Nissan Qashqai, per chi ha voglia di novità 

Nissan Qashqai, per chi ha voglia di novità 

Unica è una parola molto inflazionata, ma non se riferita alla nuova Nissan QASHQAI. Berlina con doti da SUV, QASHQAI rinnova il segmento C, uno dei più...

Unica è una parola molto inflazionata, ma non se riferita alla nuova Nissan QASHQAI. Berlina con doti da SUV, QASHQAI rinnova il segmento C, uno dei più conservatori del mercato delle quattro ruote, con caratteristiche assolutamente esclusive. “C’è voglia di cambiamento nell’aria. I consumatori non si accontentano più di prodotti insipidi e tradizionali. Cercano qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso... soprattutto quando si tratta di auto. Bene, con QASHQAI, Nissan propone davvero qualcosa di diverso. Guidare non sarà mai più sinonimo di noia.” Carlos Tavares, Executive Vice President, Product Planning and Corporate Strategy, Nissan Motor Company

Nissan QASHQAI è una crossover per chi ha voglia di cambiare. Come scelta alternativa ai veicoli tradizionali, QASHQAI è un mix di eleganza, agilità e performance in una proposta diversa da tutte le altre.

QASHQAI ha le stesse dimensioni di Ford Focus – e promette analoghi livelli di comfort e divertimento – ma è più piccola di un SUV compatto, di cui mantiene però le capacità e la praticità.

Design unico Lo stile esclusivo di QASHQAI è l’unione tra le linee filanti di una berlina e il vigore di un 4x4. Il risultato è un modello fresco e innovativo che non ha paragoni sul mercato.

QASHQAI (pronunciato Kash-Kai) prende il nome da una tribù nomade che vive nel deserto ai piedi dei monti Zagros, nell’Iran sud-occidentale. Non a caso, l’appellativo che meglio ne sintetizza il concetto è “nomade urbano”, dice Stéphane Schwarz, Responsabile progettazione di Nissan Design Europe.

“È un’auto piena di contrasti per un mondo pieno di contrasti” prosegue. “È solida e compatta in città, ma agile e scattante nei contesti extraurbani. Riflette le nostre personalità, la nostra immaginazione.”

Anche se l’idea del “concept” è partita dal Giappone, QASHQAI è un progetto quasi interamente europeo, sviluppato nei laboratori di Nissan Design Europe a Londra e presso il Nissan Technical Centre Europe (NTCE) di Cranfield, sempre nel Regno Unito. Sarà costruita nello stabilimento Nissan di Sunderland nel nord-est dell’Inghilterra. La produzione a pieno regime inizierà a fine 2006 e il via alle vendite è previsto per i primi mesi del 2007.

Agli esterni dinamici di QASHQAI corrisponde un abitacolo idealmente “asimmetrico”: l’area di guida costruita intorno al pilota e un rilassante salotto per gli altri occupanti. La posizione sopraelevata garantita dai sedili – e la sensazione di sicurezza che ne deriva – è tipica di un SUV, tuttavia QASHQAI ha un carattere più brillante, con le accelerazioni scattanti e la manovrabilità di una berlina.

Quattro motorizzazioni QASHQAI offre la scelta tra due o quattro ruote motrici, e ben quattro motorizzazioni, due diesel e due benzina. Alla base della gamma ci sono l’unità 1.6 benzina da 115 CV (84 kW) e il diesel 1.5 dCi da 106 CV (78 kW). Segue una coppia di propulsori da 2,0 litri con potenze di 140 CV (104 kW) nella versione benzina e 150 CV (110 kW) nella versione diesel.

Le trasmissioni sono manuali a cinque e sei marce, automatica a sei, oppure il sofisticato cambio CVT.

Gli interni curati fin nei minimi particolari sono ricchi di intelligenti soluzioni di carico e portaoggetti, all’insegna della massima funzionalità e flessibilità. In linea con la filosofia Nissan, l’elenco delle dotazioni di serie e degli optional contiene solo elementi in grado di semplificare la vita, e non meri gadget tecnologici. Tra questi, l’ampio tetto panoramico in vetro, i fari e i tergicristalli automatici, il navigatore satellitare, la telecamera per la visione posteriore e la connettività Bluetooth per i telefoni cellulari.

Sulle versioni da 2,0 litri è disponibile il sistema di trazione Nissan ALL MODE 4x4® a gestione elettronica, introdotto per la prima volta su X-TRAIL. Anche se l’altezza da terra è superiore a quella di una normale berlina, la trazione integrale su QASHQAI garantisce una salda aderenza anche in condizioni meteorologiche avverse. QASHQAI, va però sottolineato, non è un 4x4 per tutti i terreni.

Sicurezza su tutti i fronti La sicurezza è uno dei punti di forza del veicolo. La scocca rigida massimizza la sicurezza passiva, mentre al capitolo sicurezza attiva si annovera, tra gli altri, il dispositivo ESP di ultima generazione con controllo di coppia frenante e coppia motrice. L’impianto freni è ugualmente avanzato e dispone di tecnologia HFC (Hydraulic Fade Compensation) per ridurre sensibilmente lo spazio d’arresto.

Chi comprerà QASHQAI? Un’auto così anticonformista avrà acquirenti altrettanto liberi dalle convenzioni, indipendenti e attivi ma capaci di divertirsi e di assaporare a fondo ogni emozione. Tutti coloro, insomma, che non amano essere spettatori della propria vita.

“QASHQAI è audace, immaginifica ed esaltante. Ed è molto diversa da tutti gli altri modelli sul mercato. Con QASHQAI, Nissan vuole accantonare l’ovvietà” ha dichiarato Carlos Tavares, Executive Vice President, Product Planning and Corporate Strategy, Nissan Motor Company.

PENSIERO TRASVERSALE

Sotto certi punti di vista ha l’agilità di una berlina, sotto altri l’imponenza di un SUV. Mescolate tutti gli ingredienti e apparirà chiaro che QASHQAI è unica nel suo genere: sul mercato – e sulla strada – non si è mai visto nulla di simile.

“QASHQAI è un’alternativa alla norma. Una fusione di diversi temi e concetti, dove non esistono confini definiti e ogni aspettativa trova un riscontro sorprendente. È un SUV compatto? È un’autovettura? È fatta per guidare in città? La risposta è ‘sì’.” Stéphane Schwarz, Responsabile progettazione, Nissan Design Europe

Bisogna pensare in maniera anticonformista per creare un’auto che rifugge da ogni convenzione. L’ispirazione per QASHQAI non è venuta da altri modelli in circolazione – a parte forse due eccezioni di rilievo – ma dalla cultura, dalla cucina, dalla moda, dall’arte, dalla tecnologia e da molte altre influenze quotidiane.

Stéphane Schwarz, Responsabile della progettazione di Nissan Design Europe e “padre” del progetto QASHQAI, spiega: “La mentalità dei consumatori sta cambiando. Non vogliamo più essere incasellati in categorie standard... e questo vale per tutti i prodotti che acquistiamo. Cerchiamo espressioni creative della nostra personalità in tutto ciò che ci circonda.”

Una fusione di arte e tecnologia “Dalle cose che compriamo ci aspettiamo che soddisfino più aspetti: un’apparecchiatura elettronica, ad esempio, deve anche trasmetterci calore – essere una fusione di arte e tecnologia. Sono tempi, questi, caratterizzati da uno spiccato individualismo ed edonismo; il primo compito di noi progettisti è stato proprio quello di capire l’atteggiamento mentale dei nuovi acquirenti di automobili.”

Al team di designer è apparso subito chiaro che il mercato delle quattro ruote stava diventando sempre più complesso e che, per molti clienti del segmento C, le berline tradizionali come Volkswagen Golf e Ford Focus non erano più sufficientemente stimolanti.

“L’auto è una sorta di estensione della personalità di chi la guida e a nessuno ormai piace essere considerato un conformista” dice Schwarz. “Per rispondere a queste esigenze, dovevamo creare una vettura completamente nuova.”

Rompere con la tradizione La progettazione di QASHQAI è cominciata nel 2003 con lo sviluppo di una show car presentata in anteprima al Salone di Ginevra del 2004. Il “concept” di QASHQAI dimostrava chiaramente un intento di rottura con qualsiasi convenzione del passato: Nissan era pronta a offrire al segmento C una proposta esaltante e innovativa.

Pur rimanendo, nell’essenza, una crossover, la versione in serie di QASHQAI differisce dal concept per molti aspetti importanti. Come Murano – l’unico veicolo che ha influenzato le linee del modello finale – QASHQAI fa appello ai suoi acquirenti su diversi livelli.

È una combinazione di sportività unita allo spazio e all’abilità tipici di un SUV compatto; si distingue con originalità in un segmento altrimenti popolato da rivali capaci, ma caratterialmente insipide.

Identità individuale “Abbiamo adattato alcuni spunti della ‘presenza scenica’ e dell’immagine di Murano, con cui QASHQAI condivide anche qualche tratto del design – il taglio all’insù dell’ultimo finestrino laterale, ad esempio – ma QASHQAI non è un clone di Murano. Come fratelli, i due veicoli appartengono chiaramente alla stessa famiglia, ma conservano la propria identità individuale” prosegue Schwarz.

Lo sviluppo progettuale è iniziato in Giappone: all’epoca Schwarz era Associate Product Chief Designer presso il Centro di design Nissan di Tokyo, e si occupava di product planning, marketing e ingegnerizzazione di varie concept car nelle fasi che precedono la selezione finale per la produzione. QASHQAI era una di queste.

Una volta ricevuto il nulla osta, il progetto è passato sotto la responsabilità della neonata sede NDE (Nissan Design Europe) di Londra, dove Schwarz e i suoi collaboratori si sono trasferiti nel dicembre 2004. In NDE lavorano oltre 60 designer internazionali, modellatori e personale di supporto; il loro compito è ideare la futura generazione di veicoli Nissan per l’Europa.

Il primo progetto di NDE QASHQAI è il primo progetto interamente curato da Nissan Design Europe, dopo l’opera di trasformazione che dalla Micra berlina ha recentemente portato al lancio della Micra C+C coupé/cabriolet. Ma QASHQAI non è un’auto per il Vecchio Continente: al contrario, sarà commercializzata in tutto il mondo.

Come dice la parola, una crossover riunisce in sé influenze contraddittorie – stili di design e allestimenti ripresi da vari segmenti di mercato e fusi nello stesso veicolo. Gli elementi chiave che fanno di QASHQAI una crossover si trovano al di sopra e al di sotto della linea di cintura.

La curva slanciata del tetto esprime agilità sportiva: nel suo punto più alto, sopra il parabrezza, incontra i montanti A dinamicamente angolati e, da qui, declina verso la coda come in una coupé. Solo all’estremità finale si rialza in un piccolo spoiler integrato nel resto della carrozzeria. L’ampio tetto panoramico in vetro conferisce luminosità all’abitacolo.

Design atletico Le generose superfici in vetro accentuano l’atletismo di QASHQAI e, secondo Schwarz, ricordano la visiera di un casco, ancora una volta sottolineando il carattere sportivo delle performance. Il profilo segue l’andamento del tetto e termina con un terzo finestrino laterale triangolare come una bandierina, come quello di Murano.

Per contrasto, l’alta linea di cintura suggerisce una grande forza interiore, amplificata da possenti fiancate e passaruota imponenti. È tipico dei SUV il muso sfuggente, quasi verticale, e così pure la tinta contrastante dei robusti paraurti e dei pannelli di protezione laterali. L’altezza da terra è superiore rispetto alle tradizionali berline e si avvicina più a quella di un SUV.

Le curve complesse e delicatamente sfumate sopra i passaruota e sulle porte ammorbidiscono con mutevoli riflessi quel che altrimenti sarebbe parsa una vasta estensione di lamiera metallica.

Gli avvolgenti gruppi ottici anteriori e posteriori creano un collegamento fisico tra le fiancate e il frontale e la coda di QASHQAI. La linea aerodinamica delle luci di coda segue l’andamento della curva dei fianchi posteriori, aggiungendo una caratteristica nota di colore. I gruppi ottici sono frazionati per massimizzare la larghezza di carico del bagagliaio e lo spoiler in cima al portellone integra una terza luce di stop.

Fari anteriori a quattro tasche Davanti, l’ampio gruppo ottico a cinque lati è suddiviso in quattro “tasche” distinte che ospitano le luci di posizione, i doppi fari e gli indicatori di direzione blu. I fendinebbia sono integrati nel paraurti.

Il frontale di QASHQAI è dominato da una versione ingrandita del logo Nissan, incorniciato da un motivo cromato a ‘U’ al centro della griglia. Per conferire più energia e carattere al frontale, l’elemento a ‘U’ della griglia prosegue sul cofano sotto forma di due marcati rilievi al centro del pannello.

QASHQAI si distingue anche per la gamma cromatica: ben 11 diverse tonalità, di cui quattro inedite. Le quattro nuove colorazioni metallizzate sono Urban Silver, un argento “ghiaccio intenso” secondo le parole di Schwarz; Faded Denim, un grigio-blu; la tonalità dorata Hazy Gold e, infine, Fired Iron, un rosso-bronzo carico. Le maniglie e gli specchietti sono rifiniti in tinta con la carrozzeria sulle versioni Tekna e Acenta e in nero sull’allestimento Visia.

Per dimensioni, QASHQAI si situa tra una berlina di segmento C e un SUV: passo 2631 mm, altezza 1606 mm, larghezza 1783 mm e lunghezza 4315 mm. Passo e larghezza sono quelli della maggior parte delle concorrenti, ma QASHQAI è 100 mm più lunga di una normale berlina e 150 mm più corta di un normale SUV. Analogamente, supera di 100-150 mm le berline rivali in altezza, ma è più bassa di 130 mm rispetto a un SUV.

Maggiore altezza da terra L’altezza da terra è di 200 mm; l’angolo di attacco e di uscita misura, rispettivamente, 19,2° e 30,2°... meglio di una berlina ma non ancora ai livelli “estremi” di un 4x4.

“I numeri di QASHQAI sono unici sul mercato: offre più spazio di una berlina ma, al contempo, è più compatta e maneggevole di un SUV” afferma Schwarz. “I numeri ci dicono anche che non è stata pensata come un 4x4 e, pertanto, non va considerata come tale. L’opzione delle quattro ruote motrici serve solo a garantire maggiore aderenza e più sicurezza quando le condizioni della strada lo richiedono.”

Impressioni contraddittorie “L’obiettivo del nostro lavoro è stato proprio quello di creare impressioni contraddittorie: un’auto seducente che facesse girare la testa al primo sguardo, eppure evidentemente solida e massiccia; agile e divertente da guidare ma, per via della posizione elevata dei sedili, forte e protettiva verso i suoi occupanti.”

“E tutto questo senza perdere di vista l’immediata praticità della vettura. Abbiamo preso a riferimento le rivali più funzionali, facendo attenzione che QASHQAI non scendesse al di sotto di quei livelli in termini di spaziosità dell’abitacolo e area di carico” aggiunge.

Se la prima impressione è quella che conta, gli sforzi di NDE sono stati premiati. Poiché QASHQAI porta Nissan in un nuovo segmento automobilistico – o meglio, ne crea uno nuovo – sui principali mercati europei sono stati organizzati dei customer clinic per raccogliere le opinioni della clientela sul nuovo prodotto.

Potente e dinamica In ciascuno di questi incontri, QASHQAI ha spontaneamente riscosso grande consenso. Gli intervistati l’hanno definita di volta in volta particolare, originale, audace, moderna, appariscente... ma mai pomposa. È stata considerata potente e dinamica, ma al tempo stesso sicura; elegante e raffinata ma anche solida e robusta. Al cospetto di una serie di berline e SUV compatti, scelti tra i più diffusi, QASHQAI è stata preferita da un buon numero di partecipanti alla ricerca.

“I contrasti che, all’apparenza, sembrerebbero escludersi a vicenda, sono invece proprio quelli da cui QASHQAI trae la sua energia” conclude Schwarz.

•La sede di NDE nei pressi del Grand Union Canal, nel quartiere londinese di Paddington, è un edificio unico nel suo genere, denominato la "Rotunda". Realizzato in cemento armato nel 1966, ospitava in origine un deposito di manutenzione della British Rail, le ferrovie inglesi.

Tale era il fascino di questo progetto, che l'edificio si aggiudicò nel 1966 l’Architectural Design Project Award e tre anni dopo il Concrete Society's Award. Oggi è considerato uno degli edifici più rappresentativi del movimento moderno post-bellico inglese, come testimonia la classificazione Grade II* attribuita dal British Heritage.

Nissan Qashqai, per chi ha voglia di novità 

Discussione 5

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
EU
eugenio · 18 anni fa #
L'HO ACUISTATA E TUTTO VERO.
LU
luigi · 18 anni fa #
ho acquistato la nissan qashqai 1500 dci... spettacolare, fenomenale!!!!!!!!!!
PI
Piero · 18 anni fa #
L'ho acquistata 7 mesi fa, sono ritornato dal concessionario qualche mese fa non si ricordava nemmeno di me, speriamo che alla produzione almeno si ricordano. Se impiegheranno altri due mesi significherà che non hanno costruito una semplice automobile ma .... Comunque la qashqai è superiore.
GI
giovanni · 18 anni fa #
L'ho ordinata a Luglio Una tekna colore fire iron 2.0 dci, cambio automatico, navigatore, e 4x4 mi ariiva il 20 dicembre.....bel regalo di Natale eh ?!....questa è veramente l'auto che aspettavo, è come se avessero capito che auto volevo. bravi !!!!
AN
antonella · 17 anni fa #
Vorrei qualche commento sulla qashqai hazy gold. Ho l'impressione che sia molto sul giallo. Non riesco a vederne una in giro