Lucerna, in Svizzera, ha ricevuto il primo premio del concorso internazionale city.people.light 2010, organizzato ogni anno da Philips e dalla Lighting Urban Community International Association (LUCI) con l’obiettivo di spingere le città a migliorare, attraverso la luce, la qualità di vita ed il benessere delle persone che ci vivono, lavorano o transitano. Oggi a Chartres, durante la cerimonia di premiazione, Philips e LUCI consegneranno a Lucerna, prima classificata, un assegno di 10.000 euro da investire in nuovi progetti di illuminazione destinati a rendere la città ancora più bella. Il progetto, che prevedeva un esauriente piano di illuminazione, è stato premiato perché in grado di far risaltare i punti di forza delle cinque zone della città, riducendo contemporaneamente al minimo l’impatto ambientale della luce. “Lucerna ha proposto un perfetto esempio di come, grazie alla luce, si possa migliorare in modo semplice la propria vita” commenta Marc de Jong, General Manager Professional Luminaires di Philips. “La città ha saputo integrare brillantemente il suo light design con le esigenze della vita urbana, creando una coerente strategia d’illuminazione.” Nella sua decisione, la giuria del city.people.light – composta da tre lighting designers e da tre rappresentanti di importanti città – ha elogiato Lucerna per il suo utilizzo “sofisticato e ben calibrato” della luce naturale, ai fini della trasformazione dell’esperienza urbana. Molto apprezzato è stato il modo in cui il piano d’illuminazione ha messo in evidenza il carattere unico della città, rendendo al minimo i punti luce eccessivi, in modo da garantire ai residenti sonni tranquilli. Cathy Johnston, presidente della giuria e urbanista della città di Glasgow (UK), ha esaltato l’esperienza condotta da Lucerna dicendo: “La natura olistica di questo piano di illuminazione dimostra l’impegno della città nell’aver saputo integrare le luci nel suo tessuto urbano”. Il noto lighting designer Ian Theobald ha aggiunto che Lucerna ha presentato “un piano generale di illuminazione che, grazie al lavoro di un team eterogeneo, ha portato come risultato una piacevole esperienza estetica”, mentre il designer tedesco Ulrike Brandi ha commentato: “La volontà di seguire un unico piano d’illuminazione ha aiutato la città a creare un’identità unica. L’idea del “less is more” rispetta sia l’oscurità che i ritmi giorno e notte dei residenti”. Secondi e terzi classificati La città francese di Ville-de-Pau e quella svedese di Gothenburg sono arrivate rispettivamente seconda e terza, nel concorso che ha contato un totale di 27 iscritti in tutto il mondo, incluse città in Cina, Sud Corea, Brasile, Sud Africa e Stati Uniti. Pau, situata nel sud-ovest della Francia, ha ricevuto il secondo premio per la straordinaria illuminazione del castello del XIV secolo, sua icona. Guardando la città dall’alto, il castello rappresenta un punto di forte identità locale, fonte di orgoglio per i residenti e luogo di forte attrazione per i turisti del territorio. Nel sostituire l’impianto d’illuminazione (presente ormai da trent’anni), i progettisti si sono concentrati sul mantenimento dell’equilibrio tra patrimonio culturale e sostenibilità ambientale, assicurandosi che la nuova installazione massimizzasse i benefit delle ultime soluzioni ad alta efficienza energetica. “La cultura della città e del territorio sono diventati un nuovo punto di riferimento grazie alla nuova interpretazione data dal progetto illuminotecnico, in cui sono stati coinvolti direttamente il comune e il ministro della cultura”, ha commentato il presidente della giuria dei city.people.light. Cathy Johnston. “E’ insolito vedere in un progetto il connubio tra un’illuminazione spettacolare, capace di raccontare qualcosa di nuovo del luogo che va a valorizzare, e un’illuminazione permanente di alta qualità. Trovare il giusto equilibrio e produrre un design di qualità richiede una grande maestria.” La città svedese di Gothenburg che ha ottenuto il terzo posto, aveva un obiettivo differente: l’uso della luce nella trasformazione del cantiere navale presente in un’area residenziale. Il progetto, in particolare, è stato concepito per collegare passato e presente. Il piano prevedeva di illuminare l’enorme gru di Vastra Eriksberg, in modo da renderla sia un riferimento visivo per la storia industriale di Gothenburg, sia una nuova scultura ad ispirazione urbana che accogliesse i nuovi residenti al loro rientro a casa. Parlando del progetto, Cathy Johnston ha detto: “L’uso della luce ha portato in evidenza qualità inaspettate della precedente zona industriale”. La lighting designer Lucette de Rugy ha sottolineato “l’idea originale di creare nuovi punti di interesse per la popolazione, usando un posto classico in cui ci si riuniva e trasformandolo in un’attrazione per tutti.”
Lucerna vince il concorso internazionale city.people.light 2010
Lucerna, in Svizzera, ha ricevuto il primo premio del concorso internazionale city.people.light 2010, organizzato ogni anno da Philips e dalla Lighting...
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