Nissan annuncia il Nissan Green Program 2010

Nissan Motor ha annunciato un nuovo programma di azione ambientale di medio periodo, il Nissan Green Program 2010 (NGP 2010), ideato per dare applicazione...

Nissan Motor ha annunciato un nuovo programma di azione ambientale di medio periodo, il Nissan Green Program 2010 (NGP 2010), ideato per dare applicazione concreta alla filosofia ecologica Nissan di “simbiosi di persone, veicoli e natura” e contribuire a creare una società mobile sostenibile. Tra i principali punti di interesse del Nissan Green Program 2010 rientrano: • l’inclusione della riduzione delle emissioni di CO2 tra i principali indici di controllo delle performance. • Il lancio di una vettura “tre litri” nel 2010: un’automobile alimentata a benzina in grado di percorrere 100 km con tre litri di combustibile. • L’incremento della disponibilità di veicoli ad alimentazione multipla (Flexible Fuel Vehicle - FFV) nel prossimo triennio. • Il lancio, nei primi anni del prossimo decennio, di una vettura Nissan elettrica. • Lo sviluppo di un veicolo ibrido originale Nissan, con lancio nell’anno 2010. • L’accelerazione dello sviluppo di tecnologia ibrida plug-in. • La riduzione entro il 2010 delle emissioni di CO2 prodotte dalle fabbriche del 7% rispetto al 2005.

“Il Nissan Green Program 2010 illustra in modo trasparente i futuri impegni di Nissan in tutti gli aspetti della gestione ambientale”, ha dichiarato Toshiyuki Shiga, Chief Operating Officer di Nissan Motor Company. “Il Nissan Green Program 2010 è stato ideato per affrontare sfide immediate, nonché per gettare le fondamenta per la creazione di un modello di business sostenibile di lungo periodo”.

Nissan si concentra su tre aree chiave nell’ambito dell’ambiente: 1. riduzione delle emissioni di CO2; 2. riduzione delle emissioni di gas di scarico; 3. accelerazione delle iniziative di riciclo. Il Nissan Green Program 2010 si incentra in modo specifico sulla riduzione delle emissioni di CO2 generate dai nostri prodotti e dalle attività aziendali quotidiane.

Per inserire la riduzione delle emissioni di CO2 nei principali processi decisionali dell’azienda, il CO2 è stato incorporato tra gli indicatori di controllo delle performance interni, ovvero qualità, costo e qualità (QCT). A partire da questo esercizio, è stata aggiunto il CO2, con la creazione dell’acronimo QCT-C.

“La nostra filosofia di sviluppo dei prodotti impone un’attività sostenibile, la produzione della giusta tecnologia, al momento giusto, nel mercato giusto e al giusto valore per il cliente”, spiega Carlos Tavares, Vicepresidente esecutivo per Planning di prodotto e Strategia corporate di Nissan Motor Company. “Il QCT-C è uno strumento gestionale cruciale che pone le prestazioni in termini di CO2 al centro del nostro modello di business”.

Nel futuro immediato Nissan ritiene che il motore a combustione interna continuerà a fungere da fonte di alimentazione primaria per i veicoli. Nell’ambito del NGP 2010, Nissan accelererà lo sviluppo di tecnologie che garantiscono miglioramenti in termini di efficienza dei convenzionali motopropulsori a benzina. Per esempio, Nissan svilupperà motopropulsori che consentiranno di realizzare una "vettura a tre litri", ovvero un'auto in grado di percorrere 100 km utilizzando appena tre litri di benzina. Il lancio di questo prodotto è stato fissato per il 2010 in Giappone.

Più avanti crescerà l’importanza dei veicoli con motori elettrici, alimentati dall’energia prodotta da batterie o celle di combustibile idrogeno, i quali finiranno con il sostituire il motore a combustione interna. Nissan continua a effettuare investimenti ingenti in tutti gli aspetti della tecnologia dei veicoli elettrici. Alla testa del programma sarà lo sviluppo di un veicolo ibrido basato su tecnologie originali Nissan, il cui lancio è programmato per il 2010. Nel 2007 Nissan presenterà la prima vettura ibrida sul mercato statunitense, la berlina Altima, che utilizza un sistema ibrido sviluppato esternamente alla società.

Nei primi anni del prossimo decennio Nissan lancerà la nuova generazione di veicoli a celle di combustibile, con pacco sviluppato internamente, e un veicolo elettrico alimentato da batteria. Contemporaneamente Nissan prepara una nuova azienda che svilupperà, produrrà e commercializzerà batterie agli ioni di litio avanzate, una componente tecnologica fondamentale per tutti i motopropulsori elettrici. Inoltre la società accelererà lo sviluppo di veicoli ibridi plug-in.

“Noi di Nissan crediamo che per sviluppare veicoli davvero ecologici dobbiamo realizzare progressi significativi in termini di tecnologia di combustione interna, lavorando parallelamente alle fonti di alimentazione elettrica”, ha dichiarato Mitsuhiko Yamashita, Vicepresidente esecutivo per la Ricerca e Sviluppo di Nissan Motor Company.

Obiettivi del Nissan Green Program 2010 1. Riduzione del volume totale di emissioni di CO2 1-1 Ridurre le emissioni di CO2 attraverso un’applicazione proattiva delle tecnologie che incrementano l’efficienza di motori e trasmissioni. • Lancio in Giappone di sei veicoli con un pacchetto di tecnologie ambientali. Questi modelli saranno superiori del 20% rispetto alle norme di risparmio energetico previste in Giappone per il 2010, emetteranno il 75% in meno di gas di scarico rispetto agli standard 2005 e saranno dotati di un sistema di controllo della qualità dell’aria dell’abitacolo. • A partire dal 2010, introdurre tecnologie nei motori a benzina che potenziano la riduzione dei consumi e allo stesso tempo riducono le emissioni di CO2 portandole a valori equivalenti ai motori diesel, compresi: - coniugare i motori a iniezione diretta di benzina con la nuova generazione di sistemi di turbocompressione (motori quattro cilindri). - coniugare i motori a iniezione diretta di benzina con il Sistema di azionamento e alzata di valvole a distribuzione variabile (Variable Valve Event & Lift System - VEL) per i motori a 6 e 8 valvole. • Adottare il sistema VEL, che riduce le emissioni di CO2 del 10%, a partire dal 2007 in Giappone e America del Nord. • Lanciare una “vettura a tre litri”, con emissioni di CO2 di livelli analoghi a quelli di un veicolo ibrido nel 2010, a cominciare dal Giappone. • Sviluppare nuovi motori diesel puliti per Europa, Giappone, America del Nord e Cina, compresi: - lancio di motori diesel due litri Euro quattro nel primo semestre del 2007, a cominciare dall’Europa. - Conseguire il rispetto degli standard di emissione statunitensi Tier2 BIN5. - Conseguire il rispetto delle normative giapponesi per l’emissione di gas di scarico per i veicoli post-nuovi nel lungo periodo. • Sviluppo continuo e introduzione di veicoli in grado di essere alimentati con bioetanolo. - Tutti gli attuali motori a benzina Nissan possono essere alimentati con una miscela di bioetanolo fino al 10% (E10) - Lancio di Armada FFV (E85) negli Stati Uniti nel 2007, che si aggiungerà al Titan FFV (E85), in vendita dal 2004. - Lancio di un modello pronto per alimentazione al 100% con combustibile bioetanolo (E100) sul mercato brasiliano entro il 2009 • Strategia della Trasmissione a variazione continua (CVT): raggiungere quota un milione di veicoli venduti dotati di CVT entro la fine del 2007. Le CVT emettono fino al 10% in meno di CO2 rispetto alle convenzionali trasmissioni automatiche. 1-2 Accelerare lo sviluppo di tecnologiche per centrali elettriche per ridurre i costi e incrementare le prestazioni: • sviluppare HEV con il sistema ibrido originale Nissan, da lanciare in Giappone e Stati Uniti nel 2010. • Lanciare un veicolo elettrico Nissan, a cominciare dal Giappone, nei primi anni del prossimo decennio. • Accelerare lo sviluppo di tecnologie ibride plug-in in grado di utilizzare energia elettrica della rete per ricaricare le batterie, oltre al sistema di ricarica di bordo. • Lanciare negli Stati Uniti e in Giappone un veicolo a cella combustibile di nuova generazione nei primi anni del prossimo decennio. Attenzione particolare sul sistema avanzato di pacco di celle combustibili Nissan. • Preparazione di una nuova azienda, concentrata sullo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di batterie agli ioni di litio.

1-3 Produzione La parte del NGP2010 relativa alla produzione si concentra in particolare sulla riduzione del 7% (CO2 complessiva per unità) delle emissioni di CO2 prodotte dalle nostre fabbriche entro il 2010, rispetto al 2005.

2. Emissioni pulite – riduzione delle sostanze tossiche 2-1. Prodotto e tecnologia: ottemperanza anticipata alle future norme sui gas di scarico nei nostri principali mercati.

2-2. Produzione  Globale: riduzione dei composti organici volatili (VOC) emessi a livelli inferiori a quelli previsti dalle normative locali.  Giappone: riduzione del 15% delle emissioni di VOC per volume (rispetto al 2005)

3. Riciclaggio 3-1. Prodotto e tecnologia Incremento del tasso di riciclaggio dei veicoli a fine vita:  Globale: accelerazione delle attuali attività volte al raggiungimento di un tasso di riciclaggio medio del 95% entro la fine del 2010, ovvero con cinque anni di anticipo rispetto alle normative in Giappone, applicabili nel 2015.

3-2. Produzione Miglioramento del tasso di riciclaggio degli scarti degli impianti produttivi  Globale: ottenere il miglior tasso del settore  Giappone: riciclare il 100% di tutti i materiali di scarto delle fabbriche

“Sul fronte della produzione ci siamo concentrati sul miglioramento continuo delle nostre performance in termini ambientali”, ha commentato Tadao Takahashi, Vicepresidente per la produzione di Nissan Motor Company. “Il nostro nuovo progetto ambientale porta tale performance all'obiettivo supremo di annullare gli scarti nei nostri processi di produzione".

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