I piloti RDD a mani vuote a Monza nell’ultima gara della stagione

Jose ha danneggiato il musetto della sua vettura Super Nova in una collisione alla prima curva e ha dovuto rientrare ai box per farlo sostituire.

Jose ha danneggiato il musetto della sua vettura Super Nova in una collisione alla prima curva e ha dovuto rientrare ai box per farlo sostituire. Dopo quel momento, la macchina non gli è sembrata tutta a posto e al 18°giro è uscito di pista alla parabolica, finendo contro la barriera di pneumatici, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Lucas ha fatto una buona partenza con la sua Durango e ha perso poco tempo per risalire in settima posizione; ma i commissari hanno deciso che il pilota brasiliano era partito con un po’ di anticipo e di conseguenza lo hanno penalizzato con un drive-through. In seguito, ha cercato di ottenere il punto di bonus per il giro più veloce che ha però mancato per poco e che è stato invece incamerato dal neo campione, Lewis Hamilton. Alla fine Lucas si è piazzato 14°.

Jose termina il campionato al 10° posto e Lucas al 17°, posizioni che non sono proprio quelle che avevano sperato di ottenere. Per entrambi, è stata una stagione difficile e la fortuna li ha raramente assistiti. Ora guardano avanti ad un nuovo inizio nel 2007. Jose Maria Lopez: “Ho effettuato soltanto un giro di riscaldamento prima della formazione della griglia, mentre alcuni altri ne hanno fatti tre, e ho avuto difficoltà a far riscaldare gli pneumatici. Ho fatto una buona partenza ma poi, probabilmente, ho frenato con un po’ di ritardo. Le ruote si sono totalmente bloccate e quindi ho dovuto allentare la presa e poi rifrenare, ma ero già al limite e ho urtato Villa. Ho sostituito il musetto della vettura e ho continuato a correre, ma le cose non andavano tanto bene.

Sono arrivato alla parabolica e la ruota anteriore interna si è bloccata. Dobbiamo ancora controllare per capire se è stato un mio errore o se per caso fosse successo qualcosa nell’incidente precedente, ma la vettura mi è sembrata piuttosto strana: andava dritta e non sono riuscito a frenare. Non è stata una grande stagione per me: il mio obiettivo era di finire tra i primi tre, obiettivo che ho mancato di molto. Non so ancora cosa mi porterà il futuro. Una cosa è certa: la Renault è stata importante per la mia carriera. Sono stato con loro per quattro anni e ho vinto un campionato nella World Series; ho avuto inoltre l’opportunità di provare una monoposto di F1 vincitrice del campionato mondiale, cosa che non tutti possono fare. Sono molto felice di quello che hanno fatto per me”.

Lucas di Grassi: “E’ stato un mio errore con la frizione. I semafori sono rimasti accesi per troppo tempo ed ho sbagliato i calcoli, muovendomi un poco prima dello spegnimento delle luci, così ho dovuto effettuare un drivethrough. In quel momento ero ottavo ed il ritmo non era dei migliori e le cose non sarebbero andate molto diversamente. Dopo il drive-through, ho cercato di fare il giro veloce e l’ho mancato soltanto per quattro centesimi a favore di Hamilton. Ero veramente al limite nel tentativo di conquistare un punto ed è un peccato che non vi sia riuscito. Quest’anno ho imparato moltissimo, non solo riguardo le gare ma anche altre cose. All’inizio dell’anno avevamo problemi, ma sono molto migliorato e, alla fine della stagione, ero uno dei cinque più veloci, quasi in tutte le corse. A prescindere dal mio futuro come pilota, spero di avere il prossimo anno un team più forte in modo di poter mostrare veramente il mio valore. Spero di restare con la Renault. Quest’anno mi hanno dato un grande aiuto, anche se non ho ottenuto i migliori risultati”.

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