Completamente ridisegnata rispetto al modello Z del 2003, la nuova Nissan 370Z si appresta a diventare una nuova icona dello stile sportivo grazie a una serie di caratteristiche esclusive: passo ridotto, impiego più diffuso di materiali leggeri per la carrozzeria, nuovo motore più potente, cambio automatico a 7 velocità con comando a leva e primo sistema al mondo di sincronizzazione della velocità del motore durante il cambio marcia in scalata e in aumento in modalità manuale. Il carattere di questo nuovo modello, denominato Nissan 370Z, sta tutto nella linea sottile che arrotonda il finestrino posteriore verso l’alto. Quintessenza dello stile Z, il finestrino richiama alla mente la prima 240Z del 1970, un’auto che rivoluzionò il mondo delle vetture sportive grazie a una combinazione unica di prestazioni, design e soprattutto valore. La nuova 370Z porta avanti questa filosofia offrendo prestazioni accessibili, maneggevolezza da vera auto sportiva e un design agile e scattante.
“Il carattere grintoso della nuova Nissan 370Z appare subito evidente nel nuovissimo design che mantiene i tratti distintivi della serie Z con una rinnovata sportività”, ha affermato Pierre Loing, Vicepresidente della Pianificazione prodotto di Nissan Europa. “La nuova 370Z riprende tutte le caratteristiche meglio riuscite della serie Z, dalla prima all’ultima generazione, rispettandone l’imprinting senza cadere nel nostalgico e abbinando semplicità a ricercatezza, per una vettura dall’inconfondibile stile Z”. ESTERNI RINNOVATI: 100% serie Z con un’impronta più scattante e possente Lo stile dinamico della nuova 370Z serie 2009 presenta un duplice vantaggio: da un lato un look più scattante, dall’altro una struttura più compatta e leggera che innalza le prestazioni. Il passo della nuova Z è stato accorciato di quasi 100 mm rispetto alla precedente generazione di vetture (2.550 mm contro 2.650 mm), grazie a un avanzamento delle ruote posteriori sulla piattaforma FM di seconda generazione e a una riduzione complessiva della lunghezza di 70 mm (4.250 mm contro 4.320 mm). La larghezza complessiva invece è stata aumentata di 33 mm, mentre la carreggiata posteriore di 55 mm. Grazie a dimensioni esterne più compatte e a un utilizzo più diffuso di materiali leggeri, è stato possibile ridurre il peso della carrozzeria, ottenendo al contempo un irrobustimento della scocca che contribuisce a una maggiore rigidità.
Rinnovata nella struttura e nell’assetto, la 370Z acquista un’immagine asciutta e completamente inedita che non tradisce tuttavia i canoni della serie Z. Il design degli esterni integra volutamente alcuni dettagli della 240Z, come la forma snella e aerodinamica, il senso del “movimento dinamico”, sottolineato dall’imponente tetto a sbalzo (che riprende alcuni particolari della Nissan GT-R) e il “basso centro di gravità”. Nella 370Z l’eleganza delle linee è evidenziata dal design del finestrino posteriore con il profilo rivolto verso l’alto, a cui fa eco il dinamismo delle curve nel pannello della porta, che insieme formano un’immagine avvolgente, in cui la lamiera sembra essersi adagiata sulle ruote e sul telaio. L’attenzione ai dettagli e alla funzionalità si manifesta nel design degli esterni, grazie all'inserimento dell'indicatore di direzione nel logo Z, posizionato tra la ruota anteriore e la porta.
GLI INTERNI: nella 370Z il guidatore è al centro della scena Il design degli interni della nuova 370Z resta fedele alla tradizione della serie, improntata a innalzare il piacere di guida, indipendentemente dalle condizioni della strada o del traffico. Un’attenzione particolare è stata posta nella scelta di materiali di alta qualità, oltre che negli allestimenti e nelle finiture. La due posti tradizionale è ricavata intorno a un cruscotto profondo con una console centrale che si sviluppa per l’intera lunghezza e separa il sedile del guidatore da quello del passeggero. La parte posteriore ospita un vano di carico aperto, più capiente e facilmente accessibile. Migliorata anche la visibilità dei comandi e l'accesso alle principali informazioni: la strumentazione rimane incorporata nel volante, per conciliare posizione di guida perfetta e visibilità degli indicatori. Anche le dotazioni interne sono state rivisitate rispetto alla generazione precedente con l’eliminazione della barra di rinforzo posteriore, sostituita da elementi strutturali meno vistosi, e l'aggiunta di un vano di appoggio dietro i sedili, ideale per la ventiquattrore. Il modello 370Z è provvisto di serie di tetto retraibile e vano portaoggetti con serratura. Per un maggiore comfort a bordo la vettura è stata inoltre equipaggiata con un pulsante di accensione e quadranti di diametro superiore; in più presenta sedili, braccioli e rivestimenti delle portiere realizzati in materiali pregiati, variabili a seconda degli allestimenti.
IL CUORE E L’ANIMA DELLA SERIE Z: il motore da 3.7 litri Come si intuisce già dal nome, la nuova 370Z monta un motore VQ37VHR da 3.7 litri con tecnologia VVEL (Variable Valve Event and Lift). Oltre a una cilindrata superiore, questo nuovo motore è in grado di offrire una migliore capacità di progressione fino alla zona rossa (indicata a 7.000 giri), una maggiore potenza ai bassi regimi e una coppia più elevata a regimi alti, per un'esperienza di guida completamente nuova. All’incirca il 35% dei componenti di questo motore è del tutto inedito rispetto alla versione precedente. Il modello per il mercato statunitense vanta una potenza di 331 PS e una coppia di 366 Nm. I valori di potenza per l’Europa sono soggetti a omologazione.
Il nuovo motore si accompagna a due nuovi sistemi avanzati di trasmissione, entrambi concepiti per una migliore prestazione di guida. Il nuovo cambio manuale potenziato a 6 rapporti ravvicinati comprende un sistema di sincronizzazione della velocità del motore durante il cambio marcia in scalata e in aumento, del tutto inedito, che consente anche a guidatori meno esperti di provare l'emozione di un cambio marcia sempre fluido. La funzione “SynchroRev Control” regola in automatico la velocità del motore durante il cambio marcia, impostando la velocità corretta per l’innesto successivo attraverso un meccanismo definito “blipping” (colpo di gas per evitare gli strattoni durante le scalate e gli aumenti). “Questo nuovo esaltante modello della serie Z rappresenta l’essenza del marchio Nissan, proprio come la 240Z lanciata quasi 40 anni fa”, ha affermato Loing. “Regala prestazioni intense abbinate a un valore eccezionale: esattamente ciò che gli appassionati della guida richiedevano allora e ricercano ancora oggi in un’auto sportiva”.
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