"Grado Giallo", non esserci è un delitto

"Grado Giallo", non esserci è un delitto

“Crimine e potere”. Questo il tema di “GRADO GIALLO” 2011, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma dal 30 settembre al 2...

“Crimine e potere”. Questo il tema di “GRADO GIALLO” 2011, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma dal 30 settembre al 2 ottobre sull’isola di Grado (Go). Tre giorni di letture, incontri con gli autori, spettacoli, ospiti d’eccezione, conferenze ed eventi enogastronomici faranno di questa suggestiva isola dell’Adriatico il regno di uno fra i generi letterari più amati. Dopo il successo della passata edizione, incentrata su “misteri italiani ed ecomafia”, quest’anno “GRADO GIALLO” indagherà gli intrecci fra crimine e potere, utilizzando il giallo come strumento di inchiesta e lente di indagine su una realtà densa di inquietanti misteri e manipolazioni. Un particolare approfondimento sarà dedicato alla lezione di Leonardo Sciascia ed Emilio Gadda, con tutte le sue declinazioni in campo letterario e cinematografico. Ospiti e protagonisti del festival saranno scrittori, editori, medici e criminologi, oltre a giornalisti provenienti dalle più note testate italiane. Di primissimo piano i nomi coinvolti: da Donato Carrisi con il suo ultimo libro in uscita il 1° settembre in tutte le librerie d’Italia Il tribunale delle anime, edito da Longanesi a Franco Forte (“Roma in Fiamme”, “I bastioni del coraggio”...) da Leonardo Gori (“Il lungo inganno”, “Le Ossa di Dio”...), a Giulio Leoni (“La forza di Atlantide”...) a Massimo Marcotullio. E, ancora, Margherita Hack, Sergio Canciani, Elisabetta Bucciarelli, Grazia Verasani, Francesco Recami e Marco Vichi (“Buio d’amore”, “Un tipo tranquillo”...). Tra gli ospiti anche Valerio Varesi, dai cui romanzi è stata tratta la serie tv “Nebbie e Delitti”, e Veit Heinichen, con i suoi noir ambientati a Trieste, tradotti in italiano, olandese, francese, sloveno, greco, norvegese e spagnolo.

Nato come occasione di incontro e confronto fra studenti, scrittori e appassionati di genere, “GRADO GIALLO” si è evoluto fino a divenire un vero e proprio laboratorio sul giallo, che tocca anche cinema, televisione, teatro, cronaca e attualità. Ma a Grado il giallo diventa anche occasione di spettacolo, gioco e intrattenimento: prendono così vita laboratori e animazioni per bambini e ragazzi, aperitivi in giallo e appassionanti cene con delitto.

"Grado Giallo", non esserci è un delitto

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