La nuova edizione di Homo Faber, in programma a Venezia dal 1 al 30 settembre 2026, vedrà Mazda tra i protagonisti grazie a una serie di iniziative che celebrano il legame tra design, materiali e cultura artigianale giapponese.
Mazda, dopo l'esordio nel 2024 e il ruolo rilevante all'interno della Homo Faber Fellowship, rafforza la sua presenza con una proposta ancora più ampia. Verranno organizzati workshop partecipativi che permetteranno ai visitatori di immergersi nelle tecniche tradizionali dell'hanko - l'incisione di timbri in legno con caratteri kanji - e del kintsugi, l'arte di riparare la ceramica con l'oro, esaltando le imperfezioni come segno distintivo di bellezza. Nei laboratori, esperti artigiani guideranno i partecipanti nella creazione di oggetti unici, rendendo l'esperienza altamente coinvolgente e personale.
L'impegno di Mazda si rifletterà anche in un grande laboratorio collettivo di origami, dove gli ospiti potranno realizzare fiori di carta bianca, andando a formare un'installazione che crescerà nel corso dell'evento, a simboleggiare la creatività e la collaborazione corale.
Non mancherà una selezione curata di oggetti di design che mette in mostra il cuore dell'approccio Mazda. A tal proposito, Jo Stenuit, Direttore del Centro di Design europeo Mazda, sottolinea: "Gli oggetti presentati da Mazda a Homo Faber 2026 rivelano la stessa curiosità che guida il nostro processo di design: una fascinazione per i materiali, la lavorazione e il tocco umano. La luce modella il modo in cui percepiamo forma, texture e spazio. Per noi, l'artigianalità non è una categoria, ma un modo di pensare e una delle molte forme attraverso cui esprimiamo cosa significhi creare con uno spirito giapponese."
Uno dei momenti più attesi sarà la partecipazione di Kuniko Maeda, maestra artigiana sostenuta dalla Homo Faber Fellowship 2025/26. Dal 22 al 25 settembre, Maeda si esibirà in dimostrazioni dal vivo insieme a Momoka Ienaga, presentando l'opera in seta "Liminal". Quest'opera, selezionata per l'edizione 2026, riflette l'incontro tra due visioni creative e la trasformazione delle forme organiche, tema centrale dell'esposizione.
Katarina Loksa, Responsabile Brand Mazda Europa, evidenzia: "L'artigianalità significa preservare le competenze, aiutandole al tempo stesso a evolvere per le generazioni future. Vedere il lavoro di Kuniko Maeda e Momoka Ienaga esposto a Homo Faber 2026 è un esempio straordinario di come la conoscenza possa essere condivisa e tramandata. Siamo orgogliosi di proseguire la nostra partnership con la Michelangelo Foundation e di contribuire con esperienze che permettono ai visitatori di entrare in contatto con lo spirito del fare."
La collaborazione tra Mazda e la Michelangelo Foundation si conferma così un ponte tra innovazione e tradizione, offrendo al pubblico nuove occasioni di scoprire la cultura del saper fare giapponese attraverso esposizioni, laboratori e installazioni partecipative nell'esclusivo scenario dell'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.
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