La Nazionale italiana FIPSAS di Big Game ha ufficialmente iniziato il proprio cammino verso il Campionato del Mondo di Big Game Drifting, previsto ad Ancona dal 7 al 12 settembre 2026, con Suzuki ancora una volta a fianco degli azzurri come partner.
Gli otto atleti convocati per rappresentare l'Italia si sono ritrovati al Circolo Nautico di Pesaro per il primo raduno ufficiale. Insieme ai commissari tecnici Franco Bellini e Pasquale Scotto di Luzio, ai dirigenti federali Stefano Sarti e Mirko Eusebi e allo staff Suzuki, si è svolto uno stage tecnico fondamentale: oltre alla consegna delle divise ufficiali marchiate Suzuki, gli atleti hanno approfondito regolamenti, strategie di gara e organizzazione dei due equipaggi che correranno per il titolo mondiale.
Gli otto campioni convocati sono Riccardo Biondini (Ravenna Fishing Club), Marco Eusebi e Mauro Mulinati (Club Nautico Pesaro), Fabrizio Fabbri (Ravenna Fishing Club), Lorenzo Lobolo e Andrea Rossi (ASD Abruzzo Fishing Project), Luca Miserocchi (Circolo Nautico Vincenzo Migliori di Giulianova) e Gabriele Varrella (Ischia Fishing Club). Le due squadre, ognuna composta da quattro atleti, gareggeranno separatamente, offrendo così all'Italia due possibilità concrete di conquistare il titolo iridato.
Durante l'incontro, il CT Franco Bellini ha spiegato come la selezione della squadra sia avvenuta in base ai risultati della stagione agonistica e alle specifiche competenze tecniche, fondamentali per l'eccellenza nel Big Game Drifting. Ogni ruolo all'interno dei team si rivelerà decisivo: dalla gestione dell'attrezzatura alla documentazione video, dall'esperienza nella pasturazione alla coordinazione operativa.
La possibilità di giocare in casa rappresenta un vantaggio importante per gli azzurri, che potranno sfruttare la conoscenza delle acque di Ancona per preparare al meglio la propria performance di fronte al pubblico italiano. Secondo Stefano Sarti, responsabile FIPSAS delle Attività Sportive e Politiche in Mare, il Mondiale sarà una vetrina internazionale senza precedenti: Ci aspettiamo la partecipazione di oltre venti nazioni provenienti dall'Europa e da altri continenti come Sudafrica, Stati Uniti e Brasile. Sarà una grande vetrina per l'Italia e stiamo lavorando affinché ogni delegazione trovi un'organizzazione all'altezza di un Campionato del Mondo.
L'edizione 2026 sarà dedicata alla disciplina Drifting, attualmente leader nel panorama italiano del Big Game, mentre l'anno successivo sarà il Sudafrica a ospitare i campionati con la specialità della Traina d'altura. Massima attenzione verrà data inoltre alla sostenibilità grazie alla pratica del catch and release, che impone la misurazione e il rilascio immediato del pesce per tutelare l'ecosistema e raccogliere dati scientifici.
L'obiettivo ambientale è fortemente condiviso da FIPSAS e Suzuki: La pesca sportiva moderna significa rispetto delle regole, ricerca scientifica e tutela dell'ambiente. Sono valori che condividiamo con Suzuki, nostro partner da sei anni, e che rappresentano uno degli aspetti più importanti della nostra attività, sottolinea ancora Sarti.
I veterani e i giovani della squadra esprimono entusiasmo e senso di responsabilità. Marco Eusebi punta a sfruttare le giornate di allenamento ad Ancona per preparare ogni dettaglio, mentre la scaramanzia di Gabriele Varrella si conferma con il tradizionale cornetto portafortuna. Il più giovane, Riccardo Biondini, vede l'esperienza come occasione di crescita, mentre Fabrizio Fabbri evidenzia la sintonia tra i due equipaggi come vero fattore chiave per il successo: a questo livello la tecnica è patrimonio di tutti, ma la differenza la fanno la sintonia e la collaborazione tra i due equipaggi azzurri.
Per Lorenzo Lobolo, l'orgoglio di rappresentare l'Italia davanti a casa è motivo di grande responsabilità; Andrea Rossi racconta l'emozione della qualificazione conquistata nell'ultima ora del campionato. Mauro Mulinati e Luca Miserocchi, rispettivamente al secondo e terzo mondiale, metteranno la loro esperienza a disposizione del gruppo.
Il percorso verso il Mondiale è scandito dall'impegno coordinato di staff tecnico e dirigenti, come Mirko Eusebi che ormai segue la disciplina in veste istituzionale ma conferma: Mi manca l'adrenalina di vivere la gara a bordo, ma continuo a seguire quotidianamente il lavoro del CT e degli atleti. Siamo un gruppo molto unito e la convocazione è il risultato dei meriti sportivi conquistati sul campo. Dal 2009, anno in cui ho iniziato come CT, la Nazionale italiana ha costruito una storia importante, conquistando cinque titoli mondiali, sei medaglie d'argento e tre di bronzo. All'estero gli atleti italiani sono apprezzati non solo per il loro valore tecnico, ma anche per il rispetto delle regole.
Il raduno si è concluso con il messaggio del Direttore Paolo Ilariuzzi: Da sei anni Suzuki è al fianco della FIPSAS perché condividiamo una visione comune fatta di passione, rispetto delle regole e attenzione per l'ambiente marino. Essere partner della Nazionale di Big Game e accompagnare questi atleti verso un Campionato del Mondo che si disputa in Italia è per noi motivo di grande orgoglio. Auguriamo a tutta la squadra di vivere un'esperienza indimenticabile, dando il massimo in mare e dimostrando quei valori di correttezza, impegno e spirito di squadra che da sempre contraddistinguono lo sport e che Suzuki sostiene con convinzione.
La squadra italiana è pronta a puntare al titolo mondiale, unendo passione, tecnica e senso di appartenenza sotto il segno di Suzuki e dei colori azzurri.
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