Continua la corsa di Annalisa, protagonista assoluta della scena pop italiana. Dopo aver conquistato oltre 250 mila spettatori nel 2024 e una serie di date tutte esaurite – da Jesolo a Milano – la cantante arriva domani, martedì 2 dicembre 2025, al PalaSele di Eboli, per la prima volta sul palco della città salernitana. Restano disponibili gli ultimissimi biglietti per uno show che promette di essere travolgente e simbolico, costruito su tre visioni oniriche che rappresentano la trasformazione dell’artista.
Lo spettacolo, intitolato “Ma noi siamo fuoco – Capitolo I”, traduce in forma scenica il percorso dell’album “Ma io sono fuoco”, uscito il 10 ottobre e subito entrato al numero uno delle classifiche di vendita. È un progetto ambizioso e immersivo, dove musica, scenografia e arti visive si fondono per dare vita a una narrazione che si articola in tre sogni: Il Fuoco, Il Fiume, La Tigre. Tre immagini potenti che raccontano l’essenza del tempo e il cambiamento interiore di Annalisa.
“Il tempo è un fuoco che mi consuma, ma sono io quel fuoco”, “Il tempo è un fiume che mi trascina, ma sono io quel fiume”, “Il tempo è una tigre che mi divora, ma sono io quella tigre”: con queste parole l’artista descrive un viaggio nel quale la musica diventa esperienza collettiva e introspezione. Il cuore pulsante dello show è una scenografia monumentale: un vulcano luminoso e dinamico che rappresenta l’energia primordiale della distruzione e della rinascita.
Sul palco, insieme ad Annalisa, i fedelissimi Daniel Bestonzo (direzione musicale, keyboards & synthesizers), Gianni Pastorino (keyboards & synthesizers) e Dario Panza (drums & electronic pads), accompagnati da 14 ballerini diretti da Simone Baroni. La direzione artistica è firmata da Jacopo Ricci, talento internazionale classe 1994, già collaboratore di star come Skrillex, The Weeknd e Travis Scott.
Le coreografie raccontano il cambiamento attraverso il linguaggio del corpo. Baroni costruisce un percorso simbolico che parte da un ingresso solenne, con i ballerini avvolti in cappe rosse, fino a una liberazione fisica e visiva che esprime identità e potere. “Il movimento diventa fuoco: materico, deciso, capace di accendere e consumare” si legge nella descrizione artistica, che restituisce appieno l’intensità del racconto in scena.
Annalisa dimostra ancora una volta la sua capacità di unire suono, immagine e narrazione in un’esperienza completa. Il risultato è una performance che riflette la sua cifra stilistica: elegante, consapevole e ardente. I look scelti per lo show portano le firme di Alessandro Vigilante, Dsquared2, Etro, Ferrari, GCDS, Pinko, Roberto Cavalli e Sportmax, con accessori Pandora e scarpe Cult.
Il tour è ideato e realizzato da Denso Studio e rappresenta un nuovo livello di sperimentazione per la cantautrice, con un’estetica potente e tecnologicamente all’avanguardia. Luci, laser, proiezioni e architetture visive guidano lo spettatore in un viaggio che alterna poesia e impatto scenico, costruendo un racconto che unisce passato e futuro attraverso la metafora del fuoco.
Con 52 dischi di platino e 14 d’oro, Annalisa è oggi tra le artiste più ascoltate in Italia e detiene il record per il maggior numero di singoli femminili nella parte alta delle classifiche, ben 19. Tra i riconoscimenti più recenti, spiccano i due Premi SIAE per “Sinceramente”, premiata come “Miglior canzone – Locali da ballo con musica live” e “Miglior canzone social in Italia”.
Il suo ultimo singolo “Esibizionista” conferma la sua crescita artistica: ironico e pungente, unisce leggerezza e disincanto, offrendo una riflessione sulla seduzione e la consapevolezza con lo stile diretto e raffinato che la contraddistingue.
La tappa di Eboli, organizzata da Friends & Partners e curata da Anni 60 Produzioni, avrà come official partners VISA e Pandora. I biglietti sono ancora disponibili su Ticketone e al botteghino del PalaSele, aperto dalle ore 17. L’ingresso al pubblico è previsto dalle ore 19, con inizio spettacolo alle ore 21.
Con “Ma noi siamo fuoco – Capitolo I”, Annalisa non solo prosegue la sua ascesa ma definisce un nuovo standard per i live pop italiani: un’esperienza totale, sensuale e visionaria, dove ogni canzone diventa fuoco che arde e illumina.