La quarta delle sei prove del CITROËN RACING TROPHY ITALIA si svolgerà questo fine settimana nel contesto del 48° Rally del Friuli, penultima prova del Trofeo Rally Asfalto, valido anche per la Mitropa Cup, per il Campionato Sloveno e forte anche della presenza della parte “storica” con validità europea. Il trofeo fa tappa in Friuli, nella provincia di Udine per affrontare una delle gare più amate dai piloti italiani ed anche stranieri, con una situazione di classifica decisamente corta, determinata dai primi tre appuntamenti, il primo su terra e gli altri due su asfalto, con i quali è riuscito a rimanere al comando il toscano di Pescia Rudy Michelini (BP Racing).
Il CITROËN RACING TROPHY ITALIA, dopo il primo successo in Sicilia per Michelini, appunto, nelle due successive gare di Genova e Bibbiena ha conosciuto l’arrembante ascesa del varesino Andrea Crugnola (Turbomark-Team Borrelli), vincitore sia in Liguria che in Toscana ed adesso secondo in graduatoria con sedici punti di scarto dal leader.
La classifica è comunque corta, pronta a regalare sorprese: la terza posizione provvisoria è in mano adesso al lombardo Alessandro Re (TamAuto), in crisi in Casentino prima delle ferie, e premono due “senatori” del Trofeo, vale a dire Federico Tagliapietra (MRC Sport), ed il valtellinese Alex Vittalini (Wita Team), “vecchie conoscenze” della prima edizione del Trofeo, i quali hanno iniziato l’avventura di quest’anno dalla seconda gara del Rally della Lanterna mettendo subito in chiaro i loro intenti.
In Friuli si attendono nuove performance da parte di Gabriele Cogni (BP Racing), che dovrà rifarsi della battuta a vuoto del Casentino per incidente, Omar Bouvier (Papini Auto & Sport), Mirko Strambi e con loro tutti gli altri, certamente desiderosi di aggiungere linfa, quindi punti pesanti, al loro ranking provvisorio.
Per tutti i trofeisti, come una vera e propria “squadra ufficiale” ci sarà il compito di far registrare un nuovo risultato “di marca”, puntando ai quartieri alti della classifica assoluta e di gruppo in un contesto evidentemente terra di conquista delle più potenti vetture World Rally Car e Super 2000 a trazione integrale, potendo contare su affidabilità del mezzo e capacità degli equipaggi.
Sette le Prove Speciali previste per la parte del Trofeo Rally Asfalto, tre in più per la sfida “storica”. In totale, il percorso del Trofeo Rally Asfalto misura 269,690 chilometri dei quali 118,700 cronometrati mentre l’Alpi Orientali Historic sarà lungo 344,730 chilometri con 149,960 di distanza competitiva. Sono tutte prove, incastonate nelle Valli del Natisone e del Torre, entrate nel cuore dei piloti per le loro caratteristiche di varietà e di difficoltà non facilmente riscontrabili in Europa.
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