Opel svela la nuova Corsa, continua una storia di successo

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La Opel Kadett fu una vettura progettata per rendere la mobilità accessibile per un numero più ampio di perone in un’epoca in cui guidare una vettura era ancora un vero e proprio lusso; presentata dal marchio tedesco nel 1936, era una vettura completa a un prezzo corretto. Con l’arrivo della Kadett serie A e B, Opel interpretò alla perfezione l’epoca del ‘miracolo economico’ tedesco degli anni Sessanta e dei primi anni Settanta, e la piccola Kadett crebbe con l’arrivo di ogni nuova versione, avvicinandosi alla classe delle vetture medie. Si creò così uno spazio al di sotto del classico modello d’ingresso della casa di Rüsselsheim. Era giunto il momento di riempire questo vuoto con una nuova vettura dalle dimensioni compatte, era giunto il momento di Opel Corsa. Fin dal suo lancio, avvenuto nel 1982, la piccola Corsa è stata una vettura di grandissimo successo. Dalla linea di produzione ne sono uscite più di 13,6 milioni di unità. Con l’anteprima mondiale della nuova Opel Corsa al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte 2019 (giorni dedicati al pubblico dal 12 al 22 settembre), inizia il sesto atto della storia di questa piccola di grande successo. Come sempre dotata di numerose tecnologie che i clienti troverebbero altrimenti su veicoli di categoria superiore, ed equipaggiata ottimamente per rispettare i futuri requisiti di legge, Opel Corsa è disponibile per la prima volta anche in versione elettrica.

Atto primo: dal 1982 al 1993

La Corsa A si distingueva per le proporzioni compatte, essendo lunga solo 3,62 metri. Aveva i passaruota molto marcati e svasati come quelli di un’auto da rally, e un coefficiente aerodinamico eccezionalmente basso (0.36), probabilmente un record per la propria classe. Erhard Schnell, responsabile del design, aveva creato una piccola sportiva dalle linee nette e vivaci, che si rivolgeva particolarmente ‘all’uomo di casa’. Una versione speciale era la Corsa GSi da 100 CV, e nella gamma era presente anche una motorizzazione diesel. Alla due porte nel 1985 si aggiunse anche il popolare modello 5 porte. La Corsa A fu una vettura grandemente apprezzata e di enorme successo, con 3,1 milioni di unità vendute.

Atto secondo: dal 1993 al 2000

Nonostante il successo della Corsa numero 1, a Rüsselsheim si decise di rivolgersi al pubblico femminile con il modello successivo. Il leggendario designer Opel Hideo Kodama si mise al lavoro e creò una Corsa dalle linee molto più arrotondate e morbide, con affascinanti fari anteriori grandi e tondi che si adattavano perfettamente all’aspetto grazioso e giovanile della vettura. La Corsa B si allungava di dieci centimetri e l’abitacolo risultava molto più spazioso. Il nuovo modello portò inoltre nel segmento equipaggiamenti di sicurezza in precedenza riservati a vetture di classe superiore, come i freni con ABS, le protezioni dagli urti laterali e gli airbag anteriori. In alcuni mercati, accanto alla tre porte, Opel offrì nuovamente la cinque porte e le versioni station wagon e pick-up. I motori a benzina erano già dotati di iniezione di carburante e convertitori catalitici, mentre la GSi vantava 16 valvole ed il diesel era diventato turbocompresso. La seconda Corsa riscosse un grandissimo successo in tutto il mondo, con vendite superiori ai quattro milioni di unità.

Atto terzo: dal 2000 al 2006

Squadra vincente non si cambia. Pertanto fu ancora Hideo Kodama a ricevere l’incarico di disegnare la Corsa C, dallo stile consapevolmente orientato a quello del popolarissimo modello precedente. La nuova Corsa crebbe di dieci centimetri in lunghezza, e si caratterizzava per l’allargamento della carreggiata e l’allungamento del passo, che aumentarono considerevolmente l’abitabilità interna. Per la prima volta la carrozzeria era completamente zincata. Sofisticati motori ECOTEC quattro valvole a benzina e i nuovi motori turbodiesel a iniezione diretta assicuravano tutta la potenza necessaria, bassi consumi ed emissioni ridotte – tutte le versioni erano infatti già a norma Euro 4. Anche Corsa C ebbe un ruolo da protagonista, con ben 2,5 milioni di unità vendute.

Atto quarto: dal 2006 al 2014

Da questo momento le versioni tre e cinque porte prendono strade separate: Corsa tre porte ha uno stile personale da coupé, rivolto ai clienti più sportivi, proprio come l’originale Corsa A. La versione cinque porte diventa invece una familiare molto spaziosa. La Corsa D resta sotto la soglia dei quattro metri di lunghezza, essendo cresciuta esattamente fino a 3,999 metri. Grazie alla tecnologia Opel ecoFLEX, Corsa è dotata di tecnologia Start/Stop per il risparmio di carburante e motori molto efficienti. La versione 1.3 CDTI ecoFLEX consuma solo 3,3 l/100 km nel ciclo misto, che equivalgono a emissioni di CO2 di soli 88 g/km. Nel 2011 Opel lancia sul mercato una Corsa “estrema”, la OPC “Nürburgring Edition” da 155 kW (210 CV). Una leggera pressione sull’acceleratore è tutto quello che serve per lanciare questo “razzo tascabile” alla velocità massima di ben 230km/h. In totale la quarta generazione di Corsa ha superato i 2,9 milioni di unità vendute.

Atto quinto: dal 2014 al 2019

Dinamica, pratica ed elegante, anche la Corsa E è un grande successo, con circa 1,2 milioni di unità vendute fino a oggi. La stella tra le piccole supera per la prima volta la soglia dei quattro metri raggiungendo una lunghezza di 4,02 metri e offrendo il massimo comfort e tecnologie di vertice. Ovviamente l’offerta comprende il volante riscaldabile, il riscaldamento dei sedili e il climatizzatore automatico, accanto alla telecamera anteriore con indicatore della distanza di sicurezza, il sistema di Riconoscimento dei cartelli stradali e il Sistema per il mantenimento della corsia di marcia. Chi guida Corsa ha una connessione ottimale grazie ai sistemi di infotainment IntelliLink compatibili con Apple CarPlay e Android Auto con schermo touch a colori da 7 pollici. Inizialmente il modello sportivo al vertice della gamma è la Corsa OPC da 152 kW (207 CV) e successivamente la Corsa GSi da 110 kW (150 CV).

Atto sesto: 2019 – arriva la versione elettrica

Opel entra nel futuro a tutta velocità con la Corsa “numero 6”. L’ultima generazione della piccola tedesca, che sarà presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte di quest’anno, è disponibile per la prima volta anche in versione elettrica a batteria per tutti. Una vera innovazione sono i fari anteriori attivi IntelliLux LED® matrix che non abbagliano gli altri guidatori e che Opel porta per la prima volta nel segmento delle piccole. La vettura monta inoltre numerosi sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia, come l’Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Riconoscimento pedoni e il Cruise Control attivo basato su radar, che rendono la guida più sicura e rilassata. Lunga 4,06 metri, Corsa ha cinque comodi posti e conserva una maneggevolezza esemplare, una chiara disposizione dei comandi e la massima praticità. La linea del tetto ricorda quella di una coupé ed è più bassa di 48 millimetri rispetto alla versione precedente, senza alcuna riduzione dell’altezza interna. La posizione di seduta del guidatore è più bassa di 28 millimetri. L’abbassamento del baricentro favorisce maneggevolezza e prestazioni di guida. Nuova Corsa è più diretta e dinamica e promette il massimo divertimento per chi è al volante.

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