Il Mondiale Superbike arriva a Monza, il circuito più veloce del calendario. Lo storico tracciato lombardo ospita il quarto dei tredici round 2006. In fondo al rettilineo di partenza le Superbike superano agevolmente i 300 km/h e il gioco delle scie rende unico questo appuntamento che riveste una particolare importanza per Yamaha Motor Italia: la sede della squadra è a Gerno di Lesmo, alle porte del tracciato.
I punti in palio sono gli stessi di sempre ma correre a Monza darà una motivazione particolare a piloti e tecnici specialmente dopo il difficile fine settimana di Valencia. Sulla pista spagnola ci sono stati problemi di trazione: Noriyuki Haga ha concluso due volte quinto, Andrew Pitt nono e decimo. Le due Yamaha R1 sono comunque entro le migliori sei posizioni della classifica: Haga quarto e Pitt sesto. I precedenti a Monza non sono eccezionali per la Yamaha YZF-R1 ma questa volta i piloti sono fiduciosi di poter lottare nel gruppo dei migliori.
I PRECEDENTI Lo scorso anno Noriyuki Haga, che ha tantissimi tifosi in Italia, ha concluso la gara di Monza in nona e undicesima posizione. L’avvio di stagione del talento giapponese è stato consistente con un terzo posto, due quarti e due quinti nelle cinque manche portate a termine. Haga non ha mai vinto in Italia, la sua nazione d’adozione: Nori ha conquistato 19 successi durante la sua prestigiosa carriera ma i suoi migliori piazzamenti in Italia sono due terzi posti (Monza 2002 e Imola 2005). Haga è impaziente di tornare in pista e spiega: “Monza non è una pista difficile ed è molto divertente…se hai una moto veloce! A Valencia abbiamo sofferto sotto molteplici aspetti ma ci siamo messi tutto alla spalle e andiamo avanti per risalire la corrente. Monza è un appuntamento importante per la squadra e darò il meglio di me stesso per conquistare un grande risultato. Monza è stata la mia uscita peggiore nel 2005 ma adesso la nostra moto è molto migliorata e rispetto ad un anno fa la velocità massima è cresciuta. Se riusciamo a trovare un buon assetto e attaccarci al gruppo di testa, tutto può accadere.”
PITT SPERA Con un quinto e sesto posto Andrew Pitt è stato il miglior pilota Yamaha a Monza lo scorso anno. “A Valencia non avevamo appoggio sull’anteriore ma questo non dovrebbe pesare molto a Monza. In Spagna stai parecchio tempo inclinato sul margine esterno del pneumatico mentre Monza è completamente differente, ci sono lunghi rettilinei e curve lente. L’effetto scia è molto importante per riuscire ad inserirsi nel gruppo dei migliori. Quest’anno generalmente riusciamo a partire bene e non vedo perché non dovrebbe succedere di nuovo a Monza.”
FORZA RAGAZZI La Yamaha Motor Italia sarà impegnata al vertice anche nelle altre categorie con un terzetto di giovanissimi talenti che si sono preparati all’appuntamento dominando la prima prova del campionato italiano disputata a Monza nello scorso week end. Gianluca Vizziello e Massimo Roccoli sono attesi protagonisti del Mondiale Supersport, Claudio Corti proverà a stupire ancora nella Coppa del Mondo Stock 1000. I due ragazzi della Yamaha Team Italia hanno centrato una significativa doppietta nella prima prova del CIV Supersport ottenendo anche tempi sul giro estremamente interessanti. “L’inizio del Mondiale è stato difficile, la YZF-R6 ha un grande potenziale ma siamo ancora all’inizio dello sviluppo” spiega Gianluca Vizziello. “Su una pista dove abbiamo maggiori riferimenti siamo usciti fuori alla grande e adesso voglio lasciare il segno anche nel Mondiale. Ho il morale alle stelle e penso che il podio possa essere alla nostra portata.” E’ lo stesso obbiettivo di Massimo Roccoli che pur essendo al debutto in Supersport mantiene il quinto posto nella classifica iridata. “Ho avuto qualche problemino fisico nelle tre gare precedenti ma adesso mi sento bene e i risultati stanno migliorando” dice il 21enne riminese. “Monza è una gara importante per un sacco di motivi, sono fiducioso di poter fare molto bene anche se gli avversari duri non mancano.”
IL PULCINO GRAFFIA Claudio Corti, 18 anni, ha conquistato la sua prima vittoria nella Superstock tricolore e torna in pista nella Coppa del Mondo per migliorare l’ottavo posto ottenuto nell’apertura di Valencia. “Ho fatto punti preziosi ma non posso certo dire che sono contento del piazzamento” riconosce l’emergente comasco. “La pista era in condizioni difficili, umida con una piccola striscia di asciutto, e non mi sono fidato. Non volevo iniziare la stagione con una caduta. Ma nel CIV a Monza ci siamo rifatti con gli interessi. La vittoria è stata importante, adesso so che posso essere molto competitivo anche con la 1000, non scordatevi che ho fatto appena due gare con la YZF-R1! Domenica ci saranno tanti amici a vedermi, voglio fare bella figura. E provarci di nuovo.”
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