Una piana racchiusa da alture e montagne a perdita d’occhio. Tra gli irsuti cactus e la polvere rossa che si alza ad ogni passo, potresti sentire lo scalpitio dei cavalli di Clint Eastwood e Lee Van Cleef diretti da Sergio Leone. Se ti sporgi un po’ oltre, direzione Marocco, aguzzando la vista puoi riconoscere Peter O’ Toole peregrinare a cavallo di un cammello. Un rombo, un colpo di vento, si alza un polverone: ti giri e vedi librare in aria la mitica Delorean guidata da Marty McFly (Michael J. Fox). A tutto questo, aggiungi le montagne russe – quelle vere - del Luna Park e pensa di avere in mano il joypad di una PS3. Un set cinematografico meraviglioso, interattivo e adrenalinico: questo si prova quando si mette piede nel blindatissimo CEMA, il Centro Ricerche e Sviluppo in Almeria della Michelin, 4.500 ettari di terra rossa nel sud della Spagna su cui piove 12 giorni l’anno, un’arena spettacolare in cui sfrecciano assieme roboanti auto sportive e giganteschi Caterpillar che potrebbero spazzar via una casa. Le gomme bruciano asfalto e terraferma 24 ore su 24 al CEMA, 47 serpentoni grigi e rossi strisciano in questa riserva naturale (dal 1984) sui generis per oltre 110 chilometri. La sensazione di perdita e smarrimento provocata dalla immensità del centro prove viene ridimensionata dalla sicurezza e dalla professionalità dei test effettuati sulle gomme, non ultimo il Pilot Sport 3 – guarda caso un acronimo videoludico – che, alla luce delle prove effettuate, sono forse l’organismo più “naturale” nel contesto iperbolico e fanta-cinematografico del CEMA.
La struttura prende vita nel 1973, ci spiega Jean Francois Beaupere (Product Manager Michelin Europe) guida d’eccezione durante i nostri test. Il suo contributo preziosissimo, ci ha permesso di comprendere a fondo da un lato le innumerevoli caratteristiche tecniche e innovative del nuovo prodotto francese, dall’altro quanto Michelin investa costantemente in ricerca e sviluppo. Il centro opera 24/24h senza soste, e grazie alla condizioni proibitive (temperature elevate, terra e sabbia) qui vengono sviluppati e testati pneumatici di ogni tipo: movimento terra, metropolitana (es. vedi quella di Parigi che ha le ruote gommate), veicoli civili, aerei, autocarri, auto da competizione. Pensate in questo centro oggi si riesce in tre mesi a riprodurre l’usura di un pneumatico che vive due anni. Come? Enormi muletti senza conducente, percorrono anelli in contropendenza di vario diametro alla velocità neutra di 27 km/h, guidati solo da campi magnetici e controlli GPS. Incredibile ma vero!!
Caterpillar?!? Si qui come dicevamo vengono testati e sviluppati i pneumatici per il colosso americano. Il CAT 797 (il dumper più grande al mondo) paragonabile ad una casa di oltre 7 metri è equipaggiato con il pneumatico dalle dimensioni senza pari: 4,03 metri di altezza, 1,5 metri di larghezza, 5,3 tonnellate di peso. Un sensore GPS all’interno trasmette eventuali anomalie direttamente in un apposito centro di controllo a Clermont-Ferrand. Eh si…i tecnici francesi hanno pensato proprio a tutto!!! Il costo? Appena – si fa per dire – 30.000,00 euro (90.000,00 se trasportato in aereo).
Strabiliati dalla visita del centro, ci siamo recati sul primo dei 4 campi di prova del nuovo PS3. Qui ci attendevano tecnici e collaudatori per illustrarci il tipo di prova che avremmo dovuto affrontare. 5 temibili concorrenti erano in gara: Bridgestone RE050(A), Pirelli Pzero, Continental Sport Contact 3, Dunlop Sport Maxx TT, Goodyear Eagle F1 Asymmetric. Controllo accurato della pressione di ogni pneumatico e via!! Com’è andata? Il verdetto è stato quanto mai chiaro: per trovare un prodotto capace di battere il PS3 bisogna faticare tanto. Il Pilot Sport 3 ha dimostrato di essere una spanna sopra tutti in qualsiasi condizione di lavoro (pista, strada, asciutto, bagnato, in frenata) e con qualsiasi categoria di veicolo: aderenza, precisione, reattività, sicurezza e consumi attualmente senza pari. Su strada bagnata, migliore tenuta in curva e spazi di frenata da 80 a 10 km/h inferiori di tre metri rispetto alla concorrenza (confermati dal sistema di rilevamento V-Box Mini della Racelogic). L’Eagle F1 Asymmetric è risultato il miglior sfidante. A questo, si aggiunge un’altissima precisione di risposta del volante, fonte di piacere di guida. Ciò ha permesso a Michelin di definire il suo nuovo pneumatico l’ «amplificatore di sensazioni».
Il PS3 si rivolge a numerose categorie di veicoli. Potrà così equipaggiare vetture sportive e supersportive, grandi e potenti berline, versioni sportive delle utilitarie, compatte, roadster e coupé. Infine, lo ritroveremo sui modelli non sportivi, laddove i loro proprietari hanno scelto di montare come opzione dei pneumatici sportivi. Nel linguaggio dell’industria automobilistica, questi veicoli coprono i segmenti che vanno dalla A alla E1. Per rispondere alla proliferazione delle tipologie di automobili, il pneumatico è commercializzato in tutti i continenti: dall’America all’Asia, passando per l’Europa, l’Africa e l’Oceania. Un fatto sorprendente è che, mentre la distribuzione del nuovo Michelin Pilot Sport 3 è solo agli inizi, questo pneumatico è già stato omologato da numerosi costruttori automobilistici. Ad esempio, la nuova Audi A5 oppure la nuova Mercedes Classe E 63 AMG.
L’ultimo nato tra gli pneumatici Michelin per vetture segue la linea strategica seguita dal Gruppo, non sacrificare una caratteristica a scapito di un’altra. Molte qualità distinte sono state migliorate contemporaneamente. Altrimenti sarebbe stato impossibile pretendere di ottenere qualsiasi tipo di progresso. Per giungere a quest’equilibrio, il PS3 fa appello ad altissime tecnologie inedite come la Mescola Green Power, il Sistema Anti Surf e la Deformazione Programmata, sviluppate nel Centro Ricerca e Sviluppo. Questo pneumatico è stato progettato per generare le migliori sensazioni di guida. Ciò che potrebbe essere considerato un fatto soggettivo, per Michelin è una realtà che scaturisce da fattori oggettivi. Infatti, il PS3 consente una guida precisa. Grazie a questo pneumatico, il conducente può controllare perfettamente il veicolo e sa esattamente come reagisce quando imposta una determinata angolazione del volante. Provare per credere!! Per la casa francese questo piacere di guida fa rima con sicurezza. Quando l’aderenza sulla strada diventa precaria, due azioni della guida si rivelano critiche: le curve e la frenata. Il PS3 fa appello a tecnologie inedite per offrire un altissimo potenziale di aderenza su strada bagnata. Il PS3 fa anche il primo passo verso una guida sportiva ma responsabile. Suscita piacere di guida riducendo al minimo possibili imprevisti. Il quadro non sarebbe completo per Michelin se questa caratteristica non fosse accompagnata dall’efficienza energetica. Sta proprio in questo tutta la sfida della tecnologia: fare progredire insieme prestazioni distinte. Il nuovo PS3 raccoglie la sfida di conferire maggiore sicurezza e allo stesso tempo di ridurre i consumi. Costituisce anche un vantaggio per l’ambiente perché le emissioni di CO2 risultano inferiori. In aggiunta alla sua efficienza energetica, il Pilot Sport 3 aumenta la durata chilometrica del 10% rispetto a quella del suo predecessore PS2, che in questo ambito era il punto di riferimento della sua categoria (test interni, effettuati sulla misura 225/45 ZR 17 91 Y). Questa prestazione ha un effetto positivo sulla riduzione delle materie prime. Meno pneumatici da smaltire!!
Per attestare l’efficienza energetica e l'attenzione all'ambiente, Michelin riporta per la prima volta su un pneumatico ultra sportivo il marcaggio «GREEN X». Lo sviluppo del nuovo Michelin Pilot Sport 3 ha interessato 3 aree tecnologiche: materiali, profilo e architettura.
- Mescola di gomma inedita (Green Power), che per la prima volta combina le tre innovazioni tecniche. Questa mescola assicura una eccezionale aderenza su suolo bagnato.
- Sistema Anti Surf, grazie alle spalle più arrotondate, il pneumatico beneficia di una zona più ampia di espulsione dell’acqua.
- Architettura a Deformazione Programmata. Quest’innovazione permette di guadagnare in termini di precisione di guida e al contempo contribuisce ad aumentare la durata chilometrica.
Immergetevi nel cuore del materiale! Vista al microscopio, la mescola di gomma del PS3 si differenzia per tre elementi innovativi, assemblati per la prima volta nel cuore di uno pneumatico di questa categoria. Ognuno di essi ha un compito specifico: - la catena molecolare visualizzata in rosso è un nuovissimo elastomero che favorisce l’aderenza su strada bagnata. - la catena molecolare visualizzata in blu corrisponde anch’essa a un elastomero inedito, che ha la funzione di aumentare la durata chilometrica. - in verde (video in alto), le particelle di silice. Questo materiale entra nella composizione della gomma e consente di ridurre il consumo di carburante.
L’Elastomero Aderenza sul Bagnato di Michelin appartiene alla famiglia dei polimeri. E’ caratterizzato da un’altissima densità e dalla capacità di essere estremamente flessibile. Il profilo del pneumatico rompe il velo d’acqua e permette al battistrada di sposare le più sottili asperità dell’asfalto. In tal modo l’Elastomero Aderenza sul Bagnato svolge un ruolo essenziale nelle prestazioni di frenata su suolo bagnato. Al centro della mescola di gomma, si trova un altro polimero caratterizzato dalla sua eccezionale resistenza. Ad ogni giro di ruota, l’ Elastomero Durata Chilometrica si estende fortemente senza mai rompersi. Mantiene la coesione della mescola di gomma e contribuisce, di fatto, alla grande durata chilometrica dello pneumatico. Sotto l’effetto del carico, lo pneumatico si deforma per aderire alla strada. Durante questa deformazione, i materiali costitutivi dello pneumatico si riscaldano e dissipano energia. La silice incorporata nella mescola di gomma consente di ridurre il surriscaldamento nelle zone non preposte a garantire l’aderenza. In tal modo si riescono così a diminuire i consumi di carburante e dunque le emissioni di CO2.
Il Sistema Anti Surf al servizio dell’espulsione dell’acqua nell’area di contatto al suolo Per riuscire a frenare in uno spazio di tre metri inferiore rispetto alla concorrenza, il PS3 unisce alla mescola di gomma inedita una nuova forma della spalla. La sua forma arrotondata permette di espellere grandi volumi di acqua. Gli pneumatici tradizionali, visti di fronte, presentano un profilo "squadrato" (la simulazione della forma di questi pneumatici è illustrata dalla linea rossa).
L’Anti Surf System di Michelin allontana i limiti dell’aquaplaning (il profilo arrotondato della forma verde). E, a fronte di una stessa quantità di gomma al suolo di uno pneumatico standard, il PS3 fa sì che le spalle non rimangano immerse nell’acqua.
Lo pneumatico a deformazione programmata al servizio della precisione di guida su strada asciutta e della durata chilometrica. La precisione di guida e la reattività del volante sono strettamente correlate alla temperatura della gomma e alle deformazioni che ne derivano. Il PS3 beneficia di una tecnologia inedita in questo campo. Essa permette alla gomma del battistrada di mantenere una temperatura ottimale in tutte le circostanze. A bassa velocità, si riscalda rapidamente e in modo sufficiente da aumentare la sua flessibilità, garanzia di una buona aderenza. Alle alte velocità, si irrigidisce, il che impedisce di raggiungere picchi di temperatura elevata.
Questa prestazione è il risultato di oltre 50.000 ore di test di simulazione. Il battistrada è stato progettato e realizzato con l’ausilio del software Dassault Systems Catia®. Questo software di progettazione in 3D è il punto di riferimento dell’industria automobilistica, aeronautica e aerospaziale. Successivamente, sono stati effettuati anche 100.000 km di test sui veicoli per convalidare le soluzioni sviluppate.
La deformazione programmata del Pilot Sport 3 in immagini: Il PS3 (in alto a sx) raggiunge rapidamente la temperatura ottimale di funzionamento, che gli permette di guadagnare in flessibilità, e dunque in aderenza. Lo pneumatico standard in basso mantiene una bassa temperatura. Grazie alla deformazione programmata, il battistrada del PS3 (in alto a dx) si irrigidisce alle alte velocità. Ciò limita gli eccessivi aumenti di temperatura abituali sugli pneumatici standard (in basso).
Michelin Pilot Sport 3 In curva, la pressione del Michelin Pilot Sport 3 nell’area a contatto con la strada è omogenea e costante, come testimonia il colore verde dominante. Non ci sono picchi di calore troppo elevati. Ciò contribuisce alla precisione di guida e alla durata chilometrica.
Michelin Pneumatico standard In uno pneumatico standard, vi sono numerosi picchi di alta pressione e dunque di calore in curva (zone rosse). Quindi lo pneumatico perde in precisione di guida. Nelle zone surriscaldate si possono verificare distacchi della gomma. E la durata chilometrica risulta molto diminuita. La grande forza di Michelin Il gruppo destina più di 500 milioni di euro alla sua divisione Ricerca e Sviluppo. Gli pneumatici progettati da Michelin, considerando tutte le famiglie (pneumatici auto, moto, trasporto pesante, ecc.), beneficiano delle innovazioni frutto della ricerca fondamentale del Centro Ricerca e Sviluppo (oltre 6.000 ricercatori). Ma esiste anche un altro laboratorio, sfruttato per permettere il costante progresso degli pneumatici di serie. Questo laboratorio è costituito dalle competizioni perché anch’esse contribuiscono all’evoluzione delle prestazioni degli pneumatici venduti sul mercato.
Michelin, infatti, privilegia un approccio incentrato sul trasferimento delle conoscenze. Una concorrenza esasperata nei circuiti, in particolare, obbliga ad esplorare nuove soluzioni, vantaggiose per tutti:
- 18 vittorie alla 24 Ore di Le Mans, 12 delle quali consecutive costituiscono uno degli albi d’oro della casa francese nelle competizioni automobilistiche. L’impegno in questa disciplina, in cui prestazioni fanno rima con durata, costituisce per Michelin una fonte ricca e preziosa di insegnamenti tecnologici. - 200 omologazioni registrate, il punto di riferimento per il costruttore Porsche, record del mondo di velocità stabilito con la Bugatti Veyron (più di 400 km/h), è questo il quadro che vanta il PS2.
Michelin collabora a stretto contatto con i costruttori automobilistici di tutto il mondo. Il Gruppo ha sviluppato una visione globale del settore automobilistico. Secondo alcune indagini relative al settore delle auto sportive e supersportive o dei veicoli di prestigio, dopo un calo registrato nel 2008 e nel 2009, dovrebbe avere costanti aumenti di volume, soprattutto in Europa. L’esigenza di disporre di pneumatici sempre più sicuri, che offrono un piacere di guida coerente con la definizione stessa dei modelli di auto, non dovrebbe venir meno.
Il PS3 sarà disponibile in 28 misure per cerchi da 16 a 19 pollici e codici di velocità da V a Y. A breve anche Audi A3, Ford C-Max, Citroen C4, Classe E e SL, Mercedes S65 AMG riceveranno l’omologazione. A breve anche la versione Zero Pressure.
Misure disponibili:
16 Pollici 195/45 R16 84V XL 205/55 ZR16 91W 205/55 R16 91V 205/50 R16 87V 205/45 ZR16 87W XL 205/45 R16 83V
17 Pollici 205/50 ZR17 93W XL 205/45 ZR17 88W XL 205/40 ZR17 84W XL 225/45 ZR17 91Y 225/45 ZR17 94W XL 225/45 ZR17 94Y XL 235/45 ZR17 97Y XL 245/45 ZR17 99Y XL 245/40 ZR17 91Y
18 Pollici 225/40 ZR18 92W XL 225/40 ZR18 (92Y) XL 235/40 ZR18 (95Y) XL 245/40 ZR18 (97Y) XL 255/40 ZR18 (99Y) XL 255/35 ZR18 94Y XL 265/35 ZR18 (97Y) XL 275/35 ZR18 (99Y) XL 285/35 ZR18 (101Y) XL
19 Pollici 245/40 ZR19 (98Y) XL 255/40 ZR19 100Y XL 275/40 ZR19 101Y 255/35 ZR19 96Y XL
Discussione 18
ma non trovo i codici sconto potresti mandarceli ? grazie1000 ciao
285/30-18-zr.
Come mai?
Grazie
Francesco
Misura montata:205/55 R 16 91W
Chilometri percorsi fino ad ora: 1.500
Prezzo: € 440,00 compresi di montaggio, equilibratura, sostituzione valvole.
Tenuta di strada notevole, nonostante la mia non sia una macchina che nasce per aggredire le curve. Comfort e silenziosità elevate !
Non le ho ancora provate sul bagnato
Rispetto alle precedenti Michelin Pilot HX ho notato che non fischiano neanche se si fa una curva a velocità sostenuta.
Unica cosa: le mie vecchie gomme forse erano diventate talmente dure (avevano 6 anni e hanno raggiunto 54.000 km) che nonostante le PS3 vantino ottime doti di scorrevolezza (bassa resistenza al rotolamento), la macchina consuma un pelino in più...
Comunque le qualità positive coprono abbondantemente questo piccolo neo.