Luigi Campoccia in concerto presenta On the way to Damascus

Luigi Campoccia in concerto presenta On the way to Damascus

Unico artista italiano presente all’evento, Luigi Campoccia è stato invitato a prendere parte con il progetto On the way to Damascus alla serata Riflessi...

Unico artista italiano presente all’evento, Luigi Campoccia è stato invitato a prendere parte con il progetto On the way to Damascus alla serata Riflessi da Istanbul (“İstanbul’dan Yansimalar”) che concluderà il 19 Dicembre la parte musicale del programma di eventi di Istanbul Capitale Europea della Cultura 2010. Il concerto si terrà nel nuovissimo e appena inaugurato Centro Congressi di Sütlüce, un quartiere di Istanbul sulle acque del Corno d'Oro, dotato tra le altre cose di una sala concerti da oltre 3.000 posti, e vedrà la partecipazione delle massime autorità della città, oltre che di rappresentanti della cultura e della politica dall'intera Europa. Alla serata partecipano una serie dei più importanti gruppi e solisti dei vari generi della musica turca: il duo ney/chitarra YANSIMALAR, il quintetto SWING a la TURC di ÖNDER FOCAN, il trombonista di jazz famoso però come cantante pop FATİH ERKOÇ, la bellissima attrice/cantante figlia d'arte ŞEVVAL SAM, il cantante folk NİDA ATEŞ e il solista vocale di musica classica turca MEHMET KEMİKSİZ. Il progetto dell’evento, nato anche grazie alla collaborazione del giornalista musicologo nonché esperto di musica turca Francesco Martinelli, si propone di rappresentare i generi tradizionali della musica di İstanbul, e i loro legami con la musica europea e mondiale; i gruppi e i solisti infatti si intrecceranno tra loro con scambi di brani e musicisti, in un programma ricco e avvincente fatto di diversi segmenti.

Pubblicato dalla Dodicilune, On the way to Damascus ha destato grande interesse in Turchia, sia per l'originalità del progetto che per l'eccezionale comunicazione che si è stabilita tra i musicisti italiani e turchi che hanno preso parte al disco: è questa atmosfera di dialogo che il concerto di Istanbul significativamente si appresta a celebrare per chiudere l'esperienza come capitale europea della cultura.

On the way to Damascus è la rappresentazione di un percorso, un sentire artistico che supera l’idea di contaminazione per ritornare alle radici del jazz, la cui anima risiede nella condivisione di un’esperienza musicale.

Pianista, cantante, compositore e arrangiatore di esperienza internazionale, Luigi Campoccia individua verso Oriente la strada maestra di questo suo ultimo lavoro (il terzo in quattro anni), un percorso che si realizza non tanto nella meta finale quanto nell’esperienza di un cammino comune.

Trame musicali sottili ma intense, le composizioni di Campoccia offrono, infatti, piena libertà agli altri musicisti di non adattarsi ma interagire con il loro personale sentire musicale, di proporsi con attenzione e libertà espressiva, costruendo un dialogo musicale raffinato e pieno di personali sfumature.

Oltre che da Daniele Malvisi (sax), Rossano Gasperini (contrabbasso) e Paolo Corsi (Batteria), Luigi Campoccia, da sempre attento conoscitore dei suoni del Mediterraneo, sceglie come compagni di viaggio due straordinari musicisti turchi: Onder Focan (chitarra) e A. Senol Filiz (ney).

C’è una grande attenzione e rispetto intorno al ney, strumento musicale dal passato millenario (uno dei più antichi ancora in uso), chiamato anche la voce divina per la sua forte valenza religiosa. Sembra che il ney di A. Senol Filiz abbia circa 250 anni di storia, forse il più antico in circolazione.

Uscito a novembre 2010 con l’etichetta Dodicilune (distribuzione IRD), On the way to Damascus realizza il tentativo di uno scambio, di una partecipazione tra linguaggi musicali, dove conoscenze e suoni di diversa concezione e provenienza sono la struttura portante di un sound profondamente coinvolgente e carico di atmosfere.

Quello della partecipazione è un concetto caro a Luigi, sia per la sua indole artistica ma anche per la quindicennale presenza, in qualità di pianista, al fianco di Giorgio Gaber in tutte le sue tournée teatrali e in tutti i suoi dischi.

Nel 2010 il progetto ha partecipato ai festival: Beat Onto Jazz Festival, Arezzo Jazz Festival e Mediterraneo Jazz Festival in Italia e European Jazz Festival di Izmir (dove si è tenuto anche un workshop di 3 giorni) e Nardis Jazz Club di Istanbul in Turchia.

Il 16 maggio 2011 Luigi Campoccia terrà un concerto presso l’esclusiva Cemal Reşit Rey Concert Hall di Istanbul.

Luigi Campoccia in concerto presenta On the way to Damascus

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