Con l'avvio delle vendite in tutta Europa di Qashqai, Nissan ha compilato un elenco di fatti e cifre interessanti riguardo il suo nuovo crossover compatto. In Italia, il 25 febbraio partirà la campagna pubblicitaria e la vettura sarà ufficialmente in vendita dal giorno seguente. Open week-end il 3 /4 e 10/11 marzo. Per chi vive in città, ma è, comunque, in cerca di un tipo di vettura capace di trasmettere entusiasmo ed emozioni, Qashqai rappresenta una reale alternativa alle tradizionali berline di segmento C. Piacerà senz’altro anche a chi esclude l’acquisto di un SUV compatto tradizionale per le dimensioni eccessive e per l’aspetto aggressivo. Qashqai, infatti, è a metà strada tra queste due categorie, da qui la classificazione di “Crossover”, confermata dalle seguenti rilevazioni : • Più corto e più stretto di una Ford Focus • Più basso di 95 mm di un Rav4 • Bagagliaio più spazioso rispetto a una Peugeot 307 • Due motori diesel e due benzina con livelli di potenza, consumi ed emissioni pari a quelli di una berlina Progettato, sviluppato e prodotto in Europa, con esportazioni in Medio Oriente, Sudafrica, Giappone e Australia, per Qashqai si stima un volume di vendite annuo in Europa pari a 100.000 unità, con l'80% dei clienti al primo acquisto Nissan. Di seguito, un elenco di curiosità e informazioni su Qashqai: - Qashqai, pronunciato “cash-cai”, prende il nome da una tribù nomade che vive nel deserto ai piedi del monte Zagros, nell'Iran sud-occidentale. Perché proprio questo nome? Perché è originale, particolare e deciso – tre attributi che sintetizzano la filosofia di Nissan e di Qashqai stesso. - Nonostante l'aspetto, Qashqai ha dimensioni modeste. È lungo 4.3 15 mm, solo 61 mm in più di una Opel Astra, ad esempio, ed è più corto di una Ford Focus (4.342 mm). In quanto a larghezza, con 1.780 mm è di soli 3 mm più largo di una Megane e, anche in questo caso, più stretto di una Focus di 60 mm. Qashqai è alto 1.615 mm, vale a dire 150 mm in più di un’Astra, ma 95 mm in meno di una Toyota Rav 4. Tutte cifre che dimostrano chiaramente come Qashqai occupi lo stesso spazio su strada di una vettura di segmento C. - La posizione di seduta di Qashqai è di circa 150 mm più elevata rispetto a una normale berlina. Dai sondaggi condotti presso la clientela è emerso che agli automobilisti piace sedere leggermente più in alto, quindi la posizione di seduta di Qashqai sarà certamente apprezzata da chi guida in città. Ad ogni modo, grazie alla meticolosa messa a punto delle sospensioni, il rollio è ridotto al minimo, a tutto vantaggio del piacere di guida. - La capacità del bagagliaio è di 410 litri, superiore a quella di una Peugeot 307 o di altre berline di segmento C. - Qashqai sarà disponibile in quattro motorizzazioni, due benzina e due diesel. I motori a benzina, da 1,6 e 2,0 litri, producono rispettivamente 115 e 140 CV. In termini di consumo, le cifre sono di 6,7 e 8,2 l/100km, con una produzione di 162 e 199 g/km di CO2. Le emissioni di una VW Golf sono di 163 g/km nella versione 1.6 e di 192 g/km in quella da 2 litri. - I motori diesel sono due avanzatissime unità a iniezione diretta turbocompresse da 1,5 e 2,0 litri, e, grazie in gran parte al sistema di iniezione diretta che funziona a 1.600 bar, la versione 2.0 produce 150 CV di potenza e 320 Nm di coppia. Per ridurre al minimo le vibrazioni indesiderate, il motore è stato dotato di due alberi di bilanciamento. Le cifre relative ai consumi e alle emissioni non sono ancora state omologate, ma saranno paragonabili alla media del segmento C. Il motore 1.5 produce 106 CV di potenza e 240 Nm di coppia, con 5,4 litri di combustibile ogni 100 km ed emissioni di CO2 pari a 145 g/km, esattamente come la Grand Scenic di Renault. Quindi, in termini di scelta di motorizzazioni, consumi ed emissioni, Qashqai è chiaramente paragonabile alle berline tradizionali.
- Qashqai sarà venduto per il venti percento nella versione a trazione integrale. Monta il sistema All Mode di Nissan, che garantisce tranquillità e sicurezza nelle condizioni stradali più insidiose: al rilevamento di una perdita di aderenza in corrispondenza delle ruote anteriori, la coppia motrice è prontamente trasmessa alle ruote posteriori. I clienti di Qashqai si avventureranno di rado in fuoristrada, ma i 200 mm di distanza da terra del veicolo (circa 60 mm in più rispetto a una normale vettura) consentiranno loro di affrontare senza problemi campi e sentieri accidentati durante le vacanze. - Qashqai è stato progettato a Londra. La sede di progettazione europea di Nissan si trova nel distretto londinese di Paddington, all'interno di un ex capannone tecnico utilizzato negli anni ‘60 e ‘70 per la manutenzione dei treni.
- In tutto sono 60 le persone che lavorano presso il Nissan Design Europe, provenienti da 14 paesi tra cui Giappone, Corea, Canada, Brasile, Venezuela e dalla stessa Gran Bretagna. - La parte preponderante del lavoro tecnico-ingegneristico e di sviluppo di Qashqai ha avuto luogo presso il Technical Centre Europe di Nissan, che ha sede centrale a Cranfield, UK, e nelle altre strutture Nissan in Belgio, Germania, Spagna e persino Russia. - Nell'ambito del processo di sviluppo, sono stati oltre 1,3 milioni i chilometri percorsi in tutto il mondo, in paesi diversissimi tra loro come Spagna, Finlandia, Regno Unito, Germania, Svezia, Nuova Zelanda, USA, Russia e, ovviamente, Giappone. - Lo scrupoloso processo di sviluppo prevede che i veicoli siano testati durante l’inverno alle temperature estreme della Finlandia settentrionale (dove il termometro scende solitamente sotto i 20o) e della Spagna meridionale in estate (temperatura media di 43o).
- Per assicurare il funzionamento ottimale di Qashqai anche nelle condizioni climatiche più pesanti, i tecnici hanno messo a punto 60 test cui sottoporre le vetture ancor prima di avviare i motori. - Per la prima volta in assoluto, Qashqai è stato sviluppato utilizzando esclusivamente tecnologia digitale. Ciò significa che il modello è passato dalla fase di sviluppo completo sotto forma di file di CAD a quella di tooling di produzione senza il passaggio che prevede la costruzione sulla base di componenti prototipo. E stato solo in seguito che i tecnici Nissan hanno affrontato gli 1,3 milioni di chilometri di collaudo.
- Il coefficiente aerodinamico è uno dei parametri chiave della capacità di un veicolo di fendere l'aria, con conseguenze dirette sul consumo di carburante. Per garantire la massima efficienza aerodinamica a Qashqai, i tecnici Nissan hanno dedicato migliaia di ore allo studio dei più piccoli dettagli del vano motore, del sottoscocca e di altri particolari quali gli specchietti retrovisori esterni. Il risultato finale di Qashqai è un coefficiente di soli 0,34. A titolo di confronto, quelli di Megane e di Hyundai Tucson sono rispettivamente di 0,33 e 0,39.
- Qashqai è disponibile con trasmissione a variazione continua (CVT), un tipo di cambio automatico, ma che utilizza un sistema a cinghie e pulegge in acciaio per creare rapporti al cambio estremamente adattabili, così da assicurare che il motore funzioni sempre al regime più efficiente. Di fatto, il motore abbinato alla trasmissione CVT offre una migliore economia dei consumi rispetto al cambio manuale: 8 anziché 8,2 litri ogni 100km.
- Tutte le versioni di Qashqai offrono di serie la connettività Bluetooth per il telefono cellulare. - Per creare un'atmosfera rilassante, luminosa e ariosa a bordo, Qashqai è disponibile con un tetto in vetro di 1 m2, sottoposto a speciale trattamento per impedire l'ingresso dei raggi UV e del calore nell'abitacolo.
- Il dieci percento dell'elettricità utilizzata dallo stabilimento di Sunderland, l’impianto nel nord¬est dell'Inghilterra in cui è prodotto Qashqai, proviene da una centrale eolica di recente installazione. Questo tipo di approvvigionamento ha ridotto le emissioni di CO2 dello stabilimento di 10.000 tonnellate l'anno. - La sospensione posteriore è stata progettata in modo tale da inclinare gli ammortizzatori, al posto del tradizionale montaggio verticale, così da ottenere un pianale del bagagliaio più basso e quindi più ampio.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!