Coraggio. Viaggio. Donne. Amore. Frontiere. Queste sono le parole chiave della quindicesima edizione del Medfilm, il Festival del Cinema Mediterraneo di scena Roma dal 7 al 15 novembre. Quattro invece i luoghi all'interno della Capitale deputati ad ospitare l'evento: l'Auditorium Concliazione, Villa Medici, il Nuovo Cinema Aquila e il Palazzo delle Esposizioni. Ospite d'eccezione, lo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun, vincitore del Premio Koiné. Ginella Vocca, presidente del MedFilm Festival, ricorda un passaggio della Dichiarazione universale dell’Unesco sull’importanza della salvaguardia della diversità culturale, che è alla base del Festival: “…fonte di scambio, innovazione e creatività, la diversità culturale è necessaria per l’umanità quanto la biodiversità per la natura. In questo senso è patrimonio comune dell’umanità e va riconosciuta ed affermata per il bene delle generazioni presenti e future”. Nell’Anno europeo della Creatività e Innovazione, i Paesi Ospiti d’Onore del MedFilm Festival 2009 - XV edizione sono Francia e Marocco esempio di dialogo e di concreta cooperazione tra due paesi che hanno saputo voltare pagina e guardare al futuro. Tra le novità di quest’anno l’alleanza con la Fondazione Roberto Rossellini, un’importante scelta così motivata dal suo Presidente Francesco Gesualdi: “È con grande convinzione e apprezzamento che la Fondazione Roberto Rossellini stringe un’alleanza con il MedFilm Festival che, nel giungere quest’anno ad una tappa significativa come la quindicesima edizione, è il manifesto più vivo di un Mediterraneo multiculturale, multietnico, multilinguistico e pacificato…. Ci uniamo quindi al MedFilm Festival per promuovere l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rilanciare nel Mediterraneo il nostro cinema contemporaneo” Entrando nei contenuti del festival, la proposta cinematografica di quest’anno ha un filo conduttore: il coraggio di giovani registi che trattano con determinazione gli argomenti del nostro quotidiano, veri talenti, autentici viaggiatori che attraversano la diversità vissuta come un valore, quel valore la cui conoscenza e diffusione MedFilm si augura di facilitare con un ricco cartellone, 132 opere tra lungometraggi, corti e documentari, per la maggior parte in anteprima. Ad inaugurare il Festival, il 7 novembre all’Auditorium della Conciliazione, il film Le Grand Voyage (Viaggio alla Mecca), del marocchino Ismael Ferroukhi, una coproduzione Francia-Marocco. Viaggio alla Mecca è un emozionante road movie che mette a confronto un padre e un figlio profondamente diversi, obbligati ad affrontare un viaggio di 5500 km in macchina attraverso l’Europa, i Balcani, la Turchia, la Siria fino alla Mecca. Gli imprevisti diventeranno momenti di vicinanza e illumineranno aspetti dell’altro non ancora rivelati, il viaggio rappresenterà per entrambi un nuovo inizio. Ad arricchire di inedite considerazioni il punto di vista del regista marocchino sull’Europa. Il film vincitore del Leone del Futuro alla 61esima Mostra di Venezia è un omaggio ai due paesi ospiti d’onore.
11 le pellciole nel Concorso Ufficiale, tra cui 5 esordi. Spiccano titoli come 'Good Morning, Aman' di Claudio Noce con Valerio Mastandrea che ha partecipato anche alla produzione del film, storia di amicizia, integrazione, speranza sullo sfondo di una Roma distante e multietnica; Melodrama Habibi, coproduzione franco-libanese firmata Hany Tamba che racconta con ironia e tenerezza di un cantante finito nel dimenticatoio in Francia dopo una sola canzone, la stessa che è ancora viva nel ricordo dei libanesi come simbolo degli anni prima della guerra; o ancora, il thriller drammatico Dowaha (Buried secrets), inquietante ritratto di tre donne che vivono volontariamente isolate dal mondo in una casa teatro di risentimenti vissuti in stanze segrete e nel profondo del cuore, opera Della regista nota per il bellissimo Satin Rouge, la tunisina Raja Amari, per arrichire il panorama dei personaggi femminili forti presenti al Festival.
Oltre al concorso ufficiale, il MedFilm propone il Premio Amore e Psiche, il Premio Eurimages Italia - Nuova Europa, il Premio Italia nel Cinema, il Premio Luxm il Premio Open Eyes e il Premio Methexis per i cortometraggi. Un piatto ricchissimo non solo dal punto di vista quantitativo ma anche sotto il profilo qualitativo, con opere coraggiose sin troppo spesso neglette dai circuiti tradizionali.
In occasione del suo XV compleanno, MedFilm ha istituito 3 nuovi premi: il Premio Koinè, attribuito allo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun, il Premio Nuovi talenti, all’attrice marocchina Sanaa Alaoui ed all’artista Francesco Cuomo, creatore dell’immagine 2009 della manifestazione ed il Premio Cervantes Roma, che andrà al corto vincitore della sezione Cortometraggi in concorso. Francia e Marocco sono anche le nazioni ospiti d'onore di questa quinidcesima edizione del festival. Alla filmografia dei due paesi sono dedicate le vetrine speciali, “Elogio all’erranza” che insieme ad una forte valenza artistica e di qualità dei film selezionati, offre al pubblico una panoramica sul cinema marocchino degli ultimi dieci anni, e “Le Regard des Autres – V edizione“, appuntamento fisso del MedFilm in omaggio alla capacità del sistema produttivo cinematografico francese che ha fatto dell’integrazione culturale un importante prodotto di mercato. La rassegna è ospitata nella sala di Villa Medici dove verrà proiettato L’Ultimo Pulcinella di Maurizio Scaparro. Mentre è francese il premio alla Carriera, attribuito quest'anno a Claire Denis (Cannibale Love).
Infine, MedFilm festival subito dopo l’evento di Roma proseguirà il suo viaggio per approdare ad Istanbul dal 4 al 10 dicembre con la II edizione del FESTIVAL DI CINEMA ITALIANO A ISTANBUL, parte del progetto Roma – Istanbul: Crossing the bridge. 30 film italiani distribuiti da società italiane al fine di creare un rapporto diretto tra gli operatori. MedFilm, attraverso uno strumento di grande fascino quale il Cinema, ha voluto coniugare, rendendoli un sistema di comunicazione unitario, i punti di forza rappresentati dal Made in Italy nel mondo: Cultura, Impresa, Turismo. Gli eventi internazionali curati dal MedFilm si svolgono con cadenza annuale a Tunisi, Algeri, Istanbul e dal 2010 si aggiungeranno il Marocco e la Libia.
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