Festival Internazionale FilmMakers al Chiostro 2009

Festival Internazionale FilmMakers al Chiostro 2009

i rinnova nell’estate 2009 l’ormai tradizionale appuntamento con FilmMakers al Chiostro, il festival organizzato dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero,...

i rinnova nell’estate 2009 l’ormai tradizionale appuntamento con FilmMakers al Chiostro, il festival organizzato dalla Mediateca Pordenone di Cinemazero, che intende dare spazio e visibilità a cineasti emergenti di tutta Italia e non solo: l’edizione di quest’anno, che ha trovato nuovamente il sostegno del Comune di Pordenone e della Banca Popolare FriulAdria, diventa infatti internazionale, proponendo anche i lavori di promettenti autori stranieri. Dal 7 luglio al 18 agosto, tutti i martedì sera, la suggestiva cornice del Chiostro dell’Ex Convento San Francesco accoglierà il pubblico per accompagnarlo in un ricco programma di proiezioni. Sullo schermo scorreranno le immagini delle oltre 30 opere in concorso, selezionate tra le 200 inviate alla Mediateca Pordenone di Cinemazero da giovani registi di tutta Italia, ma anche da Spagna, Germania e Colombia. Quattro le sezioni in concorso: cortometraggi, cortometraggi horror, videoanimazioni e, novità di quest’anno, la sezione Inchieste al Chiostro, nata in collaborazione con il Festival “Le voci dell’inchiesta” per dare visibilità a tutti quegli autori giovani e indipendenti che si cimentano nel difficile, ma quanto mai attuale e necessario mondo della ricerca e dell’indagine.

In palio, tra i diversi riconoscimenti, il Premio Qualità FriulAdria per la migliore videoanimazione, offerto da Banca Popolare FriulAdria per incentivare i giovani talenti dell’audiovisivo.

Tra le altre novità dell’edizione di quest’anno, l’incontro con i rappresentanti di alcuni dei più importanti festival di cortometraggi e videoanimazioni italiani (Future Film Festival di Bologna, ShortFilmFestival di Bolzano, PesarHorrorFest di Pesaro e Maremetraggio di Trieste) e il FilmMakers’ Party, che si terrà venerdì 7 agosto presso la piscina dell’agriturismo Gelindo dei Magredi a Vivaro (Pn): una serata festosa, in cui bellissime proiezioni saranno accompagnate da musica e drink.

Il programma si presenta veramente ricco di diverse e interessanti, nonché pluripremiate, opere italiane: avremo il piacere di vedere (fuori concorso) L’arbitro di Paolo Zucca, cortometraggio vincitore del David di Donatello, dove i destini di due ladroni si incrociano nella bolgia infernale di un derby calcistico di terza categoria. Un piccolo kolossal dai risvolti surreali, un’opera tanto complessa dal punto di vista produttivo quanto originale nella sua alternanza “folle” di toni e stilemi cinematografici. Seguiranno Pioggia a pois, soft pulp all’italiana di Massimo Ivan Falsetta pluripremiato ai festival di tutt’Italia; Alice di Stefano Anselmi, cortometraggio acquistato dall’Istituto Luce e prossimamente proiettato anche nelle sale cinematografiche; Dead Istant Photo di Giulia Berto e Giulia Forgiane, selezionato nel 2009 dal Re-new Festival in Danimarca per la sezione The Monolith. Inoltre, fuori concorso, verrà proiettato il backstage di Riparo di Paola Sangiovanni, vincitore del Backstage Film Festival 2008 di Cesena.

Il festival regala agli amanti del genere horror una data da segnare sui calendari: durante la serata del 21 luglio verranno proiettati una decina di cortometraggi “di paura”, tra i quali da segnalare sicuramente Gas Station “El coyote” di Edo Tagliavini; Nostalgico Avvenire di Emanuele Policante e Vieri Brini, inquietante visione di un controllo demografico per “un’auspicabile” pulizia etnica; 32 di Michele Pastrello primo premio al PesarHorrorFest.2008; ClanDeadStini del gruppo Fart Filmers di Portogruaro, finto documentario, con elementi della fiction, che tratta il tema dell'immigrazione in Italia e in particolare in Veneto, luogo in cui è stato girato il cortometraggio, inserendo elementi tipici del genere horror/splatter/gore e utilizzando la figura dello zombie come metafora dell'immigrato e come immagine di paura e psicosi di massa che l'idea del “diverso” crea nelle menti dei comuni cittadini Italiani.

Spazio anche alle produzioni di registi e gruppi locali: l’inchiesta del gruppo T.video (Istituto d’Arte di Cordenons) vede una troupe di giovani studenti rivolgere domande precise e dirette sul fenomeno dell’immigrazione. Ospite del festival anche la giovanissima autrice casarsese Chiara Santo con il suo Limerick, una rappresentazione tragicomica di un rapporto di coppia fondato su una comunicazione che non c’è, che nel 2008 è entrato in concorso al David di Donatello e ha partecipato con successo al Capri Art Film Festival vincendo il premio per la miglior sceneggiatura. Inoltre si potranno visionare l’horror August 15th di Tommaso Urban, giovane regista di Spilimbergo che ha ottenuto con una sua precedente opera una menzione speciale alla Maratona di Produzione Cinematografica MakinGo 6x60 a Gorizia e la video animazione Spazio 1999 di Fabio Meneghel, regista cividalese già vincitore del premio al 1° Festival Nazionale di Cortometraggi Video del Sordo di Milano. Fuori concorso sarà proiettata la videoanimazione Il cuore rivelatore della 4^C del Liceo scientifico Grigoletti di Pordenone: Cinemazero da più di sei anni svolge attività didattica dell’audiovisivo in numerosi istituti della provincia, uno dei laboratori s’intitola “Ti racconto una storia” e mira alla realizzazione di uno storyboard basato sulla commistione di disegni e sceneggiatura nel rispetto delle regole cinematografiche. Quest’anno la classe 4^C del Liceo scientifico Grigoletti coordinata da Andrea Princivalli, illustratore e formatore d’eccezione, e sotto la supervisione della professoressa Rosa Paola Ellero ha dato dimostrazione dei livelli che si possono raggiungere anche con giovani disegnatori in erba, con una trasposizione de “Il cuore rivelatore” di E.A. Poe rimontata dai giovani studenti del liceo con la voce narrante di Giancarlo Giannini.

Insieme alla videoanimazione del Grigoletti, quasi ad ogni serata del calendario, si potranno gustare i corti della sezione dedicata alle videoanimazioni, a cura di Sara Pavan: il vincitore di questa sezione potrà godere del Premio Qualità FriulAdria, appositamente offerto dalla Banca per incoraggiare i nuovi talenti. Sullo schermo scorreranno le immagini di Ippocastano di Tommaso Martuzzi, in arte Uolli, storia di una piccola creatura buffa e del suo viaggio fantastico attraverso mondi incantati. Il set, tutto di carta, ha richiesto una laboriosa lavorazione che lo ha reso lungo 5 metri, lavoro solitario e certosino del regista, solo seguitamente è stato ripreso e fotografato al fine di creare la base per animare i disegni di tutti i personaggi che popolano l'opera. Da non perdere la comic battle Apocalypse known di Maria Pia Cinque e Federica del Proposto, nel quale le due artiste di punta della scena fumettistica italiana si scontrano in questa video d'animazione cercando di distruggere a vicenda i loro disegni per dimostrare l'una all'altra chi sia la migliore. In questo festival il cortometraggio si fa anche mezzo di riflessione per lo sviluppo sociale: Anima Incompresa, di Erika Fiscella, nasce dall’idea di entrare nel mondo dei non-udenti ed i loro stati d’animo, dove tutto ruota intorno al fenomeno dell’esclusione sociale, cercando di far capire che l’handicap come questione sociale comporta la presa di coscienza che è possibile intervenire per ridurre lo svantaggio che ne deriva e che la sordità non è un problema ma semmai il suo problema ha le sue radici nel rapporto dell’individuo con la società prodotto dall’ignoranza, dal pregiudizio, dall’incomprensione, dall’insensibilità e dall’egoismo.

Fuori concorso sarà proiettata la videoanimazione Bad Citizen di Simone Colombo, Anna Godeassi, Jacopo Martinoni e Andrea Verardi: 3 minuti sullo scottante tema dello smaltimento dei rifiuti. L’intento didattico è stemperato, pur rispettando il messaggio, da una storia divertente e ironica, ricca dei disegni realizzati da Anna Godeassi, illustratrice pordenonese dalla facile e spontanea vena creativa.

Infine, per questa sezione ma fuori concorso, le videoanimazioni dei pluripremiati Rak&Scop (Alessandro Rak e Andrea Scoppetta): VA', animazione digitale fotogramma per fotogramma; TV Night Mare, animazione vettoriale; Kanzone su Londra, videoclip per la band musicale 24 Grana e a Skeleton Story, trailer, tratto dall'omonimo fumetto edito dallo GG Studio di ambientazione tra il grottesco ed il noir.

Grande novità di quest’ultima edizione la sezione dedicata ai cortometraggi d’inchiesta: due le inchieste sportive, San Paolo in galleria di Andrea Canova, che ci mostrerà come un’attrazione turistica e commerciale (la galleria Umberto I di Napoli) di notte si trasformi in campo di calcetto per i ragazzi dei quartieri spagnoli, e Managua boxing di Frediana Fornari ambientato nelle palestre di boxe del Nicaragua e selezionato all’ultima Mostra del cinema di Venezia. E ancora Storie di una moschea errante del gruppo Controluce, che ci racconterà la storia della comunità islamica della provincia di Treviso, che è in cammino da anni alla ricerca di una sede fissa per la preghiera, una storia che racconta le persone tra accoglienza e barricate, un reportage che pone delle domande e immagina un futuro di convivenza. Il mondo delle drag queen sarà indagato in Excuse me, what’s queever? del collettivo giuliensemble: all'interno del camerino de La Gare, locale noto nel panorama gay torinese, Stefano e Marco si preparano, ciglia finte, un po' d'ombretto, calze a rete e intanto si raccontano. Del loro lavoro, della vita che fanno quando non sono sul palco e di cosa vuol dire stare su quel palco. Con Manon 1954 di Mattia Pelli ci ritroveremo nel 1954 quando un grave incidente portò alla morte quattro operai nel cantiere di Manon, in una piccola e sperduta valle del Trentino. Cercando di ricostruire i fatti con l’aiuto di due testimoni, l’autore contemporaneamente riporta a galla la memoria del mondo complesso e ricco che circondava la costruzione degli impianti idroelettrici negli anni ’50, e ridà dignità al sacrificio dimenticato dei minatori, giunti da tutta Italia per costruire il futuro economico del Paese. Ad accompagnarlo sono un anziano sindacalista, che fu sui cantieri per sindacalizzare gli operai, e un cuoco che gestiva la mensa del cantiere dove avvenne l’incidente. Il film ha ottenuto il primo posto nel concorso bandito dall’Associazione Italiana di Storia Orale. Da non dimenticare la sopra citata produzione locale d’inchiesta sull’immigrazione Conoscere per conoscersi del gruppo T.Video.

Il ricco programma del festival propone, inoltre, tre cortometraggi fuori concorso sempre sul genere dell’inchiesta del regista italiano Giancarlo Soldi: Graphic reporter, estratto da un documentario sul giornalismo a fumetti; Coliseum 2000, trailer di un documentario in preparazione sull'ultima legione esistente; Schiaffo alla Mafia, trailer di un documentario (montato da Stefania Casini) sulla storia della cooperativa di ragazzi che, con grande fatica, lavora a Corleone nella tenuta confiscata a Totò Riina. Merita soffermarsi su alcuni momenti della carriera di questo talentuoso regista italiano: cresciuto nel mondo dei fumetti di cui possiede una delle più grandi collezioni esistenti in Italia, si è specializzato in comunicazione visiva per le grandi aziende occupandosi di corporate video e restyling per le più importanti corporation italiane tra le quali spiccano Rai, Mediaset, Fiat, Telecom Italia, Enel e Poste Italiane. L’utilizzo e la sperimentazione di nuove tecnologie sono sempre filtrate dalla sua poetica che lo ha portato a collaborare con i più grandi designer italiani e internazionali. Con Tiziano Sclavi scrive la sceneggiatura del film “Nero” e lo dirige scegliendo come attori Sergio Castellitto, Chiara Caselli e Hugo Pratt; il film è presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 1992. Per la televisione dirige “Buzz - Italia” , “Alex. Indagini sui Mondi Segreti”, “Nuvole Parlanti” e “I Fumetti e Noi”. E’ vincitore di numerosi premi tra i quali i prestigiosi “Industrial Film Award” di New York e “Creative Film Award” di Chicago.

Festival Internazionale FilmMakers al Chiostro 2009

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