prima regola comportamentale diventa il buon senso, sotto forma di riduzione della velocità, maggior attenzione alla guida degli altri automobilisti prevedendone le reazioni e anticipando ogni azione in maniera costante e delicata. I sistemi elettronici di sicurezza montati sulle auto di ultima generazione hanno aumentato il livello di trazione e stabilità ma a volte non sono sufficienti a superare tutti gli ostacoli che si incontrano nel periodo invernale, specialmente se non si montano pneumatici adeguati. La stessa trazione integrale, disponibile ormai per molte vetture e per la maggior parte dei SUV, migliora la trattività ma senza i pneumatici invernali anche una rampa può diventare insidiosa. CONSIGLI GENERALI Nella stagione fredda, i controlli tecnici risultano ancora più importanti. Verificare lo stato dei tergicristalli, la capacità della batteria (il freddo ne riduce l’autonomia), la presenza dell’antigelo (sia nel radiatore che nel liquido per pulire il parabrezza) per evitare danni non indifferenti se la temperatura scende sottozero. Controllare lo stato dei pneumatici, la pressione di gonfiaggio e la profondità del battistrada. Curate poi la posizione di guida. Non state troppo distanti dal volante per evitare ritardi di risposta delle braccia, discorso simile se si guida troppo vicino al volante con le braccia che impacciano con il corpo. Nelle auto dove è possibile sollevate leggermente la seduta per migliorare la visibilità verso l’esterno e per valutare meglio le condizioni del fondo stradale. GUIDA SU NEVE La guida sulla neve è estremamente difficile e impegnativa, quindi bisogna essere consapevoli dei propri limiti ed essere in grado di prevedere il comportamento degli altri automobilisti. Assicuratevi di rispettare un’adeguata distanza di sicurezza tra voi e la vettura che vi precede e in un tratto ampio e poco trafficato provate a frenare bruscamente per verificare le condizioni reali di aderenza.
La partenza sulla neve - Accelerate sempre progressivamente per evitare il pattinamento delle ruote e cambiate rapporto rilasciando dolcemente la frizione (cambio manuale). - Se le ruote iniziano a slittare inserite la marcia superiore: questo consente di ridurre la coppia motrice (forza applicata alle ruote) favorendo il ripristino dell’aderenza. Di solito in salita è utile impiegare una marcia superiore a quella che normalmente usereste su asfalto asciutto. Frenata sulla neve - Anticipare la frenata cercando di evitare l’inserimento dell’ABS. Usare il freno motore facendo attenzione a non rilasciare bruscamente la frizione in scalata. Nel caso di alcuni cambi automatici utilizzare la funzione “neve” spesso segnalata con la lettera “W” (Winter). - Nel caso si avverta l’inserimento dell’ABS, una vibrazione sotto il pedale del freno, non fatevi intimorire e mantenete la giusta pressione sul pedale. - Se non avete l’ABS o è stato preventivamente disabilitato attraverso il comando di bordo cercate di non bloccare le ruote: il bloccaggio causa una perdita del controllo del mezzo. - Per diminuire il rischio di bloccaggio delle ruote in discesa (se non è presente un sistema elettronico antislittamento) utilizzate una marcia inferiore a quella che solitamente usereste in condizioni di asfalto asciutto. - Se la vettura fosse priva di ABS in caso di bloccaggio delle ruote alzate il piede dal pedale del freno per recuperare aderenza, poi frenate di nuovo anche più volte. Nuovi ordinamenti in materia di sicurezza stradale: dai pneumatici da neve ai pneumatici invernali Il più importante cambiamento della normativa riguarda la modifica della lettera e) del 4° comma dell’art. 6 del Codice della Strada di cui al Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modifiche dalla seguente: “prescrivere che i veicoli siano muniti, ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio”. Il cambio del termine “pneumatici invernali” al posto di “pneumatici da neve” testimonia che si tratta di prodotti che offrono migliori prestazioni durante la stagione fredda, non solo in caso di neve.
L’Ente proprietario della strada promuove le ordinanze di circolazione e ne cura il controllo Il Codice della Strada ha esteso i poteri dell’Ente proprietario della strada che ora con apposita ordinanza può fissare per un periodo prestabilito e per le singole strade, non solo l’obbligo di munirsi di pneumatici invernali o catene da neve, ma anche di imporre l’uso di pneumatici invernali (o le catene da neve) anche quando la strada non presenti ghiaccio o neve. L’inosservanza di tali ordinanze comporta la contestazione di sanzioni pecuniarie (multe) da parte degli organi di polizia, con la possibile estensione all’interdizione del transito fino a quando il conducente non provveda a montare pneumatici invernali o a munirsi di catene da neve.
Dal 15 ottobre al 15 maggio 125 ordinanze regolano la circolazione in 18 regioni italiane Al 1 dicembre (data di chiusura della cartella stampa) sono 18 le regioni italiane, ad esclusione di Puglia e Sardegna, che hanno emesso almeno una delle 125 ordinanze che regolano l’impiego dei pneumatici invernali o l’obbligo delle catene a bordo. In una nazione estremamente eterogenea dal punto di vista climatico e altimetrico non è stato possibile dare un’uniformità al calendario dei divieti. Quest’anno sono state alcune strade provinciali del Piemonte, il 15 ottobre, ad aprire il periodo dove è diventato obbligatorio montare pneumatici invernali o avere catene a bordo. Sempre alcune strade piemontesi chiuderanno le ordinanze invernali il 15 di maggio. Dunque oltre 6 mesi, più della metà di un anno solare, dove ciascun automobilista prima di mettersi in viaggio, è tenuto ad informarsi della eventuale vigenza di normative a carattere locale che contemplino l’utilizzo obbligatorio di pneumatici invernali o di catene a bordo. In ogni caso l’auspicio è che non siano tanto le sanzioni (da 80 a 318 euro) a convincere gli automobilisti dell’efficacia dei pneumatici invernali o delle catene a bordo, quanto piuttosto il buon senso. Equipaggiare le auto con pneumatici invernali, non solo in caso di neve, ma da quando le temperature scendono, è un gesto di saggezza e responsabilità per la propria sicurezza e per quella degli altri automobilisti.
Di seguito riportiamo la situazione aggiornata con l’indicazione dei tratti stradali e dei periodi in cui è d’OBBLIGO circolare con pneumatici invernali montati o catene da neve a bordo auto.
ABRUZZO Sulle autostrade A24 Roma-Teramo (tratto Roma-Teramo) e A25 Roma-Pescara (tratto Svincolo di Torano-Pescara). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 5, SS 5 Quater, SS17, SS 80, SS 83, SS 153, SS 158, SS 652, SS 260, SS 684, SS 690, SS 696, SS 696 Dir, SS NSA 253. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Aquila – Tutte le strade comunali e provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Chieti – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.
BASILICATA Sull’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria (tratto Salerno-Reggio Calabria). Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Stigliano – Tutte le strade comunali. Quando: dal 1 gennaio 2005 sino a revoca.
CALABRIA Sull’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria (tratto Salerno-Reggio Calabria). Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 107 SGC; SS 108/Bis; SS 177; SS 179; SS 179/dir; SS 182; SS 283; SS 616; SS 682; SS 660. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.
CAMPANIA Sulle autostrade A3 Napoli-Reggio Calabria (tratto Salerno-Reggio Calabria), A16 Napoli-Canosa, sul raccordo autostradale 09 Benevento-A16. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 7 “Appia”; SS 87 “Sarnitica”; SS 90 “Delle Puglie”; SS 90bis “Delle Puglie”; SS 166 “Degli Alburni”; SS 212 “Delle Val Fortore”; SS 303 “Del Formicoso”; SS 400 “Di Castelvetere”; SS 425 “Di Sant’Angelo Lombardi”; SS 691 “Fondo Valle Sele”: Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.
EMILIA ROMAGNA Sulle autostrade A1 Milano-Napoli (tratto nodo Bologna, tratto Bologna-Arezzo) dal 1 novembre 2011 al 15 aprile 2012; A14 tratto Bologna-Taranto (tratto Bologna-Pesaro Urbino) dal 1 dicembre 2011 al 15 marzo 2012; A15 Parma-La Spezia dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 3bis – itinerario E45, dal 1 novembre 2011 al 30 aprile 2012; SS 12 “Dell’Abetone e del Brennero”; SS 45 “Val di Trebbia”; SS 62 “Della Cisa”; SS 63 “Del Valico del Cerreto”; SS 64 “Porrettana”; SS 67 “Tosco Romagnola”. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Bologna - 59 strade provinciali indicate nel sito della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Monte San Pietro – Tutte le strade comunali. Strade provinciali 26 “Valle del Lavino”, 75 “Montemaggiore”. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Sestola – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 22 aprile 2012. Sassuolo – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 14 aprile 2012. Modena – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 dicembre 2011 al 15 aprile 2012. Pavullo - Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Dozza – SS 9 Via Emilia. Quando: dal 14 novembre 2011 al 15 aprile 2012. FRIULI VENEZIA GIULIA Sulle autostrade A4 Torino-Trieste (tratto Venezia-Trieste), A23 Palmanova-Tarvisio (tratto Palmanova Udine), A28 Portogruaro-Conegliano Veneto; sul raccordo autostradale Villesse-Gorizia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti raccordi: RA 13 A4 – Trieste, RA14 Trieste – Diramazione Fernetti. Quando: dal 1 dicembre 2011 al 31 marzo 2012.
MARCHE Sul raccordo autostradale RA 11 Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 4, SS 16, SS 16 Dir/B, SS 73 Bis, SS 76, SS 77, SS 77 Var, SS 81, SS 685, SS 687. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Ancona – 27 strade provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Fabriano – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.
MOLISE Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 6 dir, SS 16, SS 17, SS 17 Var A, SS 85, SS 85 Var, SS 87, SS 158, SS 212, SS 645, SS 647, SS 647 dir A, SS 647 dir B, SS 650, SS 652, SS 709, SS 710, SS 711, NSA 278, NSA 340. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.
LAZIO Sulle autostrade A24 Roma-Teramo (tratto Roma-Teramo), A25 Roma-Pescara (tratto Svincolo di Torano-Pescara). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 4 “Via Salaria”; SS 17 “Dell’Appennino Abruzzese”. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.
LIGURIA Sulle autostrade A6 Torino-Savona, A7 Milano Genova (tratto Serravalle Scrivia-Genova), A12 Genova-Roma (tratto Sestri Levante-Livorno), A26 Genova Voltri-Gravellona Toce (tratto Genova-Alessandria Sud), A26 Raccordo Autostradale A26-A7 (tratto Predosa-Bettole). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade provinciali: SP 32 “Di Leivi”, SP 58 “Di Crocetta”, SP 71 “Di Monte Cornua”, SP 225 “Di Val Fontanabuona”, SP 333 “Di Uscio”, SP 523 “Di Centocroci”. Quando: dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012.
LOMBARDIA Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 36, SS 37, SS 38, SS 38 dir/A, SS 39, dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012; SS 42 dal 15 ottobre 2011 al 30 aprile 2012; SS 301 dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Como – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Cremona – Ventiquattro tratti di strade provinciali. Quando: dal 25 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Lecco – Tutte le strade della provincia. Quando: in presenza di fenomeni meteorologici nevosi. Pavia – Alcuni tratti delle strade provinciali SP35 “Dei Giovi”, SP 596 “Dei Cairoli”, SP 69 “Ofani”. Quando: dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno a tempo indeterminato. Varese – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 marzo 2012. Sondrio – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 10 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Como – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.
PIEMONTE Sulle autostrade A6 Torino-Savona (Raccordo di Fossano), A26 Genova Voltri-Gravellona Toce (tratto Genova-All. A26/07), A26 Raccordo Autostradale A26-A7 (tratto Predosa-Bettole). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Quando: dal 15 ottobre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 20, SS 21. Quando: dal 15 ottobre 2011 al 15 maggio 2012. SS 24 dal 28 ottobre 2011 al 30 aprile 2012, SS 659 dal 15 novembre 2011 al 15 maggio 2011. Asti – Tutte le strade della provincia. Quando: durante la stagione invernale di ogni anno. Alessandria – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Cuneo – Tutte le strade della provincia. Quando: dall’8 ottobre 2010 fino a revoca. Verbano Cusio Ossola – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Novara – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Alessandria – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012. TOSCANA Sulle seguenti autostrade: A1 Milano-Napoli (tratto Bologna-Arezzo). Quando: dal 1 novembre 2011 al 15 aprile 2012. A11 Firenze-Pisa (tratto A11 Dir. Lucca Ovest-Massarosa), A12 Genova-Roma (tratto Livorno-Rosignano Marittimo e tratto SS1 Aurelia Lotto), A15 Parma-La Spezia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti dei seguenti raccordi autostradali: RA 03 Siena-Firenze, RA 06 Bettolle-Perugia (tratto Bettolle-Castiglione del Lago). Quando: dal 1 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 3 bis – Itinerario E45, SS 12 “Dell’Abetone e del Brennero”, SS 62 “Della Cisa; SS 63 “Dal Valico del Cerreto”; SS 64 “Porrettana”; SS 67 “Tosco Romagnola”; SS 223, SS 674 Tangenziale Ovest di Siena, SS 715 – Itinerario E78. Quando: dal 15 dicembre 2011 al 15 aprile 2012. Firenze – Sei strade regionali e sessantasette strade provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Pistoia – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno Lastra a Signa – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno.
TRENTINO ALTO ADIGE Bolzano – Tutte le strade statali e provinciali. Quando: durante i periodi di precipitazione di carattere nevoso o di possibili formazioni di ghiaccio sul piano viabile. Trento – Tutte le strade statali e provinciali. Quando: l’obbligo ha validità per la stagione invernale 2011-2012 ed in concomitanza e/o a seguito del verificarsi di precipitazioni nevose, fino a cessate esigenze. Bolzano - Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.
UMBRIA Sul raccordo autostradale RA 06 Bettolle-Perugia (tratto Castiglione del Lago-Perugia). Quando: dal 1 dicembre 2011 al 31 marzo 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade stradali. SS 3 Flaminia, SS 3 bis-itinerario E45, SS 73bis, SS 76, SS 77, SS 205, SS 219, SS 318, SS 448, SS 675, SS 685. Quando: dal 1 dicembre 2011 al 31 marzo 2012.
VALLE D’AOSTA Su alcuni tratti delle seguenti autostrade e raccordi autostradali: T1 Traforo Monte Bianco, T2 Traforo Gran San Bernardo, A5 Aosta-Traforo Monte Bianco (raccordo autostradale tratto A5-SS 27 del Gran San Bernardo), A5 Torino Aosta (tratto Quincinetto-Aosta Ovest). Quando: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno solare. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 26, SS 26 Dir, SS 27. Quando: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno solare. Su tutte le strade provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.
VENETO Su alcuni tratti delle seguenti autostrade: A4 Torino-Trieste (tratto Brescia-Padova) dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012; A4 Torino-Trieste (tratto Padova-Venezia e tratto Venezia-Trieste), A27 Venezia-Belluno, A28 Portogruaro-Conegliano Veneto. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 12 “Dell’Abetone e del Brennero”, SS 12 Var “Variante di Isola della Scala”, SS 47 “Della Valsugana”, SS 50 “Del Grappa e del Passo Rolle”, SS 50 bis Var “Del Grappa e del Passo Rolle”, SS 51 “D’Alemagna”, SS 51 bis “D’Alemagna”, SS 52 “Carnica”, NSA 215, NSA 127, NSA 271. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Belluno – Su 78 strade provinciali. Quando: sino alla revoca in caso di precipitazioni di carattere nevoso o di possibili formazioni di ghiaccio sul piano viabile. Verona – Tutte le strade provinciali. Quando: l’obbligo ha validità per la stagione invernale 2011-2012 ed in concomitanza e/o a seguito del verificarsi di precipitazioni nevose, fino a cessate esigenze. Padova – Su 10 strade provinciali. Quando: dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012.
SICILIA Sulle seguenti autostrade: A19 Palermo-Catania (tratto Buonfornello-Tre Monzelli e tratto Caltanisetta-Mulinello). Quando: dal 12 dicembre 2011 al 16 marzo 2012. Palermo – Su 19 strade statali come riportato sul sito della regione. Quando: dal 12 dicembre 2011 al 16 marzo 2012. Catania – Su 17 strade statali come riportato sul sito della regione. Quando: dal 12 dicembre 2011 al 16 marzo 2012. CORRETTO USO DEI PNEUMATICI INVERNALI E DEGLI ALTRI DISPOSITIVI DI ADERENZA PNEUMATICI INVERNALI Assicurano la mobilità in sicurezza per tutto l’inverno senza dover montare dispositivi di aderenza supplementari. I pneumatici invernali di ultima generazione forniscono performance superiori in aderenza, motricità, frenata in condizioni critiche, mantenendo buone prestazioni anche su strada asciutta. Si raccomanda di montare quattro pneumatici invernali per avere comportamenti omogenei sugli assi e mantenere stabilità in curva e frenata. Per il Codice della Strada unicamente i pneumatici invernali contraddistinti con la marcatura M+S (o M&S, MS, M-S e M/S) sono ritenuti equivalenti alle catene da neve omologate e soddisfano dunque l’obbligo di legge. Per questa tipologia di pneumatici non sono previste limitazioni di periodi d’uso. Per i pneumatici invernali M+S, la Direttiva Europea 92/23/CE consente di poter usare, a parità di misura, un codice di velocità inferiore rispetto a quella omologata sul libretto di circolazione (minimo Q = 160 km/h), ma in questo caso il conducente ha l’obbligo di collocare sulla vettura un adesivo atto a ricordare che sta guidando con pneumatici aventi codici di velocità inferiori. Il montaggio di pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello previsto può essere contestato in fase di revisione laddove quest’ultima avvenga non nella stagione invernale, ma in un periodo dell’anno diverso ed in particolare in zone geografiche con temperature più elevate. Nel caso in cui la Carta di Circolazione indichi misure alternative di pneumatici, il Ministero dei Trasporti chiarisce con comunicazione 335M361 del 30.09.04 che è possibile equipaggiare gli autoveicoli con pneumatici invernali “corrispondenti ad una qualsiasi delle misure indicate sulla Carta di Circolazione”.
CATENE DA NEVE - Le catene da neve sono un pratico sistema per superare le situazioni di elevato innevamento o di forti pendenze. Con Decreto del 13.03.2002 è stato stabilito che questi dispositivi debbano essere conformi alla norma di unificazione di riferimento o, in alternativa, ad equivalenti norme in vigore negli Stati membri dell’Unione Europea. Inoltre, ultimamente le vetture di ultima generazione sono equipaggiate con pneumatici di grandi dimensioni e ancor più spesso la Carta di Circolazione riporta la voce ‘Pneumatici non catenabili’. Perché quale motivo? Per un oggettivo discorso d’ingombro: le catene da neve montate sul pneumatico andrebbero infatti a interferire con gli eventuali organi meccanici nella parte interna del passaruota (bracci della scatola guida e sospensioni). rischiando il danneggiamento degli stessi. Inoltre, per legge con le catene non è possibile superare i 50 km/h di velocità massima.
CALZE DA NEVE - Le calze da neve sono reti in materiale sintetico che vengono collocate sui pneumatici per ricreare un effetto “catena da neve”. Occorre però fare attenzione perché pur garantendo una buona trazione nei primi km (poi le “calze” inevitabilmente si consumano) per il Codice della Strada non sono equiparate ai pneumatici invernali M+S e alle catene da neve, quindi NON OMOLOGATE. Dunque le “calze”, pur pratiche, non sono sufficienti per circolare quando si è in regime di “obbligo di catene a bordo” e chi le usa può venire fermato e multato. PNEUMATICI CHIODATI - I pneumatici chiodati in Italia si possono usare dal 15 novembre al 15 marzo (salvo deroghe degli enti proprietari della strada). Ogni pneumatico deve presentare un numero di chiodi compreso tra 80 e 160 e tali chiodi non devono sporgere più di 1,5 mm. I pneumatici chiodati devono essere montati su tutte le ruote per poter garantire uniformità di frenata. E’ obbligatorio equipaggiare la vettura con una coppia di paraspruzzi posteriore. La velocità massima con cui è possibile usare i pneumatici chiodati è 120 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade statali.
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