Dopo la bella prestazione che ha visto i piloti Honda Gresini distinguersi sul circuito di Misano, con gare caratterizzate da spettacolari rimonte, Marco Melandri e Toni Elias affrontano con rinnovata motivazione il Gran Premio del Portogallo, 14esima prova di campionato.
Marco Melandri, già autore di un 6° posto in Germania, del bel podio a Laguna Seca in condizioni fisiche difficili e un meritatissimo 4° posto a Misano, ha confermato il suo buon momento di forma in fatto di prestazioni nel test tenutosi all'indomani del GP di San marino:
"Sono contento perché la moto e le gomme lavorano bene e abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Insieme ai tecnici della Bridgestone abbiamo lavorato in funzione delle prossime gare. Ho sfruttato al massimo tutta la giornata di test per lavorare sul setting della moto recuperando il lavoro perso a causa della pioggia di venerdì e della caduta di sabato".
Marco ha approfittato dei giorni di pausa tra i due gp per recuperare ulteriormente la forma fisica.
MARCO MELANDRI: "Sono molto motivato. La moto e le gomme sono arrivate ad un buon livello, a questo punto ci manca qualche bel risultato. Ho voglia di tornare sul podio, come ho fatto a Laguna, questo sarebbe un riconoscimento importante per la mia squadra, che ha sempre lavorato bene e mi ha dato tanto. La sfida della corsa del Portogallo sarà impegnativa per noi: Estoril è una pista difficile con tante curve lente da prima e due lunghi rettilinei, uno che si affronta in quinta, l'altro da sesta, dove noi fatichiamo un po'. Per le caratteristiche della nostra moto, sono più favorevoli piste maggiormente guidate, ma io sono pronto per questa gara e per il rush finale che ci vedrà volare verso oriente per i GP del Giappone, Australia e Malesia prima di tornare in Europa per la gara conclusiva a Valencia".
Grande atteso a Estoril,Toni Elias che l'anno scorso - proprio su questo tracciato - ha saputo conquistare la sua prima vittoria in Motogp, mettendo dietro di sé due campioni del Mondo come Valentino Rossi e Kenny Roberts. Famoso per la sue derapate e per la guida spettacolare, Toni si è distinto nel GP di Brno e Misano per la tenacia e forte volontà di tornare in sella nonostante il dolore alla gamba sinistra, conseguenza della grave frattura al femore procuratasi ad Assen.
TONI ELIAS: "Sono contento di tornare su una pista che mi ha regalato delle bellissime emozioni. La vittoria dello scorso anno è stata forse la più bella della mia vita, ma adesso voglio guardare avanti e provare a far bene. Sono riuscito a migliorare le mie prestazioni gara dopo gara: 11° a Brno dopo 3 gare di assenza e 7° a Misano. Non sono risultati che mi appaghino, ma al momento devo fare i conti con oggettivi limiti fisici. Il tracciato mi piace, in particolare la chicane in salita che è un po' il tratto distintivo di questa pista, una "esse" molto lenta ma tecnica, probabilmente la curva più lenta di tutto il mondiale. Il rettifilo, lungo quasi un chilometro, è invece veloce, segue una forte staccata nella curva 1 mentre l'ultima curva - abbastanza veloce - è decisiva per fare un buon giro".
Focus: PRIMI PASSI DA CAMPIONE Nel box del Team Honda Gresini è partito simbolicamente la caccia al campione Honda del futuro. In occasione del GP di San Marino, la gara di casa del Team capitanato da Fausto Gresini, 24 ragazzini del programma "Honda Italian Racing Project" hanno respirato l'atmosfera speciale del campionato mondiale nel quale sognano un giorno di poter approdare. Il Progetto vuole infatti creare una sorta di accademia della velocità in grado di allevare a 360 gradi i futuri talenti del vivaio italiano. La filiazione italiana della Casa giapponese che già si distingue per le numerose iniziative nei trofei promozionali, come il trofeo Honda 125 dal quale è uscito Marco Melandri, Alex de Angelis e tanti altri, quest'anno ha lanciato un programma per permettere a ragazzini di età compresa tra i 9 e i 13 anni, di correre gratuitamente in sella alle Honda NSF100, in un campionato dedicato. I ragazzi presenti a Misano hanno superato le selezioni che si sono svolt e su piste diverse del nord e centro sud, tra i selezionati , sugli oltre 100 che si erano presentati, anche Francesco Cecchini, figlio di Fabrizio, il capotecnico di Toni Elias . Per loro non ci sarà solo il confronto in pista, ma una vera scuola di corse, grazie alla collaborazione di esperti di Honda Italia, della Federazione motociclistica e preparatori atletici, dove riceveranno lezioni sulla preparazione fisica alimentare, la gestione e le strategie di corsa e tutti gli elementi che possono servire nella crescita agonistica. Tre le gare già disputate, ne mancano ancora 2, ma il giorno a Misano è stato indimenticabile: ospiti della Honda, i ragazzi hanno assistito alla gara, hanno visitato i box e il paddock e incontrato Satoru Horiike, managing Director di HRC.
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