Nella capitale “H2Roma” si è svolto il primo “Workshop Scientifico con la Stampa”. L'evento nasce nel 2002 dall’intuizione e dallo sforzo di alcuni ricercatori dell’Università di Roma “La Sapienza”, del CNR e dell’ENEA. L'obiettivo: favorire una nuova cultura dell’energia e comunicare ad un pubblico sempre più ampio, quindi non solo di addetti ai lavori, le soluzioni più avanzate di oggi e di domani per ridurre l'impatto ambientale delle vetture. All’evento partecipa Fiat Group Automobiles che da sempre pone tra le sue priorità il rispetto dell’ambiente. Fiat è coinvolta nel workshop scientifico del 4 novembre sul tema “L’auto cambia: ma chi vincerà la sfida?”, con un intervento di Daniele Chiari, senior Vice President, responsabile della direzione Product Portfolio Planning & Institutional Relations di Fiat Group Automobiles che ha dichiarato: «L’impegno sull’ambiente è da sempre un obiettivo primario di Fiat. Per questo ho accolto con piacere l’invito a partecipare a questo importante evento, con l’obiettivo di confermare il nostro impegno sull’ambiente e la volontà di mantenere la leadership di Fiat Group Automobiles in Europa per le più basse emissioni medie di CO2, già confermata per il terzo anno consecutivo nel primo semestre 2009». Un impegno concreto dimostrato dall’offerta di prodotti già presenti sul mercato, dai piani di ricerca e sviluppo e dagli investimenti in nuovi prodotti. Inoltre, con la partecipazione ad “H2Roma” Fiat Group Automobiles afferma l’importanza di un approccio integrato alla mobilità sostenibile, in cui sia riconosciuto il ruolo del cliente e delle Istituzioni. Proprio pensando al cliente Fiat ha lanciato eco:Drive, l’innovativo software che, attraverso il dispositivo Blue&Meä, consente ai guidatori di analizzare il proprio stile di guida e ricevere utili consigli per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2. Grazie al diretto coinvolgimento dell’automobilista, con eco:Drive in un anno circa 25.700 clienti hanno ridotto di oltre 2.150 tonnellate le emissioni di CO2 dei propri veicoli.
Per quanto concerne le tecnologie motoristiche, Daniele Chiari conferma che l’approccio di Fiat alla mobilità sostenibile è fondato su un portafoglio di soluzioni, basate sia sul miglioramento dell’efficienza dei motori convenzionali sia su tecnologie e combustibili alternativi, anche in funzione delle esigenze del mercato e della disponibilità dei combustibili e delle infrastrutture. Ma la ricerca sul campo non si ferma mai. Dal lancio del Common Rail negli anni 90, una vera rivoluzione per i motori diesel, il gruppo non ha mai smesso di cercare soluzioni sempre più evolute. Così oggi è nato il Multiair, l’innovativo sistema Fiat Powertrain Technologies, applicato oggi ai motori a benzina, che attraverso la gestione elettronica delle valvole per il controllo dell’aria e della combustione, consente una riduzione dei consumi del 10 per cento, a fronte di un miglioramento delle prestazioni in termini di potenza e coppia ai bassi regimi.
Sul fronte dei combustibili alternativi, con il recente lancio di Qubo Natural Power e Fiorino Metano, Fiat ha rafforzato la propria leadership nel campo dei veicoli ecologici alimentati a metano. Una leadership consolidata da più di 10 anni, basata sulla convinzione che il metano sia il combustibile più ecologico oggi disponibile, unica reale alternativa al petrolio fruibile da subito. E alla gamma Natural Power, da inizio anno Fiat ha affiancato un’offerta di veicoli alimentati a GPL, confermando la volontà di offrire al mercato un’ampia scelta di veicoli ecologici, che comprende la linea ECOCHIC di Lancia e la nuova MiTo GPL Turbo di Alfa Romeo. Senza dimenticare che in Brasile, la cui ambasciata ospita il workshop H2 Roma, Fiat ha raggiunto la leadership con una gamma completa di vetture dotate della tecnologia Flexfuel, che consente di utilizzare miscele variabili di benzina e bioetanolo. Fattore chiave dello sviluppo di tale tecnologia è la capillarità della rete distributiva di bioetanolo in Brasile, favorita negli anni dalla situazione socio-politica e dalla disponibilità della materia prima.
L’attenzione alla mobilità sostenibile si inserisce in un impegno strategico di tutto il gruppo FIAT, riconosciuto di recente dall’ammissione di Fiat S.p.A negli indici di sostenibilità Dow Jones Sustainability (DJSI) World e Dow Jones Sustainability STOXX con un punteggio di 90/100, vs una media di 72/100 delle aziende del settore analizzate da SAM, società specializzata negli investimenti di sostenibilità. Un importante riconoscimento che premia la volontà di fare della sostenibilità un valore aziendale che pervada ogni processo, ad ogni livello ed in ogni settore di attività.
L’intervento di Fiat Group Automobiles si conclude con un invito alle Istituzioni a perseguire il comune obiettivo di una mobilità sempre più sostenibile nell’ambito di un approccio integrato, che veda coinvolti tutti i soggetti interessati: l’industria con la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di soluzioni sempre più innovative ed accessibili; le Istituzioni con un importante ruolo di coordinamento e supporto allo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale; e infine il cliente che, con le sue scelte e il suo comportamento, può dare un contributo essenziale ad una mobilità davvero sostenibile.
Infine, ad H2Roma - nella piazza del palazzo della Cancelleria - i brand Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Fiat Professional espongono alcune vetture e veicoli commerciali, offrendo la possibilità al pubblico di toccare con mano e di sperimentare le soluzioni ecologiche già oggi utilizzabili: dalla Fiat Punto Evo Natural Power alla Fiat Panda Panda Cross, dall’Alfa Romeo MiTo 1.4 “MultiAir” ai veicoli commerciali Fiorino Metano e Doblò Cargo Natural Power di Fiat Professional, fino alla gamma ECOCHIC composta da Lancia Musa e Lancia Ypsilon. Infine, FPT – Fiat Powertrian Technologies espone il 1.4 MultiAir Turbobenzina, il primo motore prodotto con la tecnologia Multiair per Alfa Romeo Mito e Fiat Punto Evo.
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