Mafia II, il sequel del capolavoro di 2K Games

Mafia II, il sequel del capolavoro di 2K Games

Ecco il sequel del capolavoro di 2K Games, che ripercorre le vicende della mafia siciliana, in particolare quella emigrata verso gli States.

Ecco il sequel del capolavoro di 2K Games, che ripercorre le vicende della mafia siciliana, in particolare quella emigrata verso gli States. Stiamo parlando di Mafia 2, un free-roaming ben dettagliato e molto atteso dagli amanti del genere. Il gioco segue le orme di Vito Scaletta, un giovane siciliano che insieme ai suoi cari, genitori e una sorella più piccola, si trasferisce in America alla “ricerca della felicità” ma soprattutto della stabilità finanziaria del nucleo familiare che in Sicilia fatica a presentarsi. Ahimè però per Vito non è un bel periodo quello che sta vivendo, essendo negli anni ’40 dove l’armata di Hitler mette l’Europa in ginocchio, lui sarà costretto ad andare al fronte, ed è qui che inizia il gioco. Proprio così, all’inizio ci troveremo davanti ad una specie di sparatutto in prima persona nel bel mezzo del conflitto europeo, stile COD o Medal Of Honor, ma tranquilli, non avete sbagliato acquisto. Prenderete dimestichezza con il gameplay, le possibilità di movimento del nostro giovine e le meccaniche di gioco, soprattutto per quanto riguarda le sparatorie, le abilità di difesa utilizzando qualsiasi riparo che si trovi nella location e anche i duelli a mani nude, con telecamera mirata sull’obiettivo e comandi che rispondono a ben precise azioni adattate al momento. Dopo la guerra tornerà a casa e scoprirà subito che le cose non stanno andando per il verso giusto. Con la morte del padre e un debito salato da saldare, ovviamente con dei strozzini poco amichevoli, decide di buttarsi nella malavita, unico sbocco capace di gonfiargli le tasche di bei dollaroni in poco tempo. Qui arriva Joe Barbaro, grande amico d’infanzia amante delle donne con cui a volte vi farete anche delle buone risate per le sue divertenti battute e i suoi “aneddoti”. Grazie a Joe, Vito conoscerà persone importanti di Empire Bay ed entrerà nelle grazie delle più potenti famiglie mafiose del posto. Da qui si svilupperà la trama che vi terrà ben incollati nello svolgere i 15 capitoli di questo gioco. L’intera vicenda si svilupperà divisa in due epoche, la prima, come già anticipato, sarà nei primissimi anni del dopoguerra con costumi dell’epoca e mitiche vetture americane con testate del motore fuori dal cofano. Dopodichè verrete catapultati negli anni ’50, dove spariranno i lunghi impermeabili scuri per dare spazio a vestiti di tutto punto e alle prime cabriolet di grossa cilindrata. I colpi di scena non mancheranno ovviamente, ma di certo non vi anticiperemo nulla. L’avventura non ha possibilità di scelte purtroppo, segue una scia ben definita di eventi senza lasciarci la libertà di scegliere di portare avanti un lavoro piuttosto che un altro (GTA per capirci). Ma sicuramente non era questo l’intento degli autori, questo gioco si basa più sulla storia del personaggio, sulla vita nel dopoguerra e sul genere mafioso, uno dei pochi titoli che è riuscito a raccontarlo in modo equo e omogeneo, facendolo abbracciare con il divertimento e il coinvolgimento di chi comanda il joypad. Dettagli a non finire, danni alle macchine curate nei minimi dettagli (possibilità di fondere il motore, e non si riparte finche voi stessi non vi mettete ad aprire il cofano e a controllare cosa non va); stufi di rubare macchine alle persone? Per voi ci sono dei bei grimaldelli pronti a scassinare qualsiasi autovettura parcheggiata, occhio agli sbirri però, sempre vigili e attenti, che inizieranno a seguirvi anche per multarvi per eccesso di velocità. Inoltre potrete visitare negozi per acquistare vestiti di ogni tipo o completi firmati (oppure, se preferite, dedicarvi alla rapina di questi malcapitati cassieri), come non può mancare l’officina di fiducia, dove possiamo modificare le nostre auto da conservare in garage, con targhe personalizzate per distrarre le ricerche della polizia su di noi, una messa a punto più potente, vernici, cerchioni e quant’altro. Inutile che vi dica il vasto assortimento di armi dell’epoca: dalla classica ma maneggevole pistola al più potente fucile a pompa, per non dimenticare della vasta gamma di mitragliatrici, utilizzabili anche in compagnia di una bella bottiglia molotov. Graficamente possiamo dire che non ha nulla a che invidiare a qualsiasi altro gioco dello stesso genere, dettagli cittadini e mimiche facciali sono curati nei minimi dettagli, così come le varie location in cui ci addentreremo. L’unica piccola pecca che possiamo annotare riguarda la longevità di questo titolo, 15 capitoli per un totale di 15 ore circa, per un giocatore accanito non è molto, ma sono comunque ore ben spese. Non dimentichiamo che come ogni videogioco di nuova generazione non mancano i contenuti extra, che includono missioni secondarie, anche nei panni di diversi personaggi della storia come lo stesso Joe, e nuovi scenari in stile arcade, insomma anche dopo aver completato l’avventura, il divertimento non finisce qui.

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