Nuova Opel Insignia a Londra

Nuova Opel Insignia a Londra

Mentre gli operai trainavano una sfera di 4,7 metri da Potters Field Park, in sei secondi un pesante oggetto è precipitato da 45 metri di altezza.

Mentre gli operai trainavano una sfera di 4,7 metri da Potters Field Park, in sei secondi un pesante oggetto è precipitato da 45 metri di altezza. Questo si è rivelato essere una vettura, perfettamente intatta, che nessuno aveva mai visto prima – la nuova Opel Insignia. Oltre 300 invitati hanno visto la nuova automobile scendere dal globo come se fosse sospesa nell’aria. «Siamo molto orgogliosi di Insignia ed abbiamo pensato che meritasse un debutto molto speciale» ha detto Alain Visser, Chief Marketing Officer di GM Europe, che ha guidato la vettura sul palcoscenico. «Per questo motivo abbiamo deciso di farla scendere in uno dei punti più famosi e tipici di Londra: il Tower Bridge, nelle vicinanze del London Assembly». La nuova Insignia debutterà domani, 22 Luglio, al Salone Internazionale dell’Automobile di Londra, dove Opel renderà note le caratteristiche tecniche ed il prezzo della vettura sul mercato tedesco, dove sarà offerta nelle versioni 4 porte/tre volumi e 5 porte/due volumi. Qui sarà disponibile con sette motorizzazioni differenti, tutte omologate Euro 5, con cambio manuale oppure automatico a 6 marce. In Italia verrà offerta la sola versione 4 porte/tre volumi in due allestimenti e 5 motorizzazioni, abbinabili a cambi manuali a 6 marce e con disponibilità per il 2.0 turbo benzina ed i 2 turbodiesel di cambi automatici anch’essi a 6 marce. Gli allestimenti nel nostro Paese saranno due: Insignia e Insignia Cosmo.

Il fatto che la nuova Insignia sia anche un “palcoscenico” sul quale Opel presenta una serie di novità tecniche spiega un debutto tanto spettacolare: un ulteriore modo per mettere in luce la minuziosa cura che caratterizza il lavoro della Casa automobilistica di Russhelsheim.

Sabato una sfera da 3,2 tonnellate si è letteralmente “schiantata” a terra. Domenica, una gru alta 62 metri l’ha poi estratta da un enorme cratere a Potters Fields nel corso di una finta operazione di risanamento, che ha suscitato la curiosità del pubblico. Lunedì, quindi, l’automobile è precipitata nuovamente sulla terra dall’altezza di 45 metri. Il trucco per gli organizzatori era fare in modo che atterrasse in modo sicuro.

«Abbiamo voluto attirare l’attenzione sui particolari e mettere in evidenza precisione con cui abbiamo sviluppato la nuova Insignia» ha proseguito Visser. «Come la progettazione della vettura, anche questo evento ha dovuto essere coordinato attentamente nei suoi particolari».

Un gruppo di 60 persone ha lavorato per più di 7.200 ore, utilizzando le più moderne tecnologie disponibili, per progettare, allestire, provare e fare funzionare il tutto. Sono servite 96 ore consecutive a Potters Fields per fare in modo che la vettura scendesse senza problemi ad una velocità di 7,6 metri al secondo.

Il macchinario che ha reso possibile l’operazione ha circa 3 chilometri di cavi di alimentazione e di controllo, contiene 152 di tubi flessibili e più di 120 raccordi dell’aria. Tredici freni pneumatici a controllo elettronico frenano lo spostamento di oltre 2,7 tonnellate a velocità vertiginosa.

L’evento è stato presentato dalla giornalista Kate Thornton famosa in Gran Bretagna per esser stata la prima presentatrice de The X Factor ed a livello internazionale per aver presentato il Concerto per Diana. La giornata si è conclusa con un’esibizione del gruppo musicale femminile Bond che ha venduto oltre 3 milioni di copie del CD contenente il brano Classified.

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