Appositi cartelli per segnalare la presenza di telecamere collegate con le sale operative delle forze di polizia, obbligo di sottoporre alla verifica del Garante i sistemi che presentino rischi per i diritti e le libertà fondamentali delle persone, come i sistemi tecnologicamente avanzati o “intelligenti”: sono le nuove norme varate dal Garante per la privacy che entro un anno dovranno essere adottate da aziende e enti interessati ai sistemi di videosorveglianza. Questo comporterà un adeguamento di molte infrastrutture aziendali esistenti. D-Link, fornitore di soluzioni di videosorveglianza professionale e domestica, ne è consapevole e ha studiato soluzioni in linea con la nuova normativa, facilmente integrabili e altamente compatibili con le tecnologie di videosorveglianza già adottate dalle società clienti. “Le regole da rispettare per non violare la privacy, in caso di attività di videosorveglianza, sono importanti e necessarie. Noi come D-Link ci siamo impegnati per agevolare il lavoro di aziende, enti pubblici e privati che dovranno entro un anno rispondere ai requisiti richiesti dal Garante della Privacy”, dichiara Stefano Nordio, Vice Presidente D-Link. “Siamo consapevoli che in molti si scontreranno con difficoltà, anche di natura tecnologica, dovute a impianti poco avanzati ed è per questo che riteniamo importante fornire soluzioni ‘chiavi in mano’, semplici da installare e configurare, ma soprattutto di facile integrazione con le infrastrutture aziendali esistenti. Vogliamo mettere i nostri clienti nella condizione di realizzare infrastrutture conformi al nuovo provvedimento senza complicazioni”.
L’impegno di D-Link è a 360°, l’azienda infatti si impegna anche ad offrire corsi di formazione per i propri Partner+ in modo da agevolare il più possibile l'introduzione di questa nuova tecnologia nelle aziende italiane.
Il 2010 sarà l'anno del decollo della sorveglianza IP: IMS Research stima una crescita annua del 30% e prevede che nel 2013 le IP camera occuperanno il 42% del mercato globale, mentre iSuppli Corp prevede che questo mercato arriverà a 9 miliardi di dollari nel 2011. Tra i mercati più sensibili figurano aziende di: warehousing, trasporti e istruzione dove le norme di conformità sono molto severe.
Le innovazioni che D-Link ha implementato in quest’area vanno a coprire tutto ciò che oggi la trasmissione dati su IP consente di realizzare. In risposta alle nuove normative per esempio, le soluzioni D-Link assicurano: • Privacy al 100%: alcuni modelli di videocamere IP D-Link, grazie alla funzione Private Mask, permettono di oscurare sezioni di video sensibili, come ad esempio la postazione di qualcuno che sta lavorando all’interno di un ambiente videosorvegliato. • Soluzioni ‘chiavi in mano’ e di facile integrazione per realizzare infrastrutture conformi: si tratta dei pacchetti D-Link Secure Centre che si articolano in quattro differenti tipologie – SoHo, SMB, Professional & Advanced – e includono una vasta gamma di soluzioni di sorveglianza adatte a monitorare l’azienda da qualsiasi luogo a qualsiasi ora, a seconda delle singole esigenze. Ogni pacchetto contiene 2 Videocamere IP, 1 Videoregistratore di rete (NVR) e un software di gestione. I pacchetti Secure Centre combinano funzioni sofisticate con tecnologie di compressione di video digitali (tipiche di avanzati sistemi di sorveglianza multi-componente) all’interno di una soluzione compatta e facile da gestire. • Conservazione a tempo delle immagini registrate e NVR: il nuovo emendamento prevede la conservazione di immagini registrate per un massimo di 24 ore, salvo particolari esigenze, come nel caso delle banche, per le quali è consentita la conservazione sino a 7 giorni. Chi però conserverà le immagini, dovrà attivare rigorose misure di sicurezza a protezione delle immagini e contro accessi non autorizzati. Le soluzioni D-Link vengono fornite complete di NVR (videoregistratore di rete) grazie al quale è possibile conservare i dati e controllare da remoto l’area in cui le IP Cam sono installate. L’NVR può essere configurato per mantenere i dati per il tempo desiderato. Allo scadere dei giorni prestabiliti non è necessario che l’amministratore di rete vada a cancellare i dati registrati, l’NVR lo fa direttamente andando a sovrascrivere i video più vecchi. Gli NVR D-Link sono gli unici sistemi di gestione di sorveglianza IP che offrono registrazione illimitata, DNS dinamico, 8 canali di supporto, 2 scomparti SATA da 3.5 pollici e fino a 120 frame di velocità.
I modelli di NVR di D-Link sono due: DNS-722-4 e DNS-726-4, entrambi hanno una capacità di registrazione di 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, di un’interfaccia grafica semplice (GUI) che consente la gestione di più videocamere, l’accesso immediato alla visualizzazione di video dal vivo e la riproduzione tramite Internet di dati registrati, accessibili da qualunque luogo e in qualsiasi momento. Una delle più importanti caratteristiche dei Videoregistratori di Rete è la possibilità di produrre snapshot e filmati tramite il Motion Detection (rilevazione del movimento) o tramite la semplice interfaccia grafica, e grazie all’indicizzazione degli eventi per data e ora di registrazione la ricerca dei contenuti diventa semplicissima.
“Le regole da rispettare per non violare la privacy, in caso di attività di videosorveglianza, sono importanti e necessarie. Noi come D-Link ci siamo impegnati per agevolare il lavoro di aziende, enti pubblici e privati che dovranno entro un anno rispondere ai requisiti richiesti dal Garante della Privacy”
“Siamo consapevoli che in molti si scontreranno con difficoltà, anche di natura tecnologica, dovute a impianti poco avanzati ed è per questo che riteniamo importante fornire soluzioni ‘chiavi in mano’, semplici da installare e configurare, ma soprattutto di facile integrazione con le infrastrutture aziendali esistenti. Vogliamo mettere i nostri clienti nella condizione di realizzare infrastrutture conformi al nuovo provvedimento senza complicazioni”
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