Il Mondiale Superbike torna a Imola

Il Mondiale Superbike torna per la terza volta in Italia per la disputa della penultima prova sul famoso tracciato Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Il Mondiale Superbike torna per la terza volta in Italia per la disputa della penultima prova sul famoso tracciato Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il tracciato, molto tecnico, appartiene alla storia del motorismo. Ha ospitato molti GP di F1 ma anche il Motomondiale e le famose 200 miglia degli anni '70-80. Il fondo stradale non è molto regolare e mette a dura prova i tecnici riguardo la messa a punto della parte ciclistica. In ogni modo Imola piace molto ai piloti: la pista è ricca di salis cendi e curve di ogni raggio. Inoltre emana il fascino della storia. Il round Superbike 2005 è stato avversato dal maltempo che ha costretto gli organizzatori a cancellare gara 2.

OBBIETTIVO: VINCERE La Yamaha Motor Italia arriva a questo appuntamento con il morale alto. L'obbiettivo è confermare le ottime prestazioni ottenute fin dall'inizio della stagione. Troy Bayliss (Ducati) qui può chiudere definitivamente il campionato ma l'inseguitore Noriyuki Haga, staccato di 87 punti, parte per incrementare il bottino di vittorie e consolidare il secondo posto in campionato che eguaglierebbe la sua miglior prestazione di sempre nel Mondiale. Anche Andrew Pitt ha vinto una gara in questa stagione e sta andando forte nonostante il passo falso commesso nella seconda manche tedesca. Pitt in questa seconda fase del campionato è stato uno dei piloti più in forma e con un avvio di stagione diverso e senza il doppio ritiro di Brno anche il simpatico australiano avrebbe potuto dire la sua riguardo la lotta al titolo. La scivolata del Lausitzring lo ha fatto arretrare in quinta posizione ma ad un solo punto da Troy Corser (Suzuki).

PITT PUNTA AL SECONDO POSTO "Il risultato tedesco non è stato positivo perché abbiamo sbagliato scelta di gomme in gara 1 e nella seconda la pedana sinistra ha toccato il cordolo" spiega Pitt. "Mi è dispiaciuto molto scivolare in quinta posizione ma anche Corser e Barros hanno avuto dei problemi e la possibilità di scalare posizioni resta intatta. Imola mi piace molto, qui ho vinto il Mondiale Supersport nel 2001. E' un circuito impegnativo con molte curve cieche. Per essere veloci occorre che la moto abbia un ottimo assetto, che dia grande fiducia al pilota: generalmente la nostra YZF-R1 è andata molto bene, non vedo perché dovrebbe tradirci proprio in questo finale di stagione. Ho ancora qualche speranza di arrivare secondo in campionato, ma la classifica non la guardo molto: voglio finire sul podio tutte le quattro gare che restano, e salire posizioni sarà la logica conseguenza."

CLASSIFICA DEL MONDIALE SUPERBIKE DOPO 10 PROVE SU 12 1. Bayliss (Aus-Ducati) punti 357; 2. Haga (Gia-Yamaha) 270; 3. Toseland (GB-Ducati) 264; 4. Corser (Aus-Suzuki) 211; 5. Pitt (id-Yamaha) 210; 6. Barros (Bra-Honda) 186; 7. Kagayama (Gia-Suzuki) 177; 8. Walker (GB-Kawasaki) 134; 9. Lanzi (Ita-Ducati) 133; 10 Nieto (Spa-Kawasaki) 127; 11. Fabrizio (Ita-Ducati) 117; 16. Rolfo (id) 64; 22. Chili (Honda) 16; 24. Borciani (Ducati) 9. MARCHE: 1. Ducati punti 376; 2. Yamaha 339; 3. Honda 328; 4. Suzuki 320; 5. Ka wasaki 196; 6. Petronas 19.

I RECORD DI IMOLA Il tracciato ha subìto una lieve modifica alla Variante Alta e i primati non sono confrontabili.

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