Il Team Aprilia Supermoto verso le 3 gare di chiusura dell'iridato

“Come sempre partiamo per vincere, che è stato, e sempre sarà, il nostro obiettivo primario in tutte le gare. Nessuna strategia per favorire un pilota...

“Come sempre partiamo per vincere, che è stato, e sempre sarà, il nostro obiettivo primario in tutte le gare. Nessuna strategia per favorire un pilota piuttosto che l’altro, neanche all’ultimo giro dell’ultima manche”. Questo il messaggio forte e chiaro che trapela dalle parole di Ennio Marchesin, responsabile del Team Aprilia, alla vigilia del trittico di gare che chiuderanno la stagione iridata. “Penso sia stato corretto recuperare la prova cancellata che a Montecarlo – aggiunge Marchesin – anche se il tracciato di Busca non è certamente il massimo per lo standard delle nostre moto. L’abbiamo provato per la prima volta la scorsa settimana con in nostri piloti, la lingua d’asfalto è stretta, da traiettoria unica. Speriamo di trovare nel tratto di fuoristrada qualche porta in più per effettuare dei sorpassi. Partire bene sarà determinante più che mai in quanto non è certo una pista delle più vicine alle caratteristiche delle nostre bicilindriche”.

Dopo Busca gli specialisti della guida in derapata resteranno nel Belpaese per prendere parte al Gran Premio d’Italia in programma il 14 e 15 ottobre a Latina. Un tracciato più scorrevole dove le Aprilia SXV 4.5 e SXV 5.5 avranno modo di sfoderare il proprio potenziale senza dover mordere il freno. L’epilogo della massima serie iridata si terrà il 5 novembre in Grecia. Si correrà su di un tracciato nuovo per tutti che verrà realizzato nel piazzale antistante al porto di Atene.

Nella classe S2 si preannuncia una lotta in famiglia tra i piloti ufficiali della Casa di Noale con Thierry Van Den Bosch (Aprilia SXV 4.5) che guida la classifica di campionato con 190 punti contro i 167 di Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5) e i 156 di Eddy Seel (Suzuki). Tra i pretendenti al trono della S2 c’è anche l’ex iridato del motocross Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5) pronto a guastare la festa a compagni ed avversari. Infatti il transalpino si trova in quinta posizione con 152 punti a solo 4 lunghezze dal podio.

Nella classe S1 a condurre le danze è i tedesco Bernd Hiemer (Ktm) con 231 punti seguito dall’Aprilia SXV 5.5 factory di Christian Iddon secondo a quota 182. L’inglesino, autentica rivelazione dell’anno, affronterà però i prossimi appuntamenti non al meglio della condizione fisica. Infatti, la botta rimediata contro una balla di paglia nel Gp di Germania è costata cara a Christian. Gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato la rottura dei legamenti crociato e interno del ginocchio. Correrà con una speciale ginocchiera e poi, a fine stagione, si sottoporrà ad un intervento chirurgico.

Nel frattempo, domenica 1 ottobre, a Bishopscourt (Irlanda del Nord) si è corso il Supermoto delle Nazioni vinto dall’Italia che ha preceduto la Francia. Pur avendo tre piloti al vertice del mondiale S2, tra le fila della squadra francese non c’era nessun pilota ufficiale Aprilia. Infatti una norma del regolamento interno della Federazione Motociclistica Francese impedisce di fatto la convocazione dei piloti che non abbiano svolto tutte le prove del campionato nazionale. Concomitanze varie hanno impedito a VDB, Giraudo e Bolley di partecipare all’intero campionato d’oltralpe, quindi la Francia ha affrontato l’evento senza i suoi tre piloti più blasonati. Un vero peccato!

Al terzo posto si è classificata la Gran Bretagna che ha avuto in Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5) un autentico trascinatore. Christian ha dimostrato che, una volta accesa la luce verde del semaforo, i problemi al ginocchio vengono archiviati cogliendo il terzo e il quarto posto nelle due manche che ha disputato.

Classifica provvisoria Mondiale Supermoto Classe S1: 1. Bernd Hiemer (Ktm) 231 punti; 2. Christian Iddon (Aprilia SXV 5.5) 182; 3. Ivan Lazzarini (Husqvarna) 175; 4. Gerald Delepine (Husqvarna) 173; 5. Marcel Goetz (Ktm) 12.

Classe S2: 1. Thierry Van Den Bosch (Aprilia SXV 4.5) 190 punti; 2. Jerome Giraudo (Aprilia SXV 4.5) 167; 3. Eddy Seel (Suzuki) 156; 4. Adrien Chareyre (Husqvarna) 156; 5. Frederic Bolley (Aprilia SXV 4.5) 152.

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