Questo pomeriggio il Team Renault F1 ha vissuto una movimentata sessione di qualifiche nello storico autodromo di Monza in vista del Gran Premio d’Italia di domani. Le due monoposto del team partiranno quinta e decima in griglia, ma i numeri danno soltanto una vaga idea del travagliato pomeriggio in Italia. L’R26 ha dimostrato un ottimo livello di prestazioni nel corso del weekend, insieme al buon comportamento evidenziato dagli pneumatici Michelin, in termini sia di ritmo sul primo giro sia di regolarità nella percorrenze più lunghe. Il team ha quindi affrontato le qualifiche con grandi speranze ed è riuscito a passare senza problemi all’ultima manche. Tuttavia, è stato durante la fase dedicata al consumo carburante nella terza manche delle qualifiche che sono arrivati i problemi per Fernando Alonso.
Lo pneumatico posteriore destro si è forato in frenata all’entrata della prima chicane, obbligando il pilota spagnolo ad effettuare un lungo giro a bassa velocità per raggiungere i box – e danneggiando in maniera grave la parte posteriore destra della sua vettura. Nonostante questo handicap, reso ancora più vistoso su un circuito come quello di Monza dove l’efficienza aerodinamica è talmente importante, Alonso è riuscito a completare due giri cronometrati, il secondo dopo aver superato la linea di partenza con un margine di soltanto due secondi. Fernando ha dimostrato la compostezza di un campione, qualificandosi quinto a meno di mezzo secondo dal tempo della pole.
Il suo compagno di squadra Giancarlo Fisichella partirà dalla decima posizione in griglia e conta sulla regolarità degli pneumatici Michelin nelle condizioni di gara per aiutarlo a guadagnare terreno. Il bilanciamento meno regolare dovuto al maggiore carico di carburante utilizzato nella super pole gli è costato prestazioni e domani cercherà di mantenere un ritmo regolare per recuperare posizioni.
FA Manche 1 1:21.747 Manche 2 1:21.526 Super-pole 1:21.829
GF Manche 1 1:22.486 Manche 2 1:21.722 Super-pole 1:23.175
Fernando Alonso, 5°
E’ stata una giornata per me fortunata e sfortunata. Ovviamente, la foratura mi è costata la possibilità di battermi per la pole, con i danni che ha causato alla parte posteriore della monoposto. D’altra parte, abbiamo avuto questo problema su un circuito dove siamo competitivi e possiamo recuperare posizioni in gara. La lotta è diventata molto serrata verso la fine della terza manche e dovevo spingere al limite nel mio ultimo giro di lancio per essere sicuro di tagliare la linea di partenza in tempo. Alla fine, l’ho fatto con due secondi di margine. Qualificarmi quinto dopo i nostri problemi rappresenta un buon inizio e sappiamo che il nostro ritmo in gara è estremamente competitivo. Nel complesso, una volta riparato il danno durante la notte, penso che potremo fare una bella gara.
Giancarlo Fisichella, 10°
Partirò soltanto decimo, ma mi sento fiducioso lo stesso. La monoposto va sempre meglio sulle lunghe distanze, grazie agli pneumatici Michelin, e sappiamo che questo sarà di estrema importanza in gara. Ho riscontrato un bilanciamento leggermente irregolare nei miei giri veloci nell’ultima parte delle qualifiche, ma ciò non mi è costato granché in termini di tempo. Nella sessione di qualifiche di oggi si è mirato pià alla gara stessa che non alla pura velocità sul giro singolo e sono ottimista per quanto riguarda la possibilità di poter guadagnare posizioni in gara.
Pat Symonds, Executive Director of Engineering
E’ stata una sessione di qualifiche difficile, ma una sessione nella quale si è potuto vedere tutto ciò che di buono c’è nel team Renault. Abbiamo reagito rapidamente alla foratura di Fernando, assicurandoci che la monoposto fosse sicura – ed il veloce lavoro dei meccanici ha fatto sì che riuscisse a tagliare la linea di partenza per il suo ultimo giro cronometrato con soltanto due secondi di margine. Nonostante i danni piuttosto gravi all’aerodinamica posteriore della monoposto, Fernando ha potuto effettuare un giro eccezionale per qualificarsi quinto. Giancarlo è sembrato dover combattere con un bilanciamento irregolare nell’ultima manche ed il decimo posto è un po’ deludente. Tuttavia, l’ottima regolarità dimostrata questo weekend dagli pneumatici Michelin ci ha consentito di non dover fare compromessi sulla strategia ottimale di gara al solo scopo di ottenere prestazioni in qualifica. Senza la foratura ed i conseguenti danni, Fernando aveva abbastanza ritmo per ottenere la pole. Questa è una gara dove possiamo aspettarci alcune variazioni nelle strategie, così anche partendo dalla terza e dalla quinta fila, penso che potremo esprimere un’ottimo comportanto in gara.
Denis Chevrier, capo delle attività motori al muretto
Naturalmente, alla fine di una sessione come quella di oggi le nostre sensazioni sono alterne. La quinta e la decima sono lontane dall’essere le posizioni che avevamo sperato per la griglia; ma sappiamo che, nonostante i vari inconvenienti in pista oggi, le vetture hanno il ritmo per battersi nelle prime posizioni. Fernando ha dimostrato una compostezza notevole per qualificarsi quinto dopo una sessione così travagliata e certamente avrà grandi speranze per la gara. Giancarlo ha sofferto per esprimere lo stesso livello prestazionale, ma dobbiamo vedere come evolveranno le strategie domani. Per quanto riguarda i motori, entrambi i V8 hanno funzionato bene durante la sessione – e la specifica D di Fernando ha soddisfatto le nostre aspettative con le sue prestazioni. Domani sarà una gara lunga nella quale ci aspettiamo tutti di poter rimontare posizioni.
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