Da Sopra le nuvole ad Aman, passando per Lunaria, Luca Aquino arriva fino ad Icaro solo, nuovo album del talentuoso trombettista. Registrato dal vivo, in una session durata un solo giorno nella piccola chiesa di Sant' Agostino, nel cuore del centro storico di Benevento, mostra in copertina una splendida opera di Mimmo Palladino:Icaro. Icaro solo rappresenta una notevole impresa artistica e musicale, un'opera semplice e complessa allo stesso tempo, che sfugge sorridente a qualsiasi tentativo di descrizione, e che ha sicuramente un mood unico. Qualcosa che riporta al Miles Davis di Agharta e Pangaea. Luca (o Icaro) è solo in una platea vuota, accompagnato esclusivamente dai suoi strumenti: tromba, loop station, voce e suoni percussivi. Luogo, spazio e tempo suonano con Luca. La sua musica incontra i rumori relativi a quel luogo, a quello spazio e a quel tempo, in un dato irripetibile istante. Si tratta di costruzione libera e fluida, fatta di improvvisazione e guizzi, fondendo jazz e rumoristica, senza alcun tipo di editing o overdub. Ed ecco allora che ai fraseggi si uniscono i suoni dei gesti del trombettista, i suoi passi sul pavimento, gli slanci della corsa, i tonfi e insieme rumoristica, voluta o meno, del posto: i fruscii dei sedili pieghevoli, delle poltrone, lo scampanio di un sonaglio, i rumori dei lavori in corso. L'album attraverso diversi elementi riprende il mito di Icaro e Dedalo, rinchiusi nel labirinto di Minosse, costruito dallo stesso Dedalo, e dal quale riuscirono ad evadere grazie all'ingegno di quest'ultimo. Con Riverberi 1 il suono profondo della tromba in solo comincia a fluire e a riempire gli spazi, si adatta e nasce da questi. Trapano duet è una continuazione del primo pezzo, il suono si fa più articolato ed alla tromba di Luca si unisce il "suono" di un trapano, che giunge lì casualmente da un vicino cantiere di lavori in corso. Con Labirinto rumori cominciano a dare del ritmo alla melodia, le trombe diventano due, i fraseggi si intrecciano leggeri, con echi prodotti dall'architettura del luogo e poi il tutto termina in improvviso inspirare ed espirare. Sulla stessa linea continua la Zattera rossa, altri rumori ed un fraseggio a dare ritmo, il suono che si fa più corposo, articolato e alla seconda tromba se ne unisce una terza che accarezza l'aria. Piume check è un momento di riflessione, prima di iniziare il volo ed evadere dalla prigione. Questa continua con Icaro, il protagonista, in cui il suono della tromba torna ad essere più presente e coinvolgente, e al quale si uniscono profondi respiri, la musica di una banda in lontanza ed altri effetti. Arriva poi Fabio e Mattia. Altri suoni rarefatti inseguono e fanno da eco a Luca. B/n è un coro di voci ben ritmate alle quali si unisce timidamente la tromba che rimane sugli stessi toni. E' quasi un evasione, Icaro è preso dall'ebbrezza del volo. Ma 100 mts into the church riprende il tema delle tracce precedenti e riporta l'ascoltatore nella dimensione iniziale, continuando poi con Trapano e cera in cui torna a sentirsi il trapano dei lavori in corso, degli operai che hanno ripreso a lavorare insieme al suono della tromba che riempe gli spazi e prende forma da questi, per circa 2 minuti. Icaro non deve avvicinarsi troppo al sole altrimenti la cera si scioglierà. Non perdere il filo, quasi un invito, è un altra traccia che riconduce al mito del labirinto di Dedalo, nel quale egli fu rinchiuso insieme al figlio Icaro e dal quale Teseo riuscì a fuggire grazie all' espediente del filo, suggerito dallo stesso Dedalo. In Sol dolci e lenti fraseggi accompagnano la morte di Icaro. Il sole ha sciolto la cera delle sue ali ed è precipitato. In Wax Drill ("Trapano di cera") tornano i "suoni" dei lavori in corso: un martello pneumatico in lontananza, il solito trapano e lo scampanio di un sonaglio, che concludono questo viaggio.
Luca Aquino, Icaro solo
Da Sopra le nuvole ad Aman, passando per Lunaria, Luca Aquino arriva fino ad Icaro solo, nuovo album del talentuoso trombettista. Registrato dal vivo, in...
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