La gamma della nuova Ypsilon è composta da: 2 motori benzina: 1.2 8V da 69 CV e 0.9 TwinAir da 85CV, quest’ultimo anche con cambio semi-automatico DFN; un turbodiesel: 1.3 Multijet II da 95 CV; un bi-fuel. 1.2 8V benzina e GPL. Il 1.2 8V da 69 CV Euro 5, grazie all’adozione del sistema Start&Stop che assicura un’ulteriore riduzione di circa il 5% di consumi ed emissioni di CO2, è l’ultima evoluzione della famiglia Fire che grazie ai continui aggiornamenti ed alla sua architettura flessibile rimane un punto di riferimento della categoria. Il secondo propulsore, 0.9 TwinAir, è la risposta ideale per un impiego cittadino ma, rispetto al citato 1.2 da 69 CV, ha una maggiore potenza (85 CV) e coppia (145 Nm a 2000 giri). Capostipite della nuova famiglia di motori bicilindrici di Fiat Powertrain, con prestazioni comprese tra i 65 e i 105 CV, questo propulsore Turbo da 85 CV fa registrare una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni (fino al 30% in meno rispetto ad un motore di pari prestazioni). Inoltre, qualora si preferisca privilegiare l’aspetto “ecologico” e i minimi consumi, è possibile premere il tasto ECO presente sulla plancia per limitare la coppia a 100 Nm a 2000 giri. In questo modo, è possibile raggiungere livelli di CO2 ai vertici del segmento: 97 g/km con cambio semi-automatico DFN e 99 g/Km con cambio meccanico. Tra l’altro, lanciato proprio sul modello Ypsilon nel 2003, oggi il cambio semi-automatico DFN, sviluppato in collaborazione con Magneti Marelli, è stato aggiornato per offrire un maggiore comfort di guida ed al contempo limitare consumi ed emissioni.
Vero e proprio gioiello motoristico, il bicilindrico impiega la rivoluzionaria tecnologia MultiAir sviluppata e brevettata da Fiat Powertrain che ha fatto il suo debutto nel 2009. Cuore del MultiAir è il nuovo sistema elettro-idraulico di gestione delle valvole che permette di ridurre i consumi (grazie ad un controllo diretto dell’aria mediante le valvole di aspirazione del motore, senza l’utilizzo della farfalla) e le emissioni inquinanti (merito del controllo della combustione), oltre ad un sensibile miglioramento delle prestazioni e della guidabilità. Infatti, rispetto a un tradizionale motore a benzina di pari cilindrata, i propulsori con tecnologia MultiAir assicurano sia un incremento di potenza fino al 10% e coppia fino al 15%, sia una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 sino al 10%.
All’insegna sempre del rispetto ambientale unito al massimo del piacere di guida, la gamma di nuova Ypsilonoffre il brillante 1.3 Multijet II (Euro5), con sistema Start&Stop di serie, che eroga una potenza massima di 95 CV a 4000 giri/min ed una coppia di 200 Nm a soli 1.500 giri/min. Dotato di un turbocompressore a geometria variabile, di una nuova pompa olio a cilindrata variabile e alternatore a carica “intelligente”, il 1.3 Multijet II fa registrare appena 99 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo misto ed appartiene alla seconda generazione dei propulsori Multijet: infatti impiega i nuovi iniettori Common Rail che, grazie ad una servovalvola idraulica bilanciata, controllano con elevata precisione la quantità di gasolio iniettata in camera di combustione, con una sequenza di iniezioni più rapida e flessibile rispetto al passato (fino a 8 nell’ambito di uno stesso ciclo). Questo consente di controllare meglio la combustione diesel, con effetti benefici in termini di consumi, emissioni, acustica e guidabilità.
Infine, la nuova Ypsilon può essere equipaggiata con il 1.2 bi-fuel (benzina- GPL) da 69 CV Euro 5 che fa registrare 110 g/km di CO2 nel ciclo combinato: è la migliore dimostrazione della costante attenzione di Lancia alle tematiche ambientali attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni concrete che sono alla portata di tutti e sono disponibili oggi (il GPL è un combustibile “pulito”, economico e largamente disponibile).
Tutti i motori benzina e Diesel sono dotati del dispositivo Start&Stop, già adottato dai modelli Musa e Delta, che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio in modo da ridurre il consumo di carburante e le emissioni di CO2. In abbinamento allo Start&Stop vi è il Gear Shift Indicator (GSI), un vero e proprio “copilota” che suggerisce in modo discreto al guidatore di effettuare un cambio marcia, portando all’utilizzo più efficiente del propulsore in termini di consumi. Attraverso un’apposita indicazione sul quadro di bordo, il GSI può suggerire di innestare una marcia superiore per permettere al motore di garantire una combustione con miscela più magra e quindi meno ricca di benzina, oppure di scalare marcia per sfruttare al meglio la coppia disponibile.
Non ultimo, alle ottime performance della nuova Ypsilon nel campo della riduzione di CO2 contribuisce una nuova generazione di pneumatici da 15” a bassa resistenza sviluppata da Goodyear. Progettati con tecnologie innovative e con materiali di ultima generazione, i pneumatici Goodyear EfficientGrip hanno una struttura più leggera che consente la riduzione della resistenza al rotolamento. Questo significa minor emissioni di C02 nell’ambiente, un minor consumo di carburante, senza alcun compromesso nelle prestazioni di guida.
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