Nel corso degli anni ‘70 la maglia della nazionale francese con i due galletti diventa un mito per un’intera generazione. Nonostante le prove e le ferite, quindici giocatori uniti intorno a Jean-Pierre Rives realizzano nel 1977 il Grande Slam nel torneo delle 5 Nazioni senza subire neppure una meta. Oltre al successo sportivo - rimasto ineguagliato - Jean-Pier re Rives, ambasciatore del marchio, ne guadagna amicizie e legami inseparabili: « Il rugby è un pallone con degli uomini attorno e quando si toglie il pallone, resta l’essenziale: gli uomini ». Di fatto, per il modo in cui si trasmette di padre in figlio, il rugby è tanto uno sport quanto uno stile di vita. La solidarietà che sprigiona forgia gli uomini sul campo così come nella vita. È questa visione dello sport che anima la prima selezione del galletto. I giocatori australiani, inglesi, italiani, argentini e francesi selezionati per i Le Coq Sportif”, rappresentano con orgoglio i colori di Romilly, culla storica del marchio tricolore. Ritroveremo alcuni di questi giocatori, brillanti quanto simpatici, sul terreno degli All Blacks per la Coppa del Mondo a settembre. I loro nomi sono: Ben Alexander, Tatafu Polota-Nau, Benn Robinson, Nathan Sharpe, Mark Chisholm, Magnus Lund, Benjamin Urdapilleta, Marco Bortolami, Jérôme Porical, Nicolas Durand, Fabrice Estebanez, Henry Chavancy, Julien Saubade, Jonathan Wisniewski, capocannoniere 2010-2011 della Top 14, e Frédéric Michalak, ambasciatore di le coq sportif da quasi cinque anni. Un mix culturale inedito che sposa tradizione, modernità e semplicità. Valori che il gallo sportivo fa rivivere in ciascuna delle sue collezioni.
Le Coq Sportif, "XV del galletto"
Nel corso degli anni ‘70 la maglia della nazionale francese con i due galletti diventa un mito per un’intera generazione. Nonostante le prove e le ferite,...
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