Prosegue il sodalizio tra Lancia e il mondo del cinema, questa volta in qualità di Main Sponsor del Torino Film Festival in programma dal 23 novembre al 1° dicembre 2007. Per l’evento il brand partecipa con il “Premio miglior cortometraggio italiano in collaborazione con Lancia” assegnato al primo classificato del Concorso "Italiana.Corti", la sezione dedicata ai cortometraggi, e con un’originale esposizione creativa nel centro storico torinese. Nata da uno studio congiunto tra Lancia e il Torino Film Festival, l’installazione gioca sul rapporto tra New Musa e il grande schermo (si compone infatti di un esemplare della nuova vettura e di un suggestivo cortometraggio). Del resto già il modello precedente aveva uno stretto legame con il mondo della celluloide come dimostrano le fortunate e premiate campagne pubblicitarie di Ricky Tognazzi con Alessandro Gassman e Beatrice Borromeo. E oggi tocca a Carla Bruni, l’affascinate modella e cantautrice torinese, giocare sempre su un “red carpet” il ruolo di testimonial per la campagna pubblicitaria che in questi giorni sta accompagnando il lancio della New Musa. Con questa installazione, dunque, Lancia contribuisce a “portare il festival dentro la città” offrendo gratuitamente alla cittadinanza un momento di intrattenimento coerente con le finalità del Torino Film Festival.
Inoltre, per garantire gli spostamenti ad attori e registi, Lancia mette a disposizione del Torino Film Festival una flotta di New Musa, l’erede del monovolume più venduto in Italia che oggi si presenta con un diverso design esterno capace di esprimere un nuovo concetto automobilistico: la City Limousine. Infatti, il modello coniuga il comfort di una limousine (come dimostra la cura, l’eleganza e lo spazio degli interni) con l’agilità e la compattezza di una vettura perfetta nel traffico cittadino (è lunga poco più di quattro metri, larga 1,70, alta 1,66 e con un passo di 2,51 metri). Inoltre, tra gli interventi estetici che rendono oggi il modello ancora più bello e funzionale si segnalano la nuova calandra con dettagli cromati e l’inedita parte posteriore con bagagliaio più ampio (460 litri sfruttando la funzionalità dei sedili scorrevoli, un record nella categoria).
Ma proprio come una vera ammiraglia la New Musa propone numerosi ed esclusivi contenuti tipici di Lancia: dal tetto apribile panoramico al climatizzatore bi-zona, dal Sound System Bose® al cambio DFN. Il tutto reso ancora più interessante dalle ottime prestazioni fornite dai cinque motori disponibili che si contraddistinguono per le doti di elasticità, robustezza e rispetto ambientale: tre turbodiesel “Multijet”, il 1.9 da 100 CV e i due 1.3 da 70 CV o 90 CV (possono essere abbinati al cambio DFN mentre la versione da 90 CV è offerta, su richiesta, con trappola del particolato) e il brillante 1.4 “Fire” benzina, proposto con 77 CV o 95 CV di potenza (quest’ultimo anche con cambio DFN).
Con la sponsorizzazione del Torino Film Festival, quindi, Lancia conferma la scelta del cinema come espressione culturale nella quale identificare i valori espressi dalle sue automobili: stile, qualità della vita a bordo, soluzioni originali e innovative, personalità, eleganza e temperamento. Non a caso, sia nel 2006 sia nel 2007, Lancia ha sponsorizzato i festival cinematografici più noti in Italia, quelli che si distinguono per classe e stile, per importanza e internazionalità. Lancia è allo stesso tempo storia e innovazione, concetti che meglio si esprimono nella rassegna di Torino; la città dove nasce il cinema, ma anche la città che vede lo sviluppo e la crescita del cinema italiano contemporaneo.
Discussione 1
Dovreste quanto prima ridurre notevolmente la luminosità dello schermo pubblicitario in Piazza carlo Alberto. Sono rimasto personalmente abbagliato più volte attraversando la piazza. Penso che questo livello di luminosità sia un attentato alla vista dei passanti. Come vi è un limite al livello di sonoro con il quale si può trasmettere un messaggio pubblicitario, altrettanto credo valga per la luminosità.
Certo che provvederete almeno a constatare di persona, non mi informo delle autorità sanitarie alle quali ci si dovrebbe rivolgere e porgo distinti saluti, Angelo negro