Primo Premio Teatrale Nazionale Vallecorsi 2004, “Io e Te” è una favola moderna sull’incontro tra un anziano e una giovane badante rumena. Iovino, detto Io, e Teresa, chiamata Te, vivono all’interno di un modesto appartamento alla periferia di una città italiana tra sogni e progetti non realizzati. Si scontrano e incontrano tra parole e azioni di due culture all’apparenza così lontane. Ma la malattia inverte le parti e l’anziano diventa badante della giovane immigrata fino a che un patto interiore stabilisce la meta dei loro destini: Te dovrà lasciare la terra ingrata per il Paradiso, mentre Io partirà per la Romania. Thomas Otto Zinzi, autore, regista e interprete di questa edizione, ospitata dall’Accademia di Romania, la definisce “una piccola storia al confine tra due anime autentiche e un mondo smemorato pieno di quotidiana ingiustizia”. La giuria del premio Vallecorsi, presieduta da Carlo Maria Pensa (tra gli altri: Andrea Bisicchia, Antonio Calenda, Gastone Geron, Ugo Pagliai, Luigi Squarzina e Valeria Moriconi), ha individuato in “Io e Te” “una parabola toccante e disincantata” definendo la scrittura di Zinzi “rigorosa, immediata e coinvolgente”. L’allestimento scenico di Zinzi è suggestivo e autentico. Thomas Otto Zinzi e Claudia Pastorelli, interpretano i due personaggi con estrema sensibilità e naturalezza conferendo a Iovino e Teresa credibilità e tenerezza. Pochi elementi compongono la scena, essenziale e rigorosa, e tra questi spicca un pianoforte a coda, i cui tasti, sotto il peso delle dita dell’anziano, accompagnano gli umori e i sentimenti della sua badante. In un momento storico in cui l’immigrazione rumena in Italia desta scompiglio, in cui i telegiornali e i fatti bombardano le menti degli italiani con immagini di delinquenza, Zinzi propone un punto di vista diverso: l’emigrante può offrire una garanzia al nostro futuro, “i figli possono stare tranquilli, quando saranno vecchi non saranno costretti dal tempo a depositare i loro genitori in qualche Casa Serena!”. Ma nel caso di “Io e Te” la situazione si ribalta ed è lo straniero ad avere bisogno d’amore e cure. Ed ecco che la storia trova le sue fondamenta nel sentimento più normale: vivere. “Io e Te” è stata pubblicata dalla rivista Hystrio nel numero Ott-Dic 2004. Lo spettacolo si terrà dal 19 al 23 Maggio 2010 ore 20 presso L'Accademia di Romania, piazza José de San Martin, 1, Valle Giulia, Roma tel 063201594.
Io e Te, favola moderna sull'immigrazione
Primo Premio Teatrale Nazionale Vallecorsi 2004, “Io e Te” è una favola moderna sull’incontro tra un anziano e una giovane badante rumena. Iovino, detto...
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