Nello spazio di questi sette giorni, la ruota della fortuna ha compiuto un giro completo. La vittoria di oggi di Fernando Alonso, insieme all’ottima prova di Giancarlo Fisichella, arrivato terzo dopo essere partito in sesta posizione, hanno riportato il Team Renault F1 al comando di entrambi i campionati del mondo: Fernando Alonso ha ora un vantaggio di dieci punti nella graduatoria piloti, mentre la Renault precede la Ferrari con un margine di nove punti nella corsa al titolo costruttori. Come previsto, la lotta per il campionato del mondo non finirà se non nel decisivo ed avvincente Gran Premio del Brasile. Nelle due settimane che ci separano da quell’evento, il team continuerà a lavorare a pieno ritmo per essere sicuro di potersi battere bene ed in maniera aggressiva ad Interlagos. Come ha dimostrato l’ultima settimana, la Formula 1 ha sempre le potenzialità per sorprendere – e nessuno può dare nulla per scontato.
Fernando Alonso, vincitore Questa vittoria è una sorpresa per tutti noi, una bella sorpresa. Dopo le qualifiche, la Ferrari sembrava essere di gran lunga la migliore; ma, appena la gara è partita, ho potuto sentire che la mia macchina era ben bilanciata e che avevo la stessa velocità della Ferrari. Ho corso qualche rischio per superare Jarno all’inizio, perché rappresentava l’unica possibilità, e poi più tardi nel primo stint ho potuto vedere che Ralf aveva qualche problema e ho potuto attaccarlo alla prima curva. Dopo la seconda serie di soste, pensavo ancora di poter vincere, perché il gap che mi separava da Michael era di soli cinque secondi, quindi perché non crederci? Poi ho visto il fumo nella curva n.8 e mi sono preoccupato di guardare l’asfalto per evitare l’eventuale presenza di olio. Pensavo che dipendesse da una Spyker davanti a me e soltanto quando l’ho superato ho capito che era Michael. In seguito, abbiamo rallentato, cercando soltanto di giungere tranquilli al traguardo. Questa vittoria vuol dire molto per il Team Renault e l’abbiamo meritata, anzi l’abbiamo attesa fin dall’Ungheria. I ragazzi ai box, in fabbrica a Viry e ad Enstone, nonché alla Michelin, non si sono mai arresi per tutta la stagione. Ora siamo fiduciosi per il Brasile – ma non diamo nulla per scontato. Le gare sono lunghe e bisogna fare tutto nel modo giusto per essere sicuri di finire davanti. Siamo in buona posizione per il campionato, ma ad Interlagos correremo comunque per vincere.
Giancarlo Fisichella, 3° Questo è stato un grande risultato: per me, per Fernando e per l’intero team. Ma, psicologicamente, è stato per me un weekend difficile. Il mio migliore amico di sempre, Tonino (Visciani), è morto lo scorso giovedì, e per me non è stato facile. Vorrei dedicare a lui questo podio e dirgli “ciao”. Per quanto riguarda la gara, la macchina non era male ed avevamo una buona strategia, poiché sono riuscito a superare le Toyota in occasione delle soste. Anche gli pneumatici Michelin si sono comportati perfettamente ed abbiamo avuto il ritmo giusto per tutta la gara. Ora dobbiamo andare in Brasile ed essere aggressivi. Il team è determinato a vincere il Campionato costruttori e voglio essere sicuro di arrivare terzo in quello piloti. Quindi attaccheremo, saremo concentrati e cercheremo di vincere.
Flavio Briatore, Managing Director Vorrei ringraziare il nostro team per questo risultato. Abbiamo passato alcune settimane difficili, perdendo gare che avremmo dovuto vincere, ma siamo rimasti uniti e concentrati. Questo è un successo da godere tutti insieme. Fernando ha fatto un lavoro incredibile, Fisico è stato perfetto ed ha sfruttato bene la strategia ed i pit-stop sono stati impeccabili. Festeggeremo questa sera la nostra vittoria, ma non abbiamo ancora finito il lavoro. Sarà questo il nostro unico pensiero per il Brasile.
Pat Symonds, Executive Director of Engineering Questo campionato del mondo 2006 si sta dimostrando ancora più avvincente di quanto tutti immaginassimo. Sono sicuro che la scorsa settimana in Cina, il sabato sera, la Ferrari si domandava come mai avrebbe potuto vincere. Una cosa simile l’abbiamo pensata noi ieri. Ma questa stagione ci propone sorprese settimana dopo settimana ed ora andiamo in Brasile con una situazione statisticamente migliorata e, cosa ancora più importante, con la convinzione di poter vincere ancora. Oggi Fernando e Giancarlo hanno gestito alla perfezione la loro gara e gli pneumatici Michelin si sono dimostrati validi al momento giusto. Abbiamo detto ieri che le qualifiche rappresentavano soltanto un mezzo per arrivare al fine e, nei momenti decisivi della gara di questo pomeriggio, gli pneumatici Michelin sono stati perfetti. Questa non è stata una vittoria soltanto per gli 80 addetti qui sul circuito ma anche per gli 800 di Enstone e di Viry – ed anche per i dipendenti Michelin a Clermon Ferrand. Tutti hanno lavorato con enorme impegno negli ultimi mesi e questo rende la vittoria ancora più dolce.
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