Commandos Strike Force

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Qualcuno di voi sicuramente ha già sentito parlare della serie Commandos. Strategico in tempo reale, uscito per la prima volta nel 1998, ha riscosso un notevole successo soprattutto su pc con i suoi tre capitoli ma questa volta preparatevi ad una grande svolta…
Commandos Strike Force
Eh si la Pyro Studios ha pensato bene di trasformare il proprio RTS, dove potevamo controllare i nostri Commando contemporaneamente in una visuale isometrica, in un misto tra un FPS in prima persona e un gioco di infiltrazione ovvero una sorta di “Splinter Cell” degli anni ’40. E’ chiaro però che quando si tratta di FPS la concorrenza si fa aspra.

I nostri Commando nel dettaglio
Se nei titoli precedenti ci veniva data la possibilità di controllare cinque uomini differenti, scelti (a seconda del capitolo) tra i nove disponibili, in Commandos Strike Force le nostre possibilità vengono ridotte dato che durante le nostre missioni potremmo contare solo su due personaggi( intercambiabili utilizzando il tasto triangolo) scelti tra i tre disponibili che sono, a mio avviso, quelli più importanti della saga:

Commandos Strike Force

George Brown: colonnello inglese specializzato in infiltrazioni. Meglio conosciuto come la “Spia” è abile nel muoversi ed uccidere i nemici nel silenzio più assoluto utilizzando varie armi quali le pistole silenziate oppure il gas velenoso. Avremo inoltre a disposizione una monetina da lanciare in gradi di attirare l’attenzione dei soldati per creare brevi diversivi. Tuttavia la sua caratteristica principale è quella di assumere le sembianze di un soldato nazista, impossessandosi delle divise rubate dai cadaveri. Quando il nostro personaggio è travestito entra in gioco una semplice meccanica per la quale la Spia può passare inosservata sotto gli occhi dei soldati di rango inferiore rispetto all’ uniforme che si indossa, può causare sospetti nei pari grado ed essere completamente scoperti dai soldati di gradi superiore; spetta a noi quindi studiare bene le nostre tattiche cercando di eliminare subito i personaggi di alto grado in modo da impossessarsi delle uniformi e aumentare i nostri livelli di sicurezza.

Commandos Strike Force

Francis O’Brien: capitano statunitense che all’interno del gioco prende il nome di “Berretto Verde”. Il nostro impavido Commando è il classico personaggio di un qualsiasi FPS che si rispetti: corre, spara, lancia granate, si cura ecc. Questo soldato è molto importante durante le missioni perché capace di eliminare interi gruppi di nemici capovolgendo le sorti della battaglia grazie alla usa abilità con le armi pesanti quali il fucile, la mitragliatrice fino ad arrivare ad armi devastanti quali la dinamite o addirittura il lanciamissili.

Commandos Strike Force

William Hawkins: tiratore inglese dalla mira infallibile, meglio noto come il “ Cecchino”. Questo personaggio è molto importante grazie ai suoi pugnali silenziosi e il suo fucile di precisione con un mirino ad alta definizione ci permette di eliminare i nemici senza per forza farci notare.

E’ indubbio quindi che i personaggi sono pochi rispetto alle versioni precedenti e per questo in Commandos Strike Force soltanto sfruttando al meglio le caratteristiche dei nostri personaggi raggiungeremo i risultati migliori.

Commandos Strike Force

Giocabilità
Per quanto concerne la giocabilità questo nuovo capitolo della Pyro, completamente in italiano, offre diverse novità ma anche qualche difetto che abbassa il giudizio complessivo di questo gioco. La vera innovazione, mai riscontrata in un FPS, è quella di poter comandare in una stessa missione due personaggi in moda da meglio organizzare la nostra tattica…Infatti mentre il nostro amato cecchino punta il suo fucile attraverso una finestra con la spia possiamo distrarre il nemico in modo che ..beh…il cecchino faccia il suo lavoro. Tra tutti comunque spicca il radar visualizzato nella schermata di gioco che ci permette di studiare le posizioni dei nostri nemici e pensare al modo di non farci accerchiare e terminare al meglio la missione. Tra i difetti più importanti troviamo la scarsa potenzialità della IA ( Intelligenza Artificiale) ,che a volte si presenta veramente banale, e la grafica a cui la Pyro Studios non ha dato grande rilievo. Tutto ciò purtroppo rappresenta un vero peccato se si pensa al buon sonoro, composto da temi musicali adatti ad ogni tipo di situazione, e alle buone idee del gameplay dove prima di ogni missione ci viene illustrato un piccolo briefing che ci racconta la storia e la missione che dovremo affrontare.

Commandos Strike Force

La modalità di gioco principale di Commandos Strike Force è la Campagna dove ci troviamo in Europa nel tempo della Seconda Guerra Mondiale ad affrontare 14 missioni in Francia, Norvegia e Russia il cui obiettivo può variare dal liberare alcuni ostaggi alleati o impossessarsi di importanti armi fino ad arrivare alla distruzione di un imbarcazione nemica. La longevità quindi si dimostra abbastanza elevata avendo anche a disposizione la possibilità di completare alcune missioni insieme ad altri appassionati nella modalità online.

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