Un selfie che diventa un oggetto tridimensionale. Uno schizzo a mano che si trasforma in un prototipo stampato in 3D. È l'esperienza proposta da MadeInAdd alla Milano Design Week 2026 con "Maddie is in the Air", installazione immersiva ospitata all'Isola Design District, di fronte a Fondazione Catella, dal 20 al 26 aprile. Al centro del progetto c'è Maddie, l'assistente AI dell'azienda, presente all'interno di una capsula dal forte impatto visivo sotto forma di ologramma. Maddie è progettata per guidare designer e progettisti nello sviluppo di nuovi concept attraverso un'interazione con la piattaforma digitale di MadeInAdd: si parte da un'immagine, da una fotografia o da un'intuizione e si arriva a un oggetto concreto. Un approccio che l'azienda definisce image-to-3De che promette di ridurre drasticamente i tempi che separano l'idea dalla produzione, rendendo accessibile la modellazione tridimensionale anche a chi non possiede competenze tecniche avanzate.
"Oggi l'additive manufacturing non è più un ambito sperimentale: sta diventando uno strumento reale per progettare in modo più rapido, flessibile e libero", spiega Andrea Gorlezza, CEO di MadeInAdd. L'obiettivo dichiarato dell'installazione milanese è portare la stampa 3D e l'intelligenza artificiale dentro il processo creativo, non soltanto in quello produttivo.
All'interno della capsula, i visitatori potranno osservare una selezione di campioni e modelli realizzati con le tecnologie di additive manufacturing dell'azienda. Si tratta di componenti che uniscono funzione ed estetica, con geometrie ispirate alla natura e alla fluidodinamica capaci di trasformare anche elementi industriali in oggetti dal valore visivo. Una filosofia sintetizzata nel nuovo payoff dell'azienda: "Inspired by nature. Driven by technology."
"Vogliamo diffondere e far comprendere in modo sempre più veloce e intuitivo come l'additive manufacturing sia la soluzione più adatta a risolvere e aumentare la performance dei componenti fin dalla loro progettazione, dal piccolo professionista alla grande azienda", aggiunge Camilla D'Alfonso, Marketing Director di MadeInAdd.
A conferma della maturità raggiunta dall'approccio, l'azienda segnala la collaborazione già avviata con Italdesign, che ha scelto MadeInAdd per sviluppare applicazioni in additive manufacturing, segnando il passaggio della tecnologia dalla sperimentazione alla produzione di serie.
L'installazione è accompagnata da un calendario di eventi che si sviluppa nel corso della settimana. Martedì 21 aprile alle 18 è in programma presso Fondazione Stecca uno speech congiunto MadeInAdd-Italdesign dal titolo "Design for Additive. Inspired by Nature, Driven by Technology". Venerdì 24 aprile alle 14, sempre a Fondazione Stecca, si terrà un roundtable panel dedicato alla stampa 3D. Sabato 25 aprile alle 17, l'artista Celeste Gaia di Senzaquadro animerà l'angolo del design.
La piattaforma MadeInAdd è pensata per accompagnare utenti a diversi livelli di esperienza, dai primi approcci alla stampa 3D fino alle esigenze più complesse delle aziende industriali, combinando strumenti digitali, intelligenza artificiale e competenze ingegneristiche.
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