Il mio danno è il più rilevante perché ho perso una collezione di abiti molto pregiati, una collezione storica. Queste le parole di Mara Parmegiani, la giornalista dell’Adn Kronos, superstite della Costa Concordia, che per prima ha segnalato all’agenzia la notizia, a Tgcom24. Nessuno faceva niente. Non c’era personale qualificato in grado di dare assistenza. Noi siamo stati governati da personale straniero. La persona che ci ha fatto salire sulla scialuppa non era in grado di calarla in acqua. Siamo stati dotati di giubbotti di salvataggio che dovrebbero lanciare segnali ottici. Il mio non funzionava e nella mia scialuppa almeno altre dieci persone avevano questo problema. Mi domando cosa sarebbe successo se fossi caduta in acqua, visto che non sono molto brava a nuotare. Eravamo perlopiù italiani e queste persone non ci capivano. Il comandante continuava a dire che si stava riparando il danno e che ci saremmo rimessi in viaggio. Tutto il personale, poi, è sceso prima di noi, io li ho trovati al porto quando sono scesa. Se fossero stati addestrati sarebbero scesi per ultimi, insieme al comandante. Non ho visto nessuno graduato, nessun marinaio, solo personale filippino, camerieri e cuochi. Vorrei suggerire una cosa: al piano inferiore c’è il reparto cucine con 150 persone tra cuochi e cameriere. È stata la parte più colpita. Ho chiesto se i sommozzatori avevano esplorato questa zona e mi hanno detto che è molto difficile. Temo che il numero delle vittime sia superiore. Spero di sbagliarmi.
Mara Parmegiani, "Temo che il numero delle vittime sia superiore, spero di sbagliarmi"
Il mio danno è il più rilevante perché ho perso una collezione di abiti molto pregiati, una collezione storica. Queste le parole di Mara Parmegiani, la...
Discussione 1
In uscita dopo 15 giorni dalla sciagura
Siamo tutti affranti per i tuoi vestiti............
V e r g o g n a t i