Il “quattro stelle” di Siena è diventato ormai un appuntamento irrinunciabile per molti cavalieri italiani e internazionali, una classica di fine estate che attira i top driver di ben 18 nazioni. Il fascino di questa competizione deriva da diversi fattori: l’eccellente organizzazione, la qualità del “green”, la suggestiva cornice delle “crete” senesi, con scorci paesaggistici unici. Tasso tecnico elevatissimo e spettacolo garantito per il pubblico: una combinazione che non mancherà di trasformare anche l’edizione di quest’anno in un evento da ricordare, anche grazie alla nutrita presenza di star dell’equitazione mondiale.
Nella 18esima edizione le giornate di gara saranno quattro, come le stelle della formula. Dopo l’esordio di giovedì, con due gare per far conoscere ai cavalli il terreno, venerdì si entrerà nel vivo con quattro competizioni, tra le quali il Premio Daihatsu. Lo stesso avverrà sabato, la giornata in cui sono previsti anche il Derby Daihatsu "Memorial Guido Dominici" e l’appassionante "sei barriere". Conclusione domenica con due prove al mattino e il Gran Premio "La Nazione" nel pomeriggio.
Daihatsu sarà l’auto ufficiale della manifestazione, con una miniflotta di sei Materia a disposizione per i trasferimenti di partecipanti e organizzatori. L’intera gamma sarà esposta all’interno dell’area commerciale, e i vincitori del Derby Daihatsu-Memorial Gudio Dominici e del Gran Premio La Nazione vinceranno rispettivamente una Copen e una Terios, mentre una Materia sarà estratta fra gli spettatori. Sabato e domenica le gare principali saranno trasmesse su Rai Sport, per la copertura mediatica di un evento che, nell’anno del Centenario, accende ancora una volta i riflettori sulla prima casa giapponese per data di fondazione.
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