Mercedes-Benz SLK 250 CDI, efficienza e sportività 

Mercedes-Benz SLK 250 CDI, efficienza e sportività 

La Mercedes-Benz SLK 250 CDI smentisce in maniera decisa il luogo comune secondo il quale motore diesel ed emozioni di guida di un Roadster non vanno d’accordo.

La Mercedes-Benz SLK 250 CDI smentisce in maniera decisa il luogo comune secondo il quale motore diesel ed emozioni di guida di un Roadster non vanno d’accordo. Il suo quattro cilindri diesel da 2.143 centimetri cubici di cilindrata sviluppa una potenza di 150 kW (204 CV) ed offre una coppia di 500 Nm - quasi identica ad un motore a benzina con oltre il doppio della cilindrata. La nuova SLK 250 CDI adotta il più brillante propulsore diesel della sua categoria, che rende questo Roadster capace di performance degne di un’autentica sportiva. Il cambio è manuale a sei marce e, a richiesta, è disponibile anche l’automatico a sette rapporti ottimizzato 7G-TRONIC PLUS, che permette progressioni da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, con punte di velocità di 243 km/h. L’elasticità del motore può essere definita a dir poco entusiasmante. Grazie alla poderosa coppia, il diesel accelera da 80 a 120 km/h in 4,3 secondi, raggiungendo valori di eccellenza nel proprio segmento e consentendo sorpassi brillanti e sicuri. La SLK 250 CDI è il Roadster più parco nei consumi e quindi più ecologico della sua categoria: appena 4,9 litri di gasolio per 100 chilometri (NEDC ciclo combinato), pari ad emissioni di CO2 di 128 g/km. Grazie ai valori espressi dal nuovo propulsore, la SLK equipaggiata con motore diesel è in grado di coniugare le performance di una sportiva purosangue ai consumi di una citycar, a fronte del massimo piacere di guida e di una sorprendente redditività. I valori esemplari in termini di potenza, coppia ed emissioni e la sorprendente silenziosità sono il frutto dell’adozione di un ricco pacchetto di innovative tecnologie. Tra queste spiccano l’iniezione common rail di quarta generazione con una pressione nel condotto di 2.000 bar, una perfetta sincronia dei tempi di iniezione e la sovralimentazione a due stadi. Come tutti i modelli SLK, anche la SLK 250 CDI adotta di serie il sistema start/stop.

I consumi contenuti fanno di SLK 250 CDI una vettura dalle eccellenti doti sulle lunghe percorrenze: è possibile percorrere la distanza che separa il Mare del Nord dal Mar Mediterraneo senza effettuare alcuna sosta per il rifornimento. Sedili sportivi, assetto confortevole ed il bagagliaio più spazioso della sua classe rappresentano ulteriori ragioni per sceglierle la nuova SLK 250 CDI.

Così come gli altri modelli della famiglia, anche SLK 250 CDI abbina sorprendente sportività, comfort di altissimo livello, design spiccatamente sportivo ed una perfetta idoneità all’uso quotidiano ad eccellenti performance ed un esemplare rispetto per l’ambiente. Anche la versione diesel promette divertimento e piacere di guida open-air ai massimi livelli. Anche per SLK 250 CDI sono disponibili tre diverse versioni dell’ormai famoso tetto rigido ripiegabile, tra queste il tetto rigido ripiegabile Panorama con MAGIC SKY CONTROL che permette di oscurare o schiarire il tetto in cristallo con un semplice pulsante. Altrettante le versioni di assetto disponibili: sospensioni meccaniche tradizionali, taratura più rigida di molle e ammortizzatori rispetto all’assetto sportivo o sistema di sospensioni a regolazione elettronica completamente automatico.

Quest’ultimo è parte integrante del pacchetto dinamico e include anche lo sterzo diretto e il Torque Vectoring Brake sviluppato da Mercedes-Benz per esaltare l’agilità e mantenere sempre il massimo controllo della vettura. Esternamente la nuova SLK 250 CDI non ha nulla di diverso dalle versioni a benzina offrendo quindi, anche a livello visivo, lo stesso appeal che contraddistingue degli altri modelli della gamma, incluso il doppio scarico posteriore. Temperamento sportivo e massima efficienza. I motori della nuova SLK si caratterizzano per i consumi ridotti, valori di potenza equivalenti o superiori a quelli dei modelli precedenti e per il carattere sportivo. A meno di un anno dal suo esordio, la nuova generazione SLK offre oggi ben cinque motori. Alle tre motorizzazioni proposte al lancio si aggiungono, infatti, il quattro cilindri diesel da 2.143 centimetri cubici da 150 kW (204 CV) della SLK 250 CDI e il sorprendente V8 della SLK 55 AMG in grado di erogare ben 310 kW (421 CV). La SLK 250 CDI è il Roadster più parco nei consumi e quindi più ecologico del suo segmento: appena 4,9 litri di gasolio per 100 chilometri (NEDC ciclo combinato), pari ad emissioni di CO2 di 128 g/km. In altre parole la SLK equipaggiata con motore diesel è in grado di coniugare le performance di una sportiva purosangue ai consumi di una citycar, a fronte di un piacere di guida ai massimi livelli e di una sorprendente redditività.

Il suo quattro cilindri diesel da 2.143 centimetri cubici di cilindrata sviluppa una potenza di 150 kW (204 CV) e mette a disposizione una coppia di 500 Nm: praticamente tanto quanto un motore a benzina, con oltre il doppio della cilindrata. La nuova SLK 250 CDI adotta il più brillante propulsore diesel della sua categoria e rende questo Roadster capace di performance degne di un’autentica sportiva. Il cambio è manuale a sei marce e, a richiesta, è disponibile anche l’automatico a sette rapporti ottimizzato 7G-TRONIC PLUS, che permette progressioni da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, con punte di velocità di 243 km/h. Grazie alla poderosa coppia, il diesel accelera da 80 a 120 km/h in 4,3 secondi, raggiungendo valori di eccellenza nel proprio segmento e consentendo sorpassi brillanti e sicuri. I valori esemplari in termini di potenza, coppia ed emissioni e la sorprendente silenziosità per un diesel si devono all’adozione di un ricco pacchetto di innovative tecnologie. Tra queste figurano l’iniezione common rail di quarta generazione con una pressione nel condotto di 2000 bar, una perfetta sincronia dei tempi di iniezione e la sovralimentazione a due stadi. Come tutti i modelli SLK, anche la SLK 250 CDI adotta di serie il sistema start/stop.

I propulsori a 4 cilindri della SLK 200 BlueEFFICIENCY e della SLK 250 BlueEFFICIENCY hanno una cilindrata di 1.796 cm3 in grado di erogare una potenza rispettivamente di 135 kW (184 CV) e 150 kW (204 (CV). Equipaggiata con il cambio automatico a sette rapporti ulteriormente perfezionato 7G-TRONIC PLUS (a richiesta), la SLK 200 BlueEFFICIENCY presenta il più basso livello di emissioni di CO2 del suo segmento, pari ad appena 142 grammi al chilometro (consumi: 6,1 litri ogni 100 chilometri nel ciclo di marcia europeo combinato). Questa sportiva scatta in 7,0 secondi da 0 a 100 km/h e raggiunge una velocità massima di 237 km/h (240 km/h con cambio manuale). La SLK 250 BlueEFFICIENCY è dotata di un cambio automatico di serie e consuma solo 6,2 l (ciclo di marcia europeo, combinato) ogni 100 km (144 g di CO2 al chilometro). Da ferma questo modello raggiunge i 100 km/h in 6,6 secondi e la sua velocità massima è pari a 243 km/h. Con una cilindrata di 3.498 cm3, il motore V6 della SLK 350 BlueEFFICIENCY offre una potenza di 225 kW (306 CV). La vettura è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi (velocità massima: 250 km/h). I consumi sono pari a 7,1 l (ciclo di marcia europeo, combinato) per ogni 100 km (167 g di CO2 al chilometro). Il motore V6 è una novità assoluta che si segnala per l’iniezione diretta di terza generazione, gli iniettori piezoelettrici e la Multi Spark Ignition.

La Mercedes-Benz SLK 55 AMG è la SLK più potente di tutti i tempi. Il suo nuovo V8 AMG da 5,5 litri con sistema di esclusione automatica dei cilindri, coniuga massime prestazioni con consumi minimi. Con una potenza massima di 310 kW (421 CV) e una coppia massima di 540 Nm, la SLK 55 AMG non ha eguali tra le dirette concorrenti e accelera da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi, raggiungendo una velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h. Il consumo di carburante pari a 8,4 litri ogni 100 chilometri (NEDC ciclo combinato) e le emissioni di CO2 di 195 g/km si attestano intorno al 30% in meno rispetto a quelli del modello precedente. L’ottima efficienza dei propulsori ha permesso di ridurre a 60 litri il volume del serbatoio della nuova Classe SLK (a richiesta è disponibile anche un serbatoio da 70 l). L’autonomia supera comunque i 900 chilometri o gli 800 chilometri per la SLK 350 BlueEFFICIENCY.

Motori a quattro cilindri grintosi. I motori a quattro cilindri della nuova SLK seguono la filosofia del cosiddetto downsizing: la minore cilindrata è compensata dall’iniezione diretta omogenea e dalla sovralimentazione con turbocompressore a gas di scarico. Questa soluzione presenta diversi vantaggi, come la riduzione del peso e dell’attrito interno. Inoltre un motore più piccolo lavora in un intervallo di regime più redditizio, e anche questo aspetto si ripercuote positivamente sui consumi. L’iniezione diretta dei motori a quattro cilindri opera con una pressione di iniezione massima di 140 bar. Ciò permette di aumentare la compressione rispetto al tradizionale sistema di iniezione nel condotto di aspirazione, a tutto vantaggio del rendimento. Inoltre, poiché il carburante evapora direttamente nella camera di combustione, la temperatura all’interno di quest’ultima si riduce e con essa anche la tendenza del motore a battere in testa. Il propulsore funziona così a carica omogenea.

Per entrambe le versioni di potenza del quattro cilindri, la pressione è fornita dalla stessa turbina. Rispetto ad un compressore meccanico, la sovralimentazione con turbocompressore a gas di scarico monotubo dei motori a quattro cilindri è più efficiente, principalmente perché non essendoci un compressore non è necessaria nemmeno alcuna potenza motrice per azionarlo. Tra le altre caratteristiche dei quattro cilindri figurano la tecnica a quattro valvole con alberi a camme di aspirazione e di scarico fucinati e i regolatori continui a palette degli alberi a camme, che variando rapidamente e in continuo i tempi di fasatura permettono di ottenere una coppia elevata già ai bassi regimi così come un’elevata potenza specifica.

Il basamento e la testata cilindri sono ricavati per fusione in lega di alluminio. L’albero motore è anch’esso realizzato per fusione e dispone di otto contrappesi. Per compensare le forze d’inerzia del secondo ordine intrinseche dei motori a 4 cilindri in linea, nel basamento due controalberi di equilibratura ruotano a velocità doppia rispetto all’albero motore (alberi controrotanti Lanchester). Un termostato a gestione elettronica provvede a regolare i tempi di riscaldamento in base alla mappatura (a motore freddo la circolazione dell’acqua di raffreddamento nella testata cilindri viene interrotta) e assicura pertanto un’intelligente gestione termica, riducendo la durata della fase di riscaldamento.

Sound sportivo del motore. Nella versione con motore a quattro cilindri, la vocazione sportiva della SLK è sottolineata acusticamente dal sound sportivo del motore. Il merito è del nuovo generatore di suono che, collocato direttamente a monte della valvola a farfalla, “arricchisce” il sound del motore con alcune sonorità proprie della fase di aspirazione. L’effetto è ottenuto filtrando alcune componenti di frequenza del rumore di aspirazione e convogliandole nell’abitacolo attraverso un condotto flessibile: una soluzione tanto semplice quanto geniale che dà origine ad un sound sportivo molto convincente. Tecnologia innovativa per il nuovo V6. Il sei cilindri appartiene alla nuova generazione di motori a benzina per la quale Mercedes-Benz ha sviluppato la forma di iniezione diretta attualmente più efficiente. Battezzata BlueDIRECT, questa tecnologia innovativa consolida la posizione di benchmark internazionali per i motori a V di Mercedes-Benz e consente già da sola di ridurre di un altro 20 % i consumi di carburante.

L’angolo a V del nuovo motore V6 è di soli 60 gradi. È stato quindi possibile fare a meno del controalbero di equilibratura per le vibrazioni del primo ordine. Il risultato percepito dal guidatore è un comfort eccellente. Basamento, pistoni e testate cilindri del V6 sono in alluminio, mentre albero motore, bielle e valvole sono realizzati in uno speciale acciaio fucinato. Il pacchetto tecnologico dei motori di nuova generazione comprende anche alcune innovazioni assolutamente uniche in questa combinazione. L’iniezione diretta di terza generazione con combustione a getto guidato e iniettori piezoelettrici è stata ulteriormente perfezionata e consente, in abbinamento alla Multi Spark Ignition, di ottimizzare ulteriormente i consumi grazie al nuovo processo di combustione a carica stratificata, caratterizzato da una più ampia fascia utile della mappatura e da una combustione a carica magra ottimale in termini di consumi. L’assorbimento di potenza dei gruppi ausiliari è stato ridotto. Tra le misure adottate figurano una pompa dell’acqua ottimizzata con gestione termica di seconda generazione, una pompa dell’olio regolata, una pompa di alimentazione del carburante ad alta pressione con regolazione della portata e un’intelligente gestione dell’alternatore. Grazie alla sistematica adozione di materiali leggeri e ai miglioramenti apportati fin nei minimi dettagli, gli attriti interni del motore si sono ridotti sensibilmente rispetto al modello precedente. Iniezione diretta di terza generazione. Introdotto per la prima volta in assoluto su una vettura di serie da Mercedes-Benz, il sistema di iniezione diretta con combustione a getto guidato è stato perfezionato dagli ingegneri di Stoccarda e si presenta ora come iniezione diretta di terza generazione. La pressione di sistema ammonta a max. 200 bar e viene costantemente regolata sul valore ottimale in funzione della mappatura. Gli iniettori piezoelettrici di nuovo sviluppo consentono fino a cinque iniezioni per fase di aspirazione e assicurano in tal modo una composizione ottimale della miscela.

Sotto tensione, la struttura cristallina della piezoceramica si modifica nell’arco di alcuni microsecondi e con una precisione di appena pochi millesimi di millimetro. Il componente centrale degli iniettori piezoelettrici è l’attuatore piezoelettrico («piezo-stack») che comanda direttamente l’ago dell’iniettore. Il tempo di reazione è di appena 0,1 millisecondi e permette di adeguare con estrema precisione l’iniezione di carburante alle condizioni di carico e di regime, a tutto vantaggio di emissioni, consumi e rumorosità della combustione. L’iniezione piezoelettrica consente di effettuare iniezioni multiple anche con piccolissime quantità di carburante. Gli ingegneri Mercedes-Benz hanno sfruttato questa proprietà per estendere l’efficiente processo di combustione a carica magra su una fascia utile più ampia della mappatura del motore V6 e contemporaneamente sfruttare altre due modalità di funzionamento.

La prima di queste due nuove modalità di funzionamento sviluppate dagli ingegneri Mercedes-Benz è la «carica omogenea stratificata» (HOS). Si tratta di una combinazione tra la combustione a carica omogenea magra e quella classica a carica stratificata. In questo caso, la prima iniezione viene effettuata durante la fase di aspirazione, con il motore in fase non strozzata e conseguente formazione di una miscela di base omogenea. La «stratificazione» vera e propria avviene nella fase di compressione con l’esecuzione, prima dell’accensione, di un’altra iniezione che può essere semplice o doppia a seconda della mappatura. La seconda nuova modalità si chiama «Split omogeneo» (HSP). Con questo processo di combustione omogeneo oltre il 95% della quantità di carburante viene iniettata durante la fase di aspirazione con iniezioni semplici o multiple, mentre in condizioni di combustione difficili viene eseguita una piccolissima iniezione di «innesco» per stabilizzare la combustione.

Multi Spark Ignition per un’accensione ottimale. L’iniezione diretta di terza generazione è integrata dall’«accensione multipla veloce» o «Multi Spark Ignition (MSI)» veloce. Ecco come funziona: dopo la prima scintilla e un breve periodo di combustione, la bobina si ricarica molto rapidamente e fa scoccare un’altra scintilla. Il sistema MSI permette di generare in rapida successione fino a quattro scintille in un millisecondo, le quali producono un plasma avente una maggiore espansione spaziale rispetto ad un’accensione di tipo convenzionale. La gestione della Multi Spark Ignition permette di regolare in modo ottimale sia l’intervallo di tempo tra una serie di scintille e la successiva sia la durata della combustione. È così possibile ottenere un baricentro di combustione ottimale e incrementare la compatibilità dei gas residui, soprattutto durante il funzionamento a carica stratificata. Ne deriva un’ulteriore riduzione dei consumi del 2 % circa. L’azione congiunta della tecnologia di iniezione piezoelettrica e della Multi Spark Ignition basta di per sé a ridurre i consumi di carburante anche del 4 %, a seconda del ciclo di marcia.

Testata cilindri con nuovi regolatori degli alberi a camme. Partendo dall’architettura di base del motore precedente, gli ingegneri Mercedes-Benz hanno sviluppato i nuovi regolatori continui a palette a comando idraulico per gli alberi a camme lato aspirazione e scarico. Essi presentano un ampio intervallo di regolazione di 40 gradi, riferiti all’albero motore, e una migliore funzionalità, che si concretizza in un incremento del 35 % della velocità di regolazione e nella capacità di intervenire già con una pressione dell’olio di 0,4 bar. Nonostante i migliori valori prestazionali, questi regolatori di nuovo sviluppo si distinguono per la forma costruttiva significativamente più piccola e per il minor peso. Ciò ha permesso di ridurre di circa 15 millimetri le dimensioni d’ingombro del motore sia sull’asse longitudinale sia su quello verticale. Trasmissione a catena a due stadi per un funzionamento silenzioso. La struttura estremamente compatta dei regolatori degli alberi a camme è stata resa possibile dall’adozione della nuova trasmissione a catena a due stadi. Questo sistema comanda, per mezzo di una catena primaria e di un pignone intermedio, due corte catene secondarie, una per bancata cilindri. Le tre catene si regolano separatamente, ciascuna con il proprio tendicatena. Di conseguenza ai tendicatena è richiesta una forza minore e le catene vengono sottoposte a minori sollecitazioni dinamiche. Ciò assicura una fasatura stabile ed eccellenti proprietà acustiche, con un’ulteriore riduzione dell’attrito rispetto al motore precedente. Riducendo il tutto allo stesso denominatore, si può dire che la nuova trasmissione a catena è compatta e assicura un funzionamento silenzioso.

Impianto di scarico a basse emissioni. Gli impianti di scarico sviluppati per la SLK rispettano i limiti imposti alle emissioni allo scarico dalle norme EU5 e ULEV e soddisfano i requisiti in termini di emissioni acustiche. L’impianto di scarico del motore a 4 cilindri a benzina è costituito da un precatalizzatore sulla paratia anteriore, un silenziatore di scarico centrale e due silenziatori di scarico posteriori. L’impianto di depurazione dei gas di scarico del motore V6 a benzina dispone di un precatalizzatore sulla paratia anteriore per ciascuna delle due bancate di cilindri. Da qui i gas di scarico defluiscono nei catalizzatori ad accumulo di NOx, a valle dei quali si trovano un silenziatore di scarico centrale a due uscite e due silenziatori di scarico posteriori, collocati uno sul lato destro e l’altro sul lato sinistro e realizzati come silenziatori misti ad assorbimento e riflessione. L’uscita è costituita dai due terminali di scarico con modanatura, disposti uno a destra e l’altro a sinistra. Funzione ECO start/stop con intelligente avviamento diretto. L’efficienza esemplare, con consumi ridotti di un quarto rispetto ai modelli precedenti, è garantita tra l’altro anche dal sistema ECO start/stop, disponibile di serie su tutti i modelli e per la prima volta anche in abbinamento al cambio automatico 7G-TRONIC-PLUS.

Per ottenere nelle fasi di arresto e di avviamento automatico un comfort di livello adeguato ad una vettura Mercedes-Benz è stato necessario adottare una complessa logica di comando e una serie di componenti nuovi o modificati, oltre che un motorino di avviamento più potente. Il principio di funzionamento è il seguente: - in linea di massima il motore si spegne ogni volta che la vettura si ferma (funzione di arresto automatico); - sulle vetture con cambio automatico, il motore si riavvia automaticamente quando risulta soddisfatta una delle seguenti condizioni: attivazione del pedale dell’acceleratore, innesto del rapporto R, abbandono del rapporto P, rilascio del pedale del freno con funzione Hold non attiva; - sulle vetture con cambio manuale, il motore si riavvia automaticamente quando risulta soddisfatta una delle seguenti condizioni: attivazione del pedale dell’acceleratore, attivazione del pedale della frizione.

La riaccensione (funzione di avviamento automatico) avviene in modo quasi impercettibile e la vettura riprende istantaneamente la marcia senza alcun ritardo rispetto ad una vettura ferma con il motore acceso. Questo perché la nuova funzione ECO start/stop opera secondo il principio dell’avviamento diretto assistito dal motorino di avviamento. All’arresto del motore un sensore di nuova concezione installato sull’albero motore rileva la posizione angolare di quest’ultimo, in modo tale da tenere informata la centralina di gestione del motore sulla posizione dei singoli pistoni. Al successivo avviamento essa può quindi far iniziare l’accensione dal cilindro che in quel momento si trova nella posizione ottimale. Dopo una breve rotazione iniziale del motore assistita dal motorino di avviamento si può quindi ottenere subito un’iniezione affidabile, l’accensione e la combustione. Al momento di riavviare il motore è quindi possibile iniettare già direttamente nel primo cilindro una ridotta quantità di carburante per assicurare una partenza rapida, ad esempio dopo la sosta ad un semaforo.

Una pompa dell’olio elettrica aggiuntiva alimenta anticipatamente le frizioni del cambio automatico con la giusta pressione d’olio, per potere ripartire immediatamente dopo l’avviamento diretto del motore a combustione interna. Anche il motorino di avviamento è stato profondamente modificato, ossia è stato progettato per un numero di avviamenti otto volte superiore, il che gli permette di resistere anche ai frequenti avviamenti automatici nel traffico urbano persistente per tutto il ciclo di vita della vettura. La rete di bordo, inoltre, è supportata da una seconda batteria. Un cambio automatico che riduce i consumi. La SLK 200 BlueEFFICIENCY è equipaggiata con il noto cambio manuale a 6 marce caratterizzato dagli innesti corti tipicamente sportivi. A richiesta è disponibile il cambio automatico a sette rapporti nella versione ulteriormente perfezionata 7G-TRONIC PLUS, che figura nella dotazione di serie delle altre due motorizzazioni (per la SLK 250 BlueEFFICIENCY sarà disponibile più avanti anche un cambio manuale a sei marce).

Il cambio automatico è stato ampiamente migliorato dagli ingegneri Mercedes-Benz con l’obiettivo di ridurre ulteriormente lo slittamento del convertitore di coppia in fase di accoppiamento con il motore, di contenere sensibilmente le perdite interne del cambio e quindi di ottimizzare il rendimento. Tra gli accorgimenti adottati per attenuare le irregolarità di rotazione e le vibrazioni interne del cambio va citato il nuovo ammortizzatore torsionale. Grazie alla configurazione a doppia turbina, esso rende confortevole la guida anche ai bassi regimi. Tutto ciò ha permesso di abbassare il regime motore in modalità ECO, un accorgimento che concorre in misura determinante alla riduzione dei consumi (fino ad un massimo del 7%) e garantisce una risposta ancora più rapida ai comandi impartiti con il pedale dell’acceleratore. A migliorare le prestazioni in fase di spunto contribuiscono anche il nuovo circuito idraulico e la curva caratteristica ottimizzata del convertitore di coppia. Un altro accorgimento che concorre ad abbattere i consumi è costituito dall’adozione per il cambio di un nuovo olio a minore viscosità, che a parità di potenza refrigerante presenta una maggiore durata. In futuro dunque l’olio del cambio andrà sostituito soltanto ogni 125.000 chilometri.

La centralina elettroidraulica ottimizzata del cambio, i nuovi materiali ad attrito ridotto adottati per diversi componenti del cambio e il software perfezionato assicurano un miglior comfort di innesto. Il cambio 7G-TRONIC PLUS è ora in grado di supportare anche la funzione start/stop, dal momento che a richiesta può essere equipaggiato con una pompa dell’olio aggiuntiva a comando elettrico che viene attivata in funzione del reale fabbisogno. Quest’ultima mette la vettura in condizione di partire quando, a motore spento, la pompa dell’olio integrata nel cambio è disinserita. Apertura a feritoie regolabile per ridurre i consumi. La nuova SLK è la prima vettura sportiva Mercedes-Benz ad adottare, su alcune motorizzazioni, un’apertura a feritoie regolabile per il radiatore. Si tratta di una paratia a lamelle di forma circolare, disposta parallelamente al ventilatore, che permette di regolare continuamente il flusso d’aria che attraversa il modulo di raffreddamento del motore e il vano motore. In questo modo, a paratia chiusa, l’aerodinamica migliora e di conseguenza i consumi si riducono. Inoltre, il motore raggiunge più rapidamente la propria temperatura d’esercizio, il sistema di riscaldamento funziona meglio e la rumorosità del motore risulta più attenuata.

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