Una delle più prestigiose etichette jazz per eccellenza, l'italianissima Parco Della Musica Records gestita da Fondazione Musica per Roma, si concede ogni tanto degli strappi alla regola aprendosi a contaminazioni musicali contemporanee e formati digitali. Un passo in avanti in tal senso è stato fatto pochi giorni fa con il duo SHT - Slightly Hazy Trail. Dietro a questo nome (letteralmente "sentiero leggermente nebbioso" - chissà poi perché) si nascondono in realtà DJ Knuf e Piero Delle Monache, sassofonista, quest'ultimo, ormai di casa nella prestigiosa label che tra l'altro, ricordiamolo, l'ha mandato in tournée in Africa lo scorso ottobre come rappresentante del proprio catalogo.

E se il duo si fa chiamare SHT, la loro digital release è intitolata "Thunupa DUB" ed è in vendita su iTunes Store a solo 1euro e 49 centesimi . Con questo progetto fresco e accattivante, melodia e ritmo, jazz e "diavolerie elettroniche", trovano un unico terreno d'incontro.
Il live d'esordio è avvenuto lo scorso novembre in Francia, a Marsiglia, su uno dei palchi del Festival Suono Italiano 2013 (Le Cri du Port) e a livello radiofonico hanno ricevuto grande attenzione anche da Rai Radio 2 e Radio 3. Piero Delle Monache è un sassofonista e compositore, direttore artistico dell'agenzia Altotenore, da due anni in Parco della Musica Records. Il suo primo vero disco da leader, Thunupa, ha ottenuto grandi apprezzamenti di pubblico e di critica, non solo in Italia. Un esempio su tutti, il bollino 4Etoiles della rivista francese Jazz Magazine. La sua prima tournée intercontinentale è stata in Africa con il suo gruppo, in 7 Paesi diversi. Nel tempo, si è esibito in festival e club importanti, tra i quali ricordiamo: Pescara Jazz Festival, Roccella Jonica, Young Jazz in Town di Foligno, Casina Valadier di Roma, Cantina Bentivoglio di Bologna, Sounds Jazz Club di Bruxelles, Jacques Pelzer di Liége, Istituto italiano di cultura di Parigi. Laureato a pieni voti in Scienze Politiche con indirizzo economico, ha poi conseguito un biennio di specializzazione presso il conservatorio A. Martini di Bologna, presentando una tesi intitolata "Lo zen e i sovracuti, un metodo didattico per imparare a suonare il sax con naturalezza".
Maurizio Bilancioni (aka DJ Knuf) è tra i dj/producer più attivi in Italia. La sua formazione hip hop, insieme all'attenzione per le musiche del mondo e alla ricerca in campo elettronico, lo portano a sperimentarsi con produzioni a "battuta lenta" e con il dub, stili che più di tutti lo rappresentano. Nel tempo,ha avuto l’occasione di remixare artisti dell’ambiente reggae/dub/ come Zion Train e Don Goliath, ma anche il jazzista Mauro Ottolini, vincitore tra l‘altro del Top Jazz 2012. Con i suoi set si è esibito all'Auditorium Parco della Musica di Roma, nel festival Flow.er di Catania e Dissonanze di Roma, oltre al Festival of World Culture di Dublino, al Womex di Siviglia, FMM Festival Musicas do Mundo di Sinis, Istituto Italiano di Cultura di Londra, Adriatic & Antic Teatre di Barcellona, Sass Music Club di Vienna, Berlino e Lugano...
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