Questo il filo conduttore degli spettacoli che andranno in scena a Rosarno, dall’8 al 14 settembre, nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival la Calabria tra incontro e confronto. La direzione artistica di angela Spocci, in armonia con l’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, ha programmato un Festival nel Festival, ideando un cartellone ad hoc per Rosarno, la cittadina della Piana gioiese che, nel gennaio scorso, è stata al centro dell’attenzione mediatica per gli scontri tra residenti e lavoratori stagionali stranieri. Dopo il clamore scatenato dalla rivolta degli immigrati extracomunitari, oppressi e sfruttati dai “caporali”, Rosarno diventa dunque il centro della Calabria con un’intensa settimana di eventi, un Festival che si annuncia come l’evento culturale dell’anno. I rosarnesi e, in fondo, tutti i calabresi ricominciano dal Teatro e dalla Cultura, dal potere della conoscenza che è l’unico vero strumento per liberarsi dal giogo malavitoso. Non più lo scontro sociale e l’onta della sopraffazione, ma in primo piano la grande ribalta è riservata al Teatro nelle sue espressioni più complete e diverse. Il Teatro, una forma d’arte antica e ricca di significato per affermare lo spirito di libertà e giustizia della gente di Calabria e di una cittadina come Rosarno che vuole togliersi di dosso l’infamante marchio di città razzista. Dall’8 al 14 settembre Rosarno sarà il centro del Festival con spettacoli come ‘Merìdion’, spettacolo in progress che si costruisce e decostruisce ogni sera, e ‘La baronessa di Carini’, novità assoluta rispetto alla tradizione del cantastorie, di Nino Racco; ‘C’est par ici?’ con Coralie Gibouin; ‘Uccelli’ del TeatroP, in cui gli uccelli simboleggiano l’eterna lotta tra il bene e il male; ‘Motion’ liberamente ispirato a ‘Il gioco della mosca’ di Andrea Camilleri, con Dario Natale. Il Festival nel Festival vanterà anche delle prestigiose presenze internazionali: Antonio Gnecchi Ruscone l’11 settembre porterà in scena “Canti naviganti” con la cantante portoghese Tereza Salgueiro & Solis String Quartet. Maya Lipsker si esibirà il 12 settembre e Goran Bregovic, il quale chiuderà il Festival con il concerto della Wedding and Funeral Band, coniugando il pop-rock con la musica classica, le litanie bizantine con il folk dei Balcani. Il cartellone è stato intenzionalmente ideato per creare una giusta fusione tra le compagnie teatrali calabresi e gli artisti internazionali, affinché possano essere simbolo della possibilità di coesistenza pacifica tra culture differenti.
Magna Graecia Teatro Festival, Festival nel Festival, la Calabria incontra...
Questo il filo conduttore degli spettacoli che andranno in scena a Rosarno, dall’8 al 14 settembre, nell’ambito del Magna Graecia Teatro Festival la...
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