Il Team Gresini Racing pronto per il rush finale

Continua il momento positivo per Marco Melandri che dopo aver centrato la vittoria in Australia ed il podio a Motegi, affronta la penultima prova della...

Continua il momento positivo per Marco Melandri che dopo aver centrato la vittoria in Australia ed il podio a Motegi, affronta la penultima prova della stagione con tutta la serenità che gli deriva dal rinnovo del contratto con il team Honda Gresini per la stagione 2007. L'annuncio ufficiale è stato dato sabato 7 ottobre ad Atessa (CH) in occasione delle celebrazioni dei 35 anni di attività di Honda Italia. Alla guida della RC211V dal 2005, Marco Melandri ed il team di Fausto Gresini insieme hanno conquistato ad oggi 14 podi e 5 vittorie. Vice campione del mondo nella prima stagione insieme, Marco ha consolidato esperienza e obiettivi quest'anno centrando 3 vittorie in un campionato che lo vede ancora in lotta per la conquista del titolo iridato. Con il rinnovo, il pilota italiano può guardare con fiducia alla prossima stagione che lo vedrà in sella alla nuova Honda V4 800cc.

FAUSTO GRESINIi: "Sono felice di poter continuare a lavorare con Marco anche il prossimo anno. Ho sempre creduto in lui e sono certo che dopo due anni di lavoro insieme potremo puntare a traguardi sempre più ambiziosi. Marco in queste due stagioni ha dimostrato di essere un pilota di primissimo piano, guadagnandosi la piena stima della Honda. La priorità della nostra squadra era quella di poter continuare a lavorare con Marco, potremo così portare avanti il progetto iniziato nel 2005".

MARCO MELANDRI: "Sono contento di essere giunto a questo accordo. Per me era importante trovare una sistemazione che mi piacesse e mi mettesse in grado di crescere. Adesso abbiamo tutti gli elementi per fare un salto di qualità per il futuro. Dopo due mesi difficili, sono contento di poter continuare con Fausto che mi ha sempre dato fiducia, mettendomi a mio agio in ogni situazione. Dopo due anni insieme è arrivato il momento di concretizzare il lavoro. Adesso sono sereno per affrontare al meglio i due GP che mancano alla fine del campionato. Nelle ultime gare sono tornato a divertirmi in moto e non avendo posizioni di classifica da difendere darò il meglio in ogni GP senza troppi pensieri. Ma sono anche già proiettato in avanti , al prossimo anno".

Estoril e poi Valencia, un rush finale carico di suspense, due gare combattutissime con tanti piloti di altissimo livello pronti a lottare per aggiudicarsi la posta in gioco, 50 punti che valgono un titolo mondiale. La 16esima prova si disputerà su un tracciato impegnativo che mischia curve lente e allunghi violenti. La variabile meteorologica rappresenta un grande elemento di rischio perché la vicinanza dell'Atlantico determina frequenti cambiamenti di clima e con essi rovesci piovosi e forti raffiche di vento.

MARCO MELANDRI: "Adesso arrivano due circuiti che mi piacciono. Sono pronto per questa sfida finale. Ho dimostrato di essere competitivo in ogni condizione.Mai come questo anno il mondiale è aperto. Non avendo una posizione da difendere, posso prendermi più rischi e pensare solo a fare un buon lavoro di messa a punto e divertirmi nella guida. Su questa pista è importantissimo che la moto sia ben bilanciata, stabile in frenata ed agile nei cambi di direzione. È infatti un circuito medio lento, caratterizzato da un lungo rettifilo e da 5 curve lentissime (da fare in prima). Lo scorso anno finii quarto in una gara falsata dalla pioggia.Adesso arrivo motivato , sto vivendo un bel momento e gli ultimi buoni risultati mi hanno dato una carica straordinaria".

TONI ELIAS: "Insieme alla squadra stiamo portando avanti un grandissimo lavoro e ogni volta facciamo un passo in avanti. La seconda fila ed il sesto posto conquistato nel GP del Giappone mi permettono di guardare a domenica con ottimismo. Sono determinato a dare una svolta a questa stagione complicata e spero che di essere della partita a Estoril. Il tracciato mi piace, in particolare la chicane in salita che è un po' il tratto distintivo di questa pista, una "esse" molto lenta ma tecnica, probabilmente la curva più lenta di tutto il mondiale. Il rettifilo, lungo quasi un chilometro, è invece veloce, segue una forte staccata nella curva 1 mentre l'ultima curva - abbastanza veloce - è decisiva per fare un buon giro".

ESTORIL - LA PISTA Nome del circuito: Fernanda Pires da Silva Costruito: 1972 Ultima modifica: 1999 Lunghezza: 4.182 m Larghezza: 14 m Pole position: a sinistra Curve a destra: 9 Curve a sinistra: 4 Rettilineo più lungo: 986 m Gara MotoGP: 28 giri, 117,096 km

FOCUS: DALL'ESPERIENZA DELLE CORSE AL PRODOTTO DI SERIE: LA TECNOLOGIA DEL "TRIZONE" Il successo del pilota che vince è possibile grazie al lavoro della squadra e al supporto di tutti i partner commerciali e tecnici impegnati a fornire prodotti di altissimo livello, studiati per rispondere alle esigenze della categoria più competitiva, la Motogp. Tra quest'ultimi si distingue CASTROL, che fornisce olio e lubrificanti al team Fortuna Honda, prodotti nati da una ricerca tecnologica ai massimi livelli.

"La MotoGP rappresenta una sfida e uno stimolo enorme per un partner tecnico perché permette di esplorare situazioni limite altrimenti inaccessibili,", commenta John Britstow, Marketing Manager di CASTROL, "La Motogp apre le porte alla ricerca tecnologica e questo a vantaggio sia del mondo delle competizioni, sia (che) del prodotto. Dall'esperienza delle corse nasce infatti la rivoluzionaria tecnologia del "TRIZONE", un olio che risponde, con un unico prodotto, alle esigenze specifiche di motore, frizione e cambio".

Il Trizone, olio per le moto a 4 tempi, migliora l'accelerazione e la potenza al massimo dei giri, rispondendo alle esigenze specifiche di lubrificazione per motore, frizione e cambio. Mentre un'autovettura richiede tre diverse tipologie di lubrificante, la moto stradale può utilizzare un unico prodotto per le tre aree (nella MotoGP invece la frizione è "dry", a secco per cui l'olio opera solo a livello di motore e di cambio). La tecnologia del Trizone permette le più alte performance del motore, proteggendolo dai depositi che si creano alle alte temperature in cui lavora e migliorando il raffreddamento. A livello di frizione l'olio aiuta a trasmettere la massima potenza tra il motore e la ruota posteriore. Negli ultimi anni infatti la potenza delle moto è aumentata di circa il 50%, così come i giri del motore a 4 tempi, passati dai 12.000 nel 1980 ai 16.000 nel 2006. Questo aumento di prestazioni richiede una lubrificazione perfetta, a cui risponde al meglio un olio sviluppato nelle corse. Infine il cambio, che con la miniaturizzazione dei motori sempre più spinta e quindi la minore quantità di olio a disposizione richiede una qualità altissima del lubrificante, per ridurre gli attriti e migliorare le prestazioni.

I numeri 30.000 i chilometri percorsi in stagione dai piloti Fortuna Honda 400 litri d'olio Castrol utilizzati per pilota in una stagione di MotoGp 10 litri di olio per pilota a gran premio

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