Ieri, nel corso di “Domenica Live”, sono stati proposti alcuni stralci delle 49 lettere, appena acquisite agli atti del processo, che Michele Misseri ha scritto a Cosima e Sabrina, in quest’ultimo anno, per chiedere perdono, per ribadire, ogni volta, la sua colpevolezza, senza mai avere risposta. Spesso fa riferimento a Sarah, alla sua famiglia, come in queste pagine, scritte a Sabrina il 19 dicembre 2011.
“Gli inquirenti hanno sbagliato tutto però per non fare brutta figura non vogliono ammettere di avere sbagliato e vogliono andare avanti col sogno del fioraio…solo il mio sogno non si avvererà mai…perché l’altra notte ho sognato l’angelo biondo – io lo chiamo così perché Concetta non vuole che la nomino col suo nome, sarah, …l’ho sognata , c’era tanta nebbia e mi diceva “Zio, la verità secondo me non arriverà mai”.
Così scrive il 2 febbraio scorso, dopo la deposizione del fratello e della mamma di Sarah:
“All’udienza sono rimasto male per quello che ha dichiarato Claudio, io volevo gridare ma non potevo intervenire…e anche quello che ha dichiarato Concetta non è niente vero…per questo io non chiedo perdono perché Concetta non vuole credere che io ho distrutto tante famiglie e io chiederò perdono quando Concetta mi crederà… e solo allora l’angelo biondo riposerà in pace”.
Queste le sue riflessioni del 6 maggio: “E’ molto triste la vecchiaia, dovevo stare bene e invece ho combinato un grande crimine che non potro’ mai dimenticare… per l’angelo biondo e anche per te e la mamma perché solo io posso sapere che siete innocenti”
Poi, ancora, un riferimento a Concetta: “Ho bisogno di parlare con Mamma Concetta solo che devo riflettere quando lo farò” (2 giugno 2012)
Il primo luglio scrive alla moglie: “Cara Mimina, I rimorsi sono quelli che mi stanno facendo soffrire …io chiedo perdono sia a te, sia a Sabrina e anche a mamma Concetta, anche se non mi vuole credere…io lo faccio per l’angelo biondo, per farla riposare in pace. Chiedo perdono a tutti i parenti dell’angelo biondo. Perdonatemi, nella vita tutti possono sbagliare, certo io ho fatto uno sbaglio molto brutto”.
Giorni dopo: “sento ancora la voce dell’angelo biondo che quando veniva alla metà dello scivolo del garage …io rimpiango il passato perché non riesco a capire perché ho fatto tutto questo”. (15/7/2012)
Poi, ancora, si rivolge a Sabrina: “Per la gente di tutto il mondo sei un’assassina ,è assurdo perchè tu quell’angelo biondo non avresti toccato nemmeno un capello”. 5/8/2012
Dopo aver deciso di non rispondere alle domande dei pm fa recapitare un’ultima lettera alla figlia: “Avevo deciso di non scriverti più perché ti ho colpito ancora per non aver parlato al mio interrogatorio…mi devi perdonare ma non ero pronto quel giorno”. (11/11/2012)
“Sono tutte parole suggerite, non sono autentiche e poi esistono una serie di riscontri che incolpano Sabrina e Cosima” così Concetta Serrano, la mamma di Sarah Scazzi, ospite di Barbara d’Urso, dopo aver ascoltato le parole del cognato. Alla conduttrice che le chiede a chi si riferisca Concetta risponde: “Non so che frequenta lui, sicuramente non le scrive e non le pensa lui.
Perché non parla con noi? Noi ci siamo sempre in udienza come c’è lui, scrive tanto ma non parla mai. Lo sa che racconta frottole e forse lo fa perché lui non è più utile a nessuno, né alla sua famiglia, né alla mia- Ha avuto un momento di coscienza quando ha accusato la figlia ma poi si è rinchiuso dentro se stesso”.
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