Nato in collaborazione con Bertone, Alfa GT propone stile originale, ricchezza di contenuti e prestazioni esaltanti, e rappresenta una concezione inedita di sportività, nella quale convergono anche comfort ed eleganza. Per accentuare maggiormente queste caratteristiche, la vettura esposta al salone di Francoforte adotta alcuni elementi di Alfa Unica: appartengono al catalogo TI la carrozzeria in tinta “Rosso 8C”, i cerchi da 18", la strumentazione sportiva e la pedaliera in alluminio mentre è propria dell’offerta Vintage la selleria di pelle nera con design specifico. Inoltre, la vettura presente alla kermesse tedesca è equipaggiata con il propulsore 1.9 JTDM da 150 CV (110 kW) e una coppia di 305 Nm (31 Kgm) che le consente di raggiungere una velocità massima di 209 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. In più, l’esemplare esposto si contraddistingue per il differenziale autobloccante anteriore Torsen® (denominato Q2) che conferma tutti i punti di forza di una trazione anteriore, aumentando il piacere e il controllo di guida e assicurando alcuni vantaggi tipici di una trazione integrale. In dettaglio, il sistema è abbinato in esclusiva alla motorizzazione JTDM di 150 CV in quanto tiene conto dell’ottimo rapporto peso/potenza di questa unità che beneficia della tecnologia Common Rail e, al contempo, del ruolo preponderante che le motorizzazioni diesel hanno assunto anche nel campo dei propulsori sportivi. In particolare il sistema “Q2” sposa perfettamente le caratteristiche di coppia e potenza del 1.9 JTDM incrementando le già ottime prestazioni della vettura con differenziale normale.
Ecco come funziona. Il sistema “Q2” si basa sulla presenza di un differenziale a slittamento limitato, di tipo meccanico Torsen. In particolare, questo differenziale ha il compito di ripartire la coppia tra le ruote motrici anteriori in modo dinamico e continuo secondo le condizioni di guida e del fondo stradale. Abbinato alla esclusiva sospensione anteriore a quadrilatero, il sistema permette un tuning particolarmente efficace del veicolo.
Alfa Romeo, infatti, è partita dall’ottima reputazione che la trazione anteriore vanta tra i clienti (non a caso è la soluzione scelta dalla maggioranza delle Case automobilistiche). Basti dire che, al di là di benefici complessivi di questo tipo di architettura (peso, abitabilità, ecc.), nelle condizioni al limite il comportamento sottosterzante di una trazione anteriore permette al guidatore di rispondere alle sollecitazioni del veicolo in modo più intuitivo: da qui la sensazione che la trazione anteriore sia “più sincera” di una trazione posteriore.
Per esaltare questi benefici, Alfa Romeo ha messo a punto il sistema “Q2 “che fa propri tutti i punti di forza della trazione anteriore aumentando sensibilmente la tenuta di strada, la trazione e la stabilità in rilascio e, allo stesso tempo, attenuando il sottosterzo in accelerazione, gli interventi dei controlli elettronici e le vibrazioni sul volante.
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