Musica e magia a Villa Cagnola

La notte si tinge di musica e magia il 5 luglio alle 21 a Villa Cagnola, per un evento speciale, sponsorizzato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate,...

La notte si tinge di musica e magia il 5 luglio alle 21 a Villa Cagnola, per un evento speciale, sponsorizzato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che vedrà salire sul palco l’Ensemble Nuovo Contrappunto diretta da Mario Ancillotti, che farà apparire dalle note di Ravel stregoni, amori fatati e tutto quello che ci si aspetta di trovare di buono alla luce delle candele nell’atmosfera particolare di una antica villa d’epoca. “Come ogni anno siamo lieti di sponsorizzare l’evento – spiega il presidente della banca di credito cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, Lidio Clementi – per l’istituto di credito che presiedo è diventato un appuntamento irrinunciabile. Aiutare il territorio a crescere, non solo da un punto di vista economico, ma anche culturale, significa sostenere l’arte di qualità”. A Villa Cagnola a Gazzada Schianno in provincia di Varese il 5 luglio sera vi aspetta la magia.

Sabato 5 luglio ore 21.00

Villa Cagnola Via Guido Cagnola, 1 21045 Gazzada Schianno (VA) 0332 461304

M. Ravel Ma Mère l’Oye versione per 11 strumenti di M. Ancillotti Pavane de la Belle au bois dormant Petit Poucet Laideronette, Impéatrice de les Pagodes Les entretiens de la Belle et de la Béte Le jardin féerique P. Dukas L’Apprenti Sorcier (L’apprendista stregone) M. Falla El Amor Brujo (L’Amore Stregone) Gitaneria in un atto di Gregorio Martinez Sierra Introduzione e scena Canzone dell’amore dolente – Sortilegio Danza della fine del giorno Romance del pescatore – Danza del terrore – Interludio Danza del fuoco fatuo Canzone del fuoco fatuo – Scongiuri per riconquistare l’amore perduto – Canzone della finta strega – Finale

Ensemble Nuovo Contrappunto Mario Ancillotti, direttore Charo Martin, cantahora Rodrigo Alonso, bailaor Maria Rosaria Mottola, bailaora

Ensemble Nuovo Contrappunto Nato per spontanea generazione dal Laboratorio di Musica Contemporanea della Scuola di Musica di Fiesole, è un complesso multiforme, aperto alle più varie esperienze del linguaggio contemporaneo e del Novecento animato e diretto da Mario Ancillotti. La ricerca continua di un nuovo modo di presentare la musica ha favorito collaborazioni importanti con svariati personaggi dello spettacolo come il “musicattore” Luigi Maio, le cantanti Luisa Castellani, Alda Caiello, Susanna Rigacci, gli attori, Mariano Rigillo, Ugo Pagliai, Anna Meacci, Pino Caruso, le “cantaore” di flamenco Esperanza Fernandez e Charo Martin, la vocalist jazz Anne Ducros, e a personaggi della cultura come il filosofo Sergio Givone, il poeta Massimo Lippi, Luciano Alberti, Sergio Bini “Bustric”, Ivano Marescotti, stringendo rapporti con istituzioni come l’Accademia di Brera, la casa editoriale Giunti, la agenzia culturale Pro Helvetia. Il Nuovo Contrappunto suona per le maggiori istituzioni musicali italiane fra cui Società del Quartetto di Milano, Unione Musicale a Torino, Musica Insieme a Bologna, Accademia Filarmonica Romana, IUC a Roma, Amici della Musica di Palermo, Teatro Massimo, Società Barattelli a l’Aquila, Scuola Normale a Pisa, Festival Lucca in Musica, Amici della Musica di Ancona, Convegno Internazionale Dallapiccola a Firenze, Amici della Musica di Perugia, Bologna Festival, Torino Settembre Musica, Società dei Concerti di Trieste. Nel febbraio 2007 è uscito il CD con “El Amor Brujo” e “El Retablo de Maese Pedro” di de Falla per la casa editoriale Amadeus con la quale è in preparazione un secondo con musiche di Debussy e Ravel. È stato invitato più volte in Svizzera e in Svezia. In progetto ci sono tournèe in Spagna, Usa, Messico.

Mario Ancillotti Fiorentino, ha compiuto gli studi musicali di flauto e composizione, fra i suoi insegnanti Alfieri, Dallapiccola, Lupi, Franco Rossi. È stato 1° flauto dell’Orchestra di Roma della Rai e successivamente di Santa Cecilia fino al 1979. Poi si è dedicato completamente all’attività concertistica ed appare come solista in tutta Europa, Nord e Sud America, Giappone, Russia, Israele, Nord e Sud Africa. Ha collaborato con musicisti quali Accardo, Giuranna, Canino, Spivakov, con direttori come Maag, Cambreling, Soudant, Gelmetti, Penderecki, Ferro, Melles, Renzetti, con complessi come I Virtuosi di Mosca, la Munchener Kammerorcherster, con compositori come Berio, Penderecki, Petrassi, Henze, Donatoni, Sciarrino, Guarnieri dei quali ha tenuto numerose prime esecuzioni. Incide per la Koch Schwann, Nuova Era, Tactus, Dynamic. Insegna ai Corsi Speciali di Perfezionamento della Scuola di Musica di Fiesole, alla Hochschule a Lugano e tiene corsi estivi in varie parti del mondo. Recentemente si dedica anche alla direzione comparendo con l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra Sinfonica di San Remo, la Filarmonica Marchigiana e dirige l’Ensemble Nuovo Contrappunto, che si dedica prevalentemente alla musica del 900 e contemporanea.

Charo Martin Nasce a Huelva (Spagna), ha studiato pianoforte al Conservatorio di Huelva. Si è specializzata nel canto flamenco e nel ballo. Come cantaora y bailaora ha lavorato nei tablaos piú importanti, come los Tarantos e La Zingara a Granada, e Las Brujas a Sevilla. Ha collaborato con numerosi artisti come Alfredo Lagos, Manuel Betanzos, José Anillo, Antoñete, Jesús Fernandez, Fernando de la Rua, Ana Calí, Rafael Campillo, ecc,. In Italia è stata ospite di numerosi teatri italiani quali il Nazionale a Milano, il Nuovo a Torino, l’Auditorium della Musica a Roma, Il San Carlo a Napoli, L’Arena del Sole a Bologna.

Villa Cagnola La Villa risale al XVIII secolo, ma sorge in un antico sito militare romano: un presidio controllava la strada che conduceva da Milano verso Nord, attraverso le attuali valli svizzere. Già dal ‘600 dominava dall’alto l’abitato di Gazzada. Nel 1700 era residenza estiva del nobile casato dei Perabò, passò successivamente ai Melzi d’Eril ed infine, nel 1850, a Giuseppe Cagnola. La nobile famiglia Cagnola trasformò la proprietà in una romantica “villa di delizie” arricchendola di opere d’arte e ampliandola, sistemando e trasformando il parco secolare. Guido, ultimo discendente dei Cagnola, desideroso che questo splendido complesso diventasse un punto di incontro tra la cultura cattolica e quella laica, non avendo figli, donò tutta la proprietà e il patrimonio artistico e storico alla Santa Sede, che ha affidato ai Vescovi Lombardi la gestione diretta della villa e del centro convegni-ospitalità.

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