Jaguar Land Rover: un assaggio di guida autonoma ai partecipanti degli Invictus Games

JaguarLand RoverMotori

In occasione dei prossimi Invictus Games di Sydney 2018, Jaguar Land Rover, Presenting Partner dell’evento sportivo, ha invitato i partecipanti a provare con mano una Range Rover Sport con guida autonoma tra le strade più impegnative del Regno Unito.

Il veicolo ha percorso con successo incrocio e rotatorie, affrontando correttamente semafori, cambi di corsia e altre manovre delicate, raggiungendo una velocità massima di 80 Km/h.

Mark “Dot” Perkins, capitano del Team britannico e Simone Careddu, concorrente del team italiano, si sono uniti agli ex partecipanti Jamie Weller e JJ Chalmers per guidare un SUV con autonomia di livello 4, sulle strade di Milton Keynes. I feedback dei concorrenti aiuteranno Jaguar Land Rover a comprendere meglio in che modo la tecnologia autonoma potrebbe migliorare la vita di milioni di persone che vivono in una condizione di mobilità ridotta.

Mark “Dot” Perkins ha detto: “La tecnologia ha fatto talmente tanti progressi che io già mi sento preistorico. Quando i miei figli cresceranno, gli sembrerà strano che in passato le persone guidavano fisicamente le auto.”

Jamie Weller, veterano e ingegnere aeronautico della Royal Navy con problemi alla vista durante la sua carriera militare, ha detto: “È stata una grande opportunità poter sperimentare le nuove tecnologie che sta sviluppando Jaguar Land Rover, così come è entusiasmante parlare di auto che potrebbero essere utilizzate da persone ipovedenti. La tecnologia offre numerosi vantaggi a tutti coloro che vivono con una disabilità.”

Jim O’Donoghue, Jaguar Land Rover Autonomous Research Engineer, ha detto: “È stato fantastico trascorrere del tempo con i concorrenti degli Invictus Games, perché abbiamo ricevuto dei feedback molto sinceri da persone che realmente sanno cosa vuol dire essere privati, temporaneamente o permanentemente, della libertà di guidare. Gli spunti dei concorrenti sono stati molto preziosi. Stiamo già lavorando con le aziende, con il mondo accademico e con il governo per portare sulle strade auto a guida autonoma entro i prossimi 10 anni. La nostra ambizione è di consegnare alle future generazioni ambienti urbani con zero incidenti, zero traffico e zero emissioni. Aggiungere poi a questa lista anche zero barriere sarebbe un risultato fantastico, per cui comunque ci stiamo battendo.”

hiddenCountTag: 4|||hiddenCountRequest: 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *